Design e costruzione
Ciò che colpisce per primo è l'architettura dello scafo. Il 451 presenta scafi sottili con una tuga profilata e un paio di agili prue a baionetta che aumentano la lunghezza al galleggiamento e riducono il beccheggio. Multihulls World descrive poppe filanti e prue fortemente inclinate verso l'avanti che conferiscono alla barca l'aggressività di una sportiva, un aspetto rafforzato dai sedili del pozzetto curvi che donano alla coperta di poppa un'aria leggermente retrò. (2)
Sotto l'aspetto estetico, la costruzione è interamente in sandwich. Scafi, coperta, paratie, madieri, bimini hardtop, arredi e persino i tavoli da pranzo sono realizzati con anima in schiuma, con resine vinilestere infuse in tutta la coperta e gli scafi e fibra di carbonio posata nelle aree ad alto carico come le longheroni e le paratie. Il cantiere ha progettato la barca per impegnative navigazioni d'altura, compreso l'Oceano Meridionale, e il stabilimento di Guandong City, nel sud della Cina — a circa un'ora di traghetto da Hong Kong — ha prodotto gli scafi sotto la guida del capo costruttore Lee Xinxiang, che si è formato in ingegneria nautica presso l'Università delle Scienze e della Tecnologia di Huazhong. (2)
Armo e manovrabilità
Il 451 è progettato per la massima capacità di stringere il vento e facilità di conduzione con equipaggio ridotto. Una coppia di derive a baionetta funziona insieme a due chiglie corte che proteggono i timoni e i Saildrive, mentre l'albero Seldén è mantenuto sotto i 65 piedi per garantire un'altezza adeguata sotto il ponte fisso. Un profilo dell'albero più spesso consente a una singola crocetta di sostenere l'armo, semplificando il layout dei cavi e riducendo il numero di terminali. Una vela di prua autovirante prodotta da Neil Pryde rende la virata semplicissima, e una randa a stecche piene dello stesso cantiere completa l'armo standard; un bompresso in carbonio per le andature portanti è un optional, e il bompresso da sette piedi con gennaker conferma che la barca è pensata per andare forte alle andature portanti. (2)
Sotto vela i numeri confermano il concetto. Con vento di 16 nodi con raffiche fino a 18, la barca da prova ha facilmente superato i nove nodi al lasco, e stringendo il vento a un angolo reale di 60 gradi ha mantenuto costanti 9,6 nodi. La leggerezza si traduce in velocità senza una superficie velica imponente e difficile da gestire, e la visibilità a quattro angoli rende l'ormeggio un gioco da ragazzi. (2)
Abitabilità
L'interno è aperto e intenzionalmente irregolare. La dinette ospita un tavolo asimmetrico con un'estremità abbattibile e nessun angolo vivo da nessuna parte, mentre una coppia di sedili singoli consente agli ospiti di sedersi lungo il bordo di poppa rivolti verso la cucina, che include un fornello SMEV e un frigorifero Isotherm. A prua, enormi gavoni di stivaggio presentano un canale chiuso che conduce nella cabina, fungendo così da raccordi per il vento, e trasportano tubi per il trasferimento del carburante per riporre i serbatoi portatili durante le lunghe tratte a motore. (2)
Gli spazi privati utilizzano grandi cuccette trasversali a specchio a prua con accesso da entrambi i lati e un'altra coppia a poppa, ciascuna cabina illuminata da almeno una finestra dello scafo e da un grande boccaporto sovrastante. Sulla barca di prova l'intero scafo di sinistra è diventato il dominio dell'armatore, con la cuccetta di poppa trasformata in ufficio, e lo scafo di dritta può essere configurato allo stesso modo; bagni e docce possono essere aggiunti o sottratti a piacimento, e la disposizione armatoriale sulla barca di prova era spettacolare per una barca di queste dimensioni. Le finiture opzionali in ciliegio mantenevano l'effetto caldo. (2)
Potenza e attrezzature
I due motori diesel da 29 hp sono di serie, con un paio di eliche abbattibili Volvo a tre pale, mentre la barca da prova era dotata di due motori Volvo Pentas opzionali da 40 hp con Saildrive. Un winch elettrico Lewmar issava la randa sulla barca da prova, e il pacchetto di navigazione standard è Raymarine. L'obiettivo del cantiere di offrire sistemi semplici da gestire e mantenere si riflette nelle specifiche tecniche. (2)
Il verdetto
Il Balance 451 è una barca da crociera-regata pensata per l'equilibrio: abbastanza leggera da navigare velocemente senza un armo imponente, con sandwich strutturale per tutta la carena che garantisce rigidità alla tela con un peso contenuto, e disposta in modo che una coppia possa vivere a bordo e gestire la barca autonomamente. Le sue derive a baionetta e le prue perforate sono vere attrezzature d'altura, non un semplice elemento estetico, e il flessibile layout della cabina si adatta sia all'uso privato che al charter. L'elevato numero di optional e l'uso di Saildrive protetti solo da chiglie corte con pescaggio ridotto inseriscono la manutenzione ordinaria delle opere vive nel calendario dell'armatore.
Vantaggi
- Le prue a baionetta allungano la linea di galleggiamento e riducono il beccheggio
- Struttura interamente in sandwich di schiuma con carbonio nelle zone ad alto carico
- La vela di prua autovirante e l'armo a un solo ordine di crocette facilitano la navigazione con equipaggio ridotto
- Layout flessibile delle cuccette trasversali con bagni configurabili
- Elevata velocità reale: oltre 9 nodi al lasco e a 60 gradi
Svantaggi
- Dipendenza dal Saildrive protetto solo da chiglie corte e poco profonde
- Le pesanti opzioni di allestimento comportano ampie variazioni tra le singole barche
- I bagni/showers configurabili potrebbero aver subito modifiche alla drenaggio da parte dei precedenti proprietari
