Design e costruzione
Lo scafo è in vetroresina piena stratificata a mano, un metodo semplice e collaudato nel tempo che Dufour abbina a gelcoat NPG e resina per una protezione anti-osmosi. All'interno, una griglia interna separata è laminata allo scafo per garantire l'integrità strutturale, mentre robuste longheroni rinforzate in Twaron corrono lungo tutto lo scafo incrociandosi con robuste ordinate che trasferiscono i carichi dell'armo fino alla chiglia. La coperta è un caso a parte: un'anima in balsa racchiusa in poliestere stampato ad iniezione la rende leggera ma molto rigida, e lo stesso sandwich di poliestere infuso con anima in balsa è riportato nei registri di costruzione. La chiglia in ghisa porta la maggior parte della sua zavorra in un grande bulbo ed è imbullonata a una contropiastra in acciaio inossidabile, mentre il timone semielittico è realizzato in schiuma a cellule chiuse ed epossidica, appeso a un puntello solido in acciaio inossidabile. Sopra la linea di galleggiamento, l'ebano (hardwood iroko) viene utilizzato generosamente su coperta, pozzetto, falchette, tientibene e sulla plancetta di poppa, conferendo un aspetto caldo senza ricorrere al teak. (2)
Armo e manovrabilità
Il 405 è dotato di un armo frazionato alto con due ordini di crocette e proporzioni 9/10, con crocette inclinate all'indietro a 15 gradi, e sartie continue superiori, intermedie e inferiori che terminano ad ancore montate in coperta. È possibile richiedere uno strallo interno opzionale, e la randa standard presenta terzaroli convenzionali con due punti di presa per la presa di terzaroli a cima singola; l'avvolgimento in albero o una randa a stecche piene con lazy-jack sono alternative molto diffuse. Tutte le manovre, compresa la presa di terzaroli a cima singola, sono rinviate a poppa a una serie di nove stopper e winch self-tailing sulla tuga, con il trasto posizionato molto a prua rispetto al tambuccio e lo strallo di poppa sdoppiato a poppa. Le doppie ruote del timone sono collegate tramite cavi direttamente al settore sopra il profondo timone sospeso, e il boma è insolitamente alto, un dettaglio visivo notato dai recensori. (1)
In acqua, i velisti di prova l'hanno trovata vivace: un'andatura confortevole con un angolo di vento apparente compreso tra 38 e 40 gradi e un nodoimetro che si stabilizzava intorno a 8,6 nodi di bolina, mentre al lasco il log registrava poco più di 9 nodi all'ancora. Virava con meno di 80 gradi di angolo di rientro con poca perdita di velocità e stringeva il vento fino a 33 gradi di vento apparente prima che la randa perdesse potenza, mantenendo comunque una stabile andatura di 7 nodi. Una raffica prolungata di 30 nodi sotto vela piena alla fine ha fatto partire lo strambamento, e a motore girava su se stessa e tornava indietro facilmente all'ancora. Il Volvo standard da 40 cavalli con Saildrive e elica fissa a due pale è facilmente manutenibile; il motore opzionale da 55 cavalli della barca di prova con elica abbattibile offriva una crociera silenziosa di 7,5 nodi a 2.400 giri/min e 8,5 nodi a pieno carico all'ancora. (1)
Abitabilità
Sottocoperta, il 405 offre tre piani di allestimento interni incentrati su un tradizionale arredo in legno rifinito prevalentemente in maobi con inserti complementari in legni duri. Tutte le versioni condividono una grande cabina armatoriale a prua con bagno attiguo, una dinette a U con divani e cuscineria in ecopelle lavabile e una panca per due persone, un secondo bagno a poppa della dinette e un generoso altezza interna di 1,95 m che scende a 1,88 m a prua. La versione con cabina a poppa colloca una cucina a L a poppa con un tavolo da carteggio tra i sedili della dinette; la disposizione a due cabine a poppa utilizza una cucina lineare e un tavolo da carteggio dedicato rivolto a prua con sedile integrato. Una terza configurazione