Design e costruzione
Il Cavalier 36 presenta la stessa costruzione in vetroresina in sandwich di balsa del fratello minore, il Cavalier 32, e lo scafo è ben costruito in tutto. Sette bulloni di chiglia in monel ad alta resistenza fissano la chiglia, e le lande sono stampate direttamente nello scafo e in coperta anziché essere imbullonate tramite piastre separate — un dettaglio che testimonia la serietà strutturale del progetto. Con una lunghezza fuori tutto di 36 piedi e una linea di galleggiamento di 30 piedi, la barca pesca 6 piedi e 3 pollici e porta una zavorra di 7.500 libbre su un dislocamento di 14.500 libbre, dati che la collocano saldamente nella fascia orientata alle prestazioni dello spettro dei cruiser-racer. La sua superficie velica di 860 piedi quadrati sul sloop in testa d'albero si abbina a un baglio massimo di 12 piedi, offrendo il volume necessario per l'abitabilità senza sacrificare la rapidità che Peterson ha integrato nello scafo.
Armo e Manovrabilità
La forma dello scafo di Peterson premia una navigazione attiva. Il Cavalier 36 è rigido alla tela e veloce su tutte le andature, con una marcata preferenza per le andature portanti, mentre le sue prestazioni al lasco sono anch'esse eccellenti. Questa combinazione di rigidità e velocità sotto vela non è un caso: il pedigree da regata del progetto si riflette direttamente nel modo in cui la barca porta la sua tela. Il pozzetto di 7 piedi, capace di ospitare fino a dieci persone, è generoso per una barca di questa classe e riflette il rifacimento della coperta commissionato a Laurie Davison, che ha dato priorità sia allo spazio per l'equipaggio sia all'integrazione strutturale delle lande. Almeno due Cavalier 36 hanno completato la circumnavigazione del globo, a testimonianza della marinità intrinseca nelle linee originali piuttosto che di eventuali compromessi successivi per la crociera.
Alloggiamenti
Sottocoperta, il Cavalier 36 offre posti letto per sette persone distribuiti tra una cuccetta di poppa per la navigazione d'altura, divani con cuccette di guardia e cuccette a V a prua. L'altezza interna è di ben 2,13 metri (7 piedi) e le finiture in legno degli interni sono realizzate in teak o mogano di alta qualità — un dettaglio che si sposa perfettamente con la struttura da regata della barca. La disposizione bilancia le esigenze dell'equipaggio in navigazione con la vivibilità richiesta da una traversata oceanica; in particolare, la cuccetta di poppa riflette l'intento d'altura del progetto.
Il verdetto
Il Cavalier 36 è una barca nata per i progettisti: una barca da regata d'altura di Peterson con una stirpe vincente nella One Ton Cup, costruita in piccoli numeri da Cavalier Yachts, NZ, con dettagli costruttivi seri e un comportamento in mare decisamente marino. Ripaga il velista che apprezza rigidità alla tela, velocità e integrità strutturale rispetto al puro volume, e le sue sistemazioni interne sono rifinite con uno standard che smentisce il numero di unità prodotte.
Vantaggi
- Progetto Peterson con pedigree vincente nella One Ton Cup del 1974
- Costruzione in vetroresina in sandwich di balsa con lande stampati in unico pezzo e bulloni di chiglia in monel
- Rigida e veloce su tutte le andature, superba al lasco, provata da circumnavigazioni mondiali
- Interni in teak o mogano di alta qualità con altezza interna di 2,10 m e cuccette per sette persone (1)
Svantaggi
- Solo venti esemplari costruiti, il che limita la disponibilità per chi cerca specificamente questo modello
- La preferenza alle andature portanti significa che è meno naturalmente preparata per le manovre di bolina rispetto a barche da crociera dedicate











