Design e costruzione
Il Rival 36 di Brett è costruito attorno a uno scafo in vetroresina piena stratificato secondo lo standard strutturale Lloyd's 100A1, con la caratteristica disposizione delle paratie a chiave che ha dato alla gamma Rival la sua rigidità alla deriva. Con un dislocamento di 14.250 libbre su una linea di galleggiamento di 27'2" e un baglio massimo di 11 piedi, si colloca decisamente nella categoria dei dislocamenti ultrapesi, con un rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 317 che conferma come il carico difficilmente comprometta le sue prestazioni. Il rapporto zavorra/dislocamento del 39,2% posiziona 5.580 libbre di piombo in basso in una chiglia a pinna, e l'indice di capovolgimento di 1,82 la qualifica come candidata più sicura per traversate oceaniche rispetto a una barca che supera il valore di 2,0. La stampa nautica ha recensito il Rival 36 in modo positivo, lodandone il comfort con cattivo tempo, la collaudata tenuta al mare e la solida costruzione. (1)
Armo e Manovrabilità
La barca veniva offerta con armo a cutter di serie, mentre la randa avvolgibile era un'opzione — una flessibilità che consente agli armatori di regolare l'equilibrio a proprio gusto. Il suo rapporto superficie velica/dislocamento di 15,7 significa che avrà bisogno di una brezza tesa per mettersi in moto e che, in condizioni di vento leggero, potrebbe essere necessario navigare a motore. Lo stesso rapporto zavorra/dislocamento che la stabilizza alle andature portanti comporta anche una tendenza a sbandare eccessivamente sotto le raffiche, richiedendo di prendere terzaroli presto con una brezza moderata. L'indice di comfort di Ted Brewer pari a 30,4 colloca il suo passaggio sull'onda vicino a quello di una barca da crociera d'altura moderata; inoltre, essendo così pesante, caricarla quanto si vuole lascia le sue prestazioni quasi del tutto invariate.
Accommodations and Ownership
In quanto cutter con pozzetto a poppa di poco inferiore ai 36 piedi, l'Rival 36 segue la logica degli interni a paratie a chiave di Brett. L'Associazione degli Armatori Rival esiste per i 78 scafi ancora in acqua, un utile punto di contatto considerando quante poche barche siano state costruite. Il cantiere che lo ha costruito è passato attraverso acquisizioni e fusioni che hanno visto coinvolte le marche Bowman, Starlight e Rustler prima di cessare la produzione nei primi anni '90, ma il progetto stesso rimane l'impronta di Brett sulla marca che ha fondato.
Il verdetto
Il Rival 36 è una barca da crociera a dislocamento pesante e di bassa produzione, firmata dal cantiere che ha dato i natali a Rival. Non è un'eccellenza con aria leggera e deve essere terzarolata presto, ma le sue doti marine, la certificazione strutturale e la capacità di trasportare carichi pesanti la qualificano come una seria barca per lunghe navigazioni per il velista che apprezza la stabilità sulla cresta sull'onda rispetto alle doti estetiche.
Vantaggi
- Costruzione in vetroresina piena Lloyd's 100A1 con rigidità delle paratie a chiave
- Indice di capovolgimento di 1,8 e comprovato comfort con cattivo tempo
- Il dislocamento ultra-pesante trasporta carico senza perdite misurabili di prestazioni
- Le rare varianti con deriva e chiglia Scheel ampliano l'area di navigazione
Svantaggi
- La relazione superficie velica/dislocamento di 15,7 richiede vento o navigazione a motore
- Sbanda eccessivamente alle raffiche; richiede di prendere terzaroli presto
- Solo 78 esemplari costruiti, il che limita la rete di ricambi