ispezionata posizionava la cucina a poppa a dritta dietro una stazione di navigazione affiancata da due sedie, con una seconda cabina doppia a poppa a sinistra e una grande cabina di stivaggio raggiungibile attraverso il gavone del pozzetto. Le cabine di poppa sono spaziose, con cuccette di dimensioni 2,00 m x 1,37 m e tre boccaporti apribili ciascuna. Per chi cucina ci sono piani in Corian, un grande frigorifero accessibile dall'alto o dal frontale e una cantina per vini dedicata, sebbene la ventilazione della dinette sia limitata a un piccolo oblò a sinistra e due boccaporti, nonostante la presenza di sette boccaporti di coperta e quattro oblò apribili altrove. (2)
Pozzetto e attrezzatura di coperta
Il pozzetto è pratico piuttosto che ampio: un tavolo a chiusura rapida fissato saldamente con una robusta maniglia facilita i movimenti, anche se il tavolo centrale può ostacolare la gestione delle vele quando ci si sposta lateralmente all'ancora. Tre gavoni (due poco profondi, uno profondo) più un gavone per la zattera di salvataggio sotto il pagliolato del pozzetto permettono di organizzare lo stivaggio; la scelta della cabina a poppa offre un grande gavone che potrebbe fungere da piccola officina. A prua, la coperta di prua è sgombra, con un salpa-ancora elettrico incassato, un gavone catena enorme e un doppio musone in legno massello; è possibile aggiungere un corto bompresso in lega per una vela asimmetrica. Un cartografico Raymarine è integrato nel lato posteriore del tavolo del pozzetto, con ripetitori ST-70, indicatori motore e controlli dell'autopilota a portata di mano del timoniere. (2)
Refit e proprietà
Gli armatori che valutano un 405 troveranno i serbatoi dell'acqua e del carburante montati sotto le cuccette, e un pannello sopra una cuccetta che consente l'accesso alle batterie, al caricabatterie e a un generatore d'ancora opzionale da 2,5 kW. Il Volvo standard da 40 hp è il punto di partenza, ma la versione opzionale da 55 hp con elica abbattibile vista sulla barca da test rappresenta un aggiornamento significativo per chi privilegia una navigazione a motore silenziosa ed economica. I winch Harken e i rinvii delle scotte regolabili Lewmar sono dettagli di prima qualità montati di serie, e lo scafo laminato a mano con resina resistente all'osmosi suggerisce una manutenzione a lungo termine semplice se la perizia risulta pulita. (1)
Il verdetto
Il Dufour 405 Grand Large è una barca da crociera firmata Felci-Roséo ben bilanciata, che unisce prestazioni rigide e rapide a interni decisamente vivibili e a una struttura di coperta progettata con cura. Il suo scafo pieno stratificato a mano, la griglia rinforzata in Twaron e la coperta rigida in sandwich di balsa gli conferiscono una robustezza che si riflette nel suo comportamento sotto vela, mentre i diversi piani di allestimento consentono all'acquirente di scegliere tra lo spazio per il garage e le cuccette ospiti senza sacrificare la suite di prua.
Vantaggi
- Prestazioni vivaci: oltre 8 nodi alle andature portanti, virate con angoli inferiori ai 80 gradi e una stabilità di 7 nodi anche quando si è fermi all'ancora
- Struttura robusta e leggera con scafo stratificato a mano e longheroni in Twaron che trasferiscono i carichi dell'armo alla chiglia e all'ancora
- Interni flessibili a tre piani con cabine di poppa spaziose e una grande suite armatoriale a prua
- Tutte le manovre rinviate a poppa su stopper e doppie ruote per facilitare la conduzione con equipaggio ridotto (1)
Svantaggi
- La ventilazione della dinette è limitata a un solo oblò e a due boccaporti, nonostante l'ampia luce disponibile altrove
- L'altezza estremamente elevata del boma è visivamente sproporzionata e può complicare l'accesso alla randa
- Il tavolo del pozzetto centrale ostacola i movimenti durante la gestione attiva delle vele (2)



