Design e costruzione
L'Atlantic 49 è costruito in vetroresina piena con una chiglia a pinna monoscafo e un timone su skeg, una configurazione che si adatta perfettamente al suo ruolo di piattaforma costiera manovrabile. Con una lunghezza fuori tutto (LOA) di 49 piedi, una lunghezza al galleggiamento (LWL) di 47,13 piedi e un baglio massimo di 15,02 piedi, ha un dislocamento di 26.455 libbre e una zavorra in piombo di 8.377 libbre, per un rapporto zavorra/dislocamento del 31,67%. Questo valore moderato di zavorra, abbinato a un rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) vicino a 113 secondo i dati tecnici, la colloca tra le barche da crociera più leggere. La forma dello scafo di J&J le conferisce una rigidità e una stabilità ragionevoli, ma l'indice di capovolgimento di 2,02 la colloca proprio al limite della idoneità alla navigazione d'altura, piuttosto che chiaramente al suo interno. (1)
Armo e manovrabilità
Il suo armo a sloop in testa d'albero si estende su un triangolo di prua di 18 metri e una parte alta della randa di 15,5 metri; il rapporto superficie velica/dislocamento di 17,0 la colloca nella fascia per prestazioni a vela ragionevolmente buone. Le valutazioni dell'epoca descrivono un'accelerazione migliore e una manovrabilità più reattiva rispetto a quanto mostrino barche più pesanti, con un discreto rapporto potenza-peso che rende relativamente facile spingerla alla sua velocità di scafo di 9,2 nodi con un piano velico da lavoro moderato. L'unico motore diesel Ford Lehman da 80 cavalli è il tipo di propulsione ausiliaria che ci si aspetta su una barca di queste dimensioni, anche se una recensione definisce categoricamente la barca sottomotorizzata rispetto allo scafo — un limite da valutare rispetto alla manovrabilità leggera che, altrimenti, la rende veloce. (1)
Performance Envelope
L'indice di comfort di 23,24 caratterizza il suo passaggio sull'onda come tipico di una barca da crociera costiera con stabilità moderata, adatta a uscite in famiglia e passaggi in acque protette. È ragionevolmente stabile e rigida alla tela, ma in mari più formati non manovrerà con la compostezza di un progetto d'altura con zavorra profonda; inoltre, la bassa capacità raddrizzante in caso di scuffia rappresenta un limite invalicabile per definire i suoi confini. I recensori concordano sul fatto che possa tentare navigazioni oceaniche più brevi o meno impegnative, pur rimanendo meglio definita innanzitutto come barca da crociera costiera e solo in secondo luogo come barca da crociera d'altura. (1)
Accommodations and Tankage
Quello che l'Atlantic 49 manca in termini di sicurezza d'altura lo compensa con un'autonomia da crociera all'ancora. La sua capacità dell'acqua di 211 galloni è un ottimo margine di approvvigionamento, e il consumo di carburante di 74 galloni è medio per una barca di queste dimensioni. Questa capacità idrica è il dato di maggior rilievo per una coppia o una famiglia in crociera nel Mediterraneo, garantendo lunghi intervalli tra i rifornimenti anche con un equipaggio completo di ospiti. Lo scafo largo di 15 piedi supporta il volume interno per vivere a bordo che ci si aspetterebbe. (1)
Il verdetto
L'Atlantic 49 è una barca da crociera costiera ben bilanciata, con buone prestazioni con aria leggera e una piattaforma spaziosa e ricca d'acqua per la navigazione in acque calde. È rapida nell'accelerare e facile da gestire per le sue dimensioni, ma i suoi indici di capovolgimento e raddrizzamento la tengono fuori dalla categoria delle vere barche d'altura, nonostante un rating limite per i passaggi più brevi.
Vantaggi
- Manovrabilità leggera e reattiva con un rapporto superficie velica/dislocamento che la rende facile da spingere fino alla velocità di scafo
- Eccellente capacità d'acqua di 211 galloni per crociere costiere prolungate e charter
- Scafo largo di 15 piedi con costruzione in vetroresina piena e timone su skeg
Svantaggi
- Bassa capacità raddrizzante in caso di scuffia e indice di capovolgimento al limite per la navigazione d'altura
- Sottopotenziata rispetto alle dimensioni, nonostante l'assistente da 80 CV
- L'indice di comfort la colloca come meno stabile rispetto a barche più pesanti con mare formato




