Excess 14 — informazioni, recensione, specifiche

VPLP Design·2022·Excess Catamarans (FRA)
Disegno approssimativo

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Tipo di scafo
Catamarano · doppia chiglia
Armo
Sloop frazionato
LOA
45.83' · 13.97 m
Disloc.
28.219 lbs · 12.800 kg
Primo anno
2022

L'Excess 14 è un catamarano da crociera grande, spazioso e confortevole con una lunghezza dello scafo di circa 44 piedi, disegnato da VPLP Design come un deliberato passo avanti rispetto ai primi due modelli del marchio, limitati dal fatto di basarsi su scafi Lagoon. Groupe Beneteau ha lanciato il marchio Excess quattro anni prima dell'apparizione di questo progetto, e l'14 arriva come prodotto di prima generazione firmato VPLP, con un baglio massimo di 26 piedi e un dislocamento leggero di 12,8 tonnellate — decisamente inferiore alle 14–15 tonnellate tipiche di altri catamarani da crociera di queste dimensioni. Questa disciplina dei pesi, abbinata a scafi asimmetrici e appendici ottimizzate, conferisce alla barca un carattere vivace e reattivo che le recensioni dell'epoca hanno costantemente elogiato.

Misure

Dimensioni 01

Lunghezza fuori tutto
45,83 ft
Lunghezza in coperta
Lunghezza al galleggiamento
43 ft
Baglio
25,82 ft
Pescaggio
4,86 ft
Altezza interna massima
6,56 ft
Pescaggio aereo
64,9 ft

Costruzione e scafo 02

Costruzione
Vetroresina (anima in balsa)
Tipo di scafo
Catamarano
Tipo di chiglia
Doppia chiglia
Zavorra
Dislocamento
28.219 lbs
Capacità acqua
Capacità carburante
106 gal

Armo e vele 03

Tipo di armo
Sloop frazionato
Inferitura randa
Base randa
Altezza del triangolo di prua
Base del triangolo di prua
Lunghezza strallo (stimata)
Superficie velica
1323,96 sqft

Calcoli 04

Rapporto superficie velica/dislocamento
22,85
Rapporto zavorra/dislocamento
Rapporto dislocamento/lunghezza (D/L)
158,45
Indice di comfort
13,11
Indice di capovolgimento
3,39
Velocità di scafo
8,79 kn

Design e costruzione

L'ufficio di Vannes di VPLP ha avviato la struttura con un'analisi dei modi di trasmissione del carico (Finite Element Analysis) dell'intera barca, un tipo di esercizio normalmente riservato alle barche da regata, per poi ridurre il peso nelle zone meno sollecitate utilizzando un'anima in balsa di testa a bassa densità nei rivestimenti dello scafo. Questa balsa è divisa in piccoli quadrati separati da resina in modo che i danni localizzati non permettano alla infiltrazione d'acqua di diffondersi, mentre il laminato diventa monolitico intorno ai motori e alle chiglie, e la coperta è un sandwich di schiuma PET. Sono stati aggiunti rinforzi in carbonio alle aree ad alta sollecitazione, come le paratie in sandwich di schiuma PET completamente infuse, e tessuti più leggeri in fibra di carbonio compaiono in alcune zone strutturali per aumentare la resistenza; alcune paratie sono state infuse direttamente con un'anima in schiuma. La tuga è stampata a iniezione senza controstampo e il risparmio di peso si estende a una minore quantità di legno nell'arredamento, nei cassetti e negli spazi di stivaggio, oltre a parti non strutturali in fibra di canapa, come le coperte dei gavoni, stampate con resina parzialmente di origine biologica. La randa prestazionale e il genoa utilizzano laminati riciclati. Gli spigoli di carena sopra la linea di galleggiamento aumentano il volume interno dello scafo, e non c'è un pozzetto di prua perché il budget di peso non lo consentirebbe.

La forma dello scafo è il cuore del progetto. Gli scafi asimmetrici — con maggiore curvatura e volume all'esterno e meno all'interno — riducono le dimensioni delle onde generate tra gli scafi e riducono sia la resistenza idrodinamica che l'impatto sull'acqua (slamming), mentre VPLP ha ottimizzato anche l'idrodinamica della chiglia. Il team di progettazione ha valutato l'uso di derive a baionetta sollevabili ma le ha scartate per via della complessità e della perdita di spazio abitativo; al loro posto sono stati inseriti appendici fisse più efficienti, profonde e sottili, con un pescaggio di 4 piedi e 10 pollici (circa 1,47 m), alcuni centimetri in più rispetto a catamarani di dimensioni simili. I modelli dell'architetto navale Vincent Lauriot Prévost hanno mostrato che un aumento di 10 cm nel pescaggio avrebbe portato a un miglioramento dell'efficienza del 15%, quindi il pescaggio è stato portato a 1,48 m, la lunghezza al galleggiamento è stata dimezzata e i timoni si trovano a 20 cm più in basso rispetto alla maggior parte dei catamarani da crociera, ottenendo una forma meno compromessa. (1)

