Design e Costruzione
Il Lagoon 55 del 2021 presenta un'opera morta imponente con linee tese, prue scolpite e uno spigolo di carena inferiore pronunciato che massimizza lo spazio abitativo interno riducendo al minimo la superficie bagnata dell'ancora. L'accesso a bordo è facilitato dai doppi specchi di poppa (sugarscoop) che si estendono oltre l'opera morta; una volta a bordo, due gradini conducono al pozzetto a filo con la piattaforma di poppa. La circolazione interna è una chiara priorità progettuale: con la traccia della scotta della randa spostata sul bimini, il baglio di poppa scompare, liberando sia la vista sia le opzioni per muoversi come su una vera terrazza sull'acqua. Il pozzetto di prua non è più scavato nel ponte di prua ma integrato perfettamente allo stesso livello del trampolino, con comode sedute, due opzioni di protezione solare e comunicazione con gli interni attraverso il finestrino anteriore apribile. (1)
Armo e manovre
L'albero è stato spostato verso poppa in linea con le tendenze attuali e alla sua base tutte le manovre di navigazione vengono eseguite utilizzando tre winch, mentre la randa viene issata e il genoa autovirante si svolge facilmente con un solo membro dell'equipaggio. Un fiocco autovirante mantiene le scotte rinviate a una canaletta sulla tuga, subito a proravia dell'albero, e uno spinnaker con avvolgitore elettrico ospita un Code Zero. Tre winch elettrici gestiscono tutte le cime di controllo delle vele, ad eccezione del trasto, che viene regolato da un winch elettrico a linea continua con pulsanti di controllo nelle vicinanze. Un bimini rigido opzionale solleva notevolmente il boma, costringendo l'equipaggio a compiere alcune manovre impegnative. A motore a 2.000 giri/minuto in crociera la barca mostrava circa 9 nodi sul GPS, sebbene il timone sembrasse un po' pigro sia a motore che sotto vela all'ancora, con il genoa autovirante armato si muoveva di bolina stretta a circa 6 nodi e ne guadagnava un altro e mezzo al traverso. Un Code Zero da 154 m² consentiva 5,5-6,5 nodi con vento al traverso, e sotto uno spinnaker asimmetrico da 272 m² registrava una media di 5,5 nodi prima di risalire il vento a 5 nodi. L'equipaggio di coperta dichiarava velocità medie di 8-9 nodi durante il loro tour europeo. (2)
Accommodations
Il flybridge colloca la postazione di comando lì, con la ruota deviata a dritta che offre una visuale di 270° molto buona per le manovre di disincaglio dal pontone. I gradini su entrambi i lati garantiscono un buon flusso di traffico e, a poppavia del timone, un lavandino e un frigorifero si affiancano a una zona seduta a U attorno a un tavolino basso. Le aree prendisole a prua e a poppa e una cucina esterna completano il flybridge. Sottocoperta, il pozzetto ospita due tavoli a dritta con piano apribile per sedere in gruppo, oltre a divani imbottiti rivolti verso poppa. La plancetta di poppa funge da balcone rialzato sul lago o, abbassata, da spazio per sedersi con i piedi nell'acqua. Una zona seduta a U a prua si trova direttamente a proravia della tuga, e la finestra centrale della dinette si apre per servire i rinfreschi a chi è seduto lì.
All'interno, gli scafi consentono di disporre tutte le cuccette ospiti in posizione trasversale e la barca offre layout con quattro, cinque o sei cabine, fino a un massimo di 16 posti letto; l'armatore può scegliere se avere la cucina in alto o in basso. La versione a quattro cabine colloca la cabina armatoriale a poppa nello scafo di dritta, occupandone due terzi, mentre le altre tre cabine sono dotate ciascuna di bagno privato. Le finiture e i materiali richiamano l'atmosfera a bordo dei Lagoon Sixty 5 e Seventy 7, con una cucina a L a dritta estesa da un bancone bar, un grande divano a U nel salone, un tavolo telescopico e spazi di stivaggio che vanno dalle griglie del pagliolato alle librerie.
Note sulla proprietà
La barca testata era dotata di due motori Nanni potenziati da 115 hp con Saildrive, mentre i diesel da 80 hp sono di serie, e installato un pacchetto di elettronica B&G. Una tenda parasole in tessuto sopra la zona seduta di prua era sostenuta da puntali rimovibili in fibra di carbonio. Un secondo accesso al flybridge dalla coperta di dritta è disponibile come opzione non montata sulla barca di prova, evitando ulteriori acrobazie che altrimenti sarebbero necessarie.
Il verdetto
Il Lagoon 55 del 2021 è un modello che attira gli sguardi in banchina e coccolerà sia gli armatori che l'equipaggio, sintetizzando volume, circolazione interna e facilità di gestione delle vele con equipaggio ridotto in una piattaforma da crociera di alto livello. Lo scafo a spigolo e la terrazza del pozzetto a filo sfruttano al massimo il baglio di 29,5 piedi e le 33 tonnellate a pieno carico, mentre la timoneria sul flybridge e le cuccette trasversali mostrano un approccio riflessivo alla vivibilità. Una risposta al timone pigra e un boma alto sopra il rigido bimini sono i compromessi che un acquirente accetta per quel comfort.
Vantaggi
- Lo spigolo di carena pronunciato massimizza lo spazio interno riducendo al contempo la superficie bagnata
- Il fiocco autovirante e i tre winch consentono a un solo equipaggio di gestire il piano velico
- La timoneria sul flybridge con vista a 270° e ruota disassata facilitano le manovre in spazi ristretti
- Fino a sei cabine con cuccette trasversali e cabina armatoriale su due terzi dello scafo
Svantaggi
- Il timone risulta pigro sia a motore che sotto vela
- Il bimini rigido solleva il boma, rendendo scomode le manovre delle vele
- I motori diesel standard da 80 hp possono risultare modesti rispetto al dislocamento carico



