Design e costruzione
Laddove il 105MC galleggiava con poco più di 18 pollici d'acqua sotto le derive pivotanti, il Legacy 35 monta una doppia chiglia fissa con un pescaggio da ancoraggio di 2 piedi e 10 pollici. Queste chiglie fisse offrono anche una migliore protezione agli scafi quando si appoggiano sul fondo, uno spostamento pratico per gli armatori che si trovano ad incagliarsi o a toccare leggermente il fondo. Il pozzetto è stato progettato dallo stesso Warren Luhrs ed è più aperto rispetto a quello del 105MC, con l'assenza di un paterazzo e il trasto della scotta randa riallocato sul hardtop che contribuiscono a questa apertura. Il baglio massimo di 14 piedi della barca rimane un punto di vendita centrale, preservando la capacità di Gemini di ospitare una cuccetta singola standard per monoscafo. (1)
Armo e manovrabilità
Il Legacy 35 introduce un tutto nuovo armo con sartiame a rombo e una randa square-top, eliminando il paterazzo che limitava il pozzetto dei modelli precedenti. Le drizze e le cime di presa dei terzaroli sono rinviate a poppa nel pozzetto e un Code Zero opzionale vola da uno strallo retrattile per le andature portanti con aria leggera. I velisti di prova hanno trovato le scotte facili da gestire e le linee di vista dalla ruota ottimali, con un buon feedback attraverso la ruota stessa e la barca che tiene bene la rotta durante le virate. In una delle prove ha stringuto il vento fino a un angolo di circa 45 gradi rispetto al vento apparente, pari a quello di un monoscafo di serie di 50 piedi, mentre le chiglie fisse non sembravano penalizzare le prestazioni; il nodometro sfiorava gli 8 nodi prima di tornare a casa dopo una strambata.
Accommodations
Per la prima volta su un Gemini, il Legacy 35 offre una scelta di layout. Lo scafo di sinistra è dedicato all'armatore, con una generosa cuccetta a prua e bagno con doccia a poppa. Lo scafo di dritta può essere configurato con cabine a prua e a poppa oppure con una cabina di poppa e bagni a prua. La dinette appare più spaziosa rispetto al passato e, sebbene la cabina di prua possa ospitare comodamente due persone, il tavolo della dinette si abbassa per formare una cuccetta doppia quando necessario.
Prestazioni sotto vela
In acqua il 35 procedeva con decisione man mano che il vento rinforzava, trascinando due impressionanti scie ma rimanendo veloce e sbandando giusto quanto bastava per ricordare all'equipaggio di essere in navigazione. I tester hanno notato che tiene bene la rotta quando vira e stringe bene il vento, trovandosi al meglio intorno ai 40 gradi di angolo apparente; le chiglie fisse sembravano non costare quasi nessuna velocità. Il fatto che tenesse il passo anche con un monoscafo molto più grande per mezzo miglio ha evidenziato l'eccellente capacità di bolina della piattaforma.
Il verdetto
Il Legacy 35 è una rifinitura attenta della formula Gemini: uno scafo con doppia chiglia protetta, un pozzetto aperto progettato da Luhrs e un moderno armo a randa con sartie a diamante con tutte le manovre rinviate a poppa, che avvolgono un interno a tre cabine davvero flessibile. Naviga con il passo e la capacità di stringere il vento di barche decisamente più lunghe e mantiene il baglio che rende facile la vita in porto.
Vantaggi
- Le chiglie fisse proteggono gli scafi quando si appoggiano sul fondo e aggiungono poco alle prestazioni veliche
- Pozzetto aperto con trasto montato sul hardtop e assenza di paterazzo
- Scelta di layout orientati all'armatore negli scafi
- Il baglio di 14 piedi si adatta agli ormeggi per monoscafi
- Stringe il vento e naviga come un monoscafo molto più grande, circa 8 nodi nei test
Svantaggi
- Le chiglie fisse aumentano il pescaggio ben al di sopra dei valori di un modello con deriva mobile come il 105MC
- La cabina di prua è stretta per due persone