Armo e manovrabilità

L'armo standard porta un albero di 64 piedi e 11 pollici con una superficie velica di 1.323 piedi quadrati e una randa square-top senza paterazzo per bloccare il vento di prua; l'armo opzionale Pulse arriva a un'altezza di 70 piedi e 8 pollici con 1.453 piedi quadrati di superficie velica di bolina. La maggior parte delle manovre di controllo delle vele si rinvia a una batteria di stopper e a una coppia di winch sul lato di dritta del timone, mentre le scotte delle vele di prua contrassegnate a colori rendono la virata di prua un lavoro da soli. Le doppie colonnine di timone a poppa si collegano direttamente ai timoni tramite cavi in Dyneema, e i sedili sono dotati di cerniera per consentire l'accesso allo specchio di poppa. Scrivendo su Yachting World, il recensore ha trovato il timone preciso e reattivo, la barca virava facilmente e rispondeva prontamente a una regolazione accurata anche con 6-7 nodi di vento; il tester di Cruising World ha notato che la barca si è dimostrata relativamente vivace e ha virato rapidamente con aria leggera, con i winch delle scotte a portata di mano dei timonieri che rendevano facile la gestione delle manovre. Il layout a doppio timone a poppa rende anche l'ormeggio con equipaggio ridotto più semplice rispetto a un timone centrale o a un flybridge, e i comandi del motore su entrambe le ruote (standard meccaniche solo a dritta, opzione elettronica su entrambi i lati) semplificano l'ingresso in banchina. (2)

Sotto vela i numeri raccontano la storia. Con 5 nodi di vento, con randa e fiocco da lavoro, ha registrato 4,1 nodi di bolina; con 12–14 nodi reali, la velocità si aggirava tra 7,4 e 8,0 nodi di bolina. Un Code Zero con strallo portava la LOA a 52 piedi e 5 pollici e offriva 5,7 nodi al lasco con raffiche di 6 nodi, mentre la barca Pulse raggiungeva 7,3 nodi sotto Code Zero con 8–12 nodi e 7–7,5 sotto spinnaker asimmetrico a 145°, salendo a 8,5 dopo aver strambato. Poggiando a poco più di 50° reale si registravano accelerazioni vivaci che occasionalmente superavano gli 8,5 nodi, e il Code Zero alla fine la spingeva a 10,3 nodi; l'equipaggio di consegna segnalava un massimo di 16,5 nodi, sebbene la barca non sia costruita per mantenere velocità costanti sopra i 15 nodi. Se si stringe troppo il vento con meno di 10 nodi, la velocità cala rapidamente, e un'onda corta e ripida a 17–18 nodi batteva sul ponte della tuga mentre riduceva drasticamente la velocità di bolina stretta.

Abitabilità

La dinette offre una visibilità da quasi 360 gradi attraverso gli oblò, senza armadi a tutta altezza che possano ostruire la vista, e riceve molta luce quando sono aperte la porta e il finestrino di poppa. Una stazione di carteggio e un grande tavolo offrono otto posti a sedere per i pasti; l'assenza di armadi alti in cucina garantisce una superficie di lavoro generosa, oltre a spazio frigorifero abbondante e stivaggio sotto il pagliolato, con ampi vani per frigorifero e congelatore vicino alla cucina di sinistra. Il pozzetto di poppa rimane sgombro dalle manovre delle vele, fatta eccezione per il trasto del trasto della randa a poppa della lunga panca; un tavolo estensibile a sinistra facilita la circolazione, e ci sono un frigorifero esterno e una panca a dritta. L'accesso all'acqua o al tender avviene dalle plancette di poppa di ciascuno scafo, i passavanti sono larghi e dotati di buone tientibene, e il ponte di collegamento di prua sacrifica un pozzetto di prua a favore di lettini prendisole e di un optional sky lounge raggiungibile tramite scale su entrambi i lati dell'albero.

I layout spaziano da un piano charter a quattro cabine, quattro bagni e quattro docce fino alle versioni armatoriali. Negli scafi con due cabine e due bagni centrali, i WC si collegano a un singolo serbatoio delle acque nere condiviso per ridurre la tubazione, e le cabine si affidano a un'unica grande unità di aria condizionata Webasto per risparmiare peso e cablaggi; la Transformer Version ripiega le cuccette molto a prua per il sonno o in posizione verticale per lo stivaggio. I layout armatoriali sostituiscono un bagno di 4 m con una dinette di prua flessibile dotata di spazio per vestirsi che si converte in due cuccette singole, un bagno centrale con doppia vasca e una zona scrittoio ampiamente sufficiente per lavorare da casa. Le maniglie dei mobili sono eleganti girelli in corda, e grandi gavoni delle vele a prua possono ospitare opzionali cabine del timoniere.

Equipaggiamento e note sull'acquisto

I motori standard da 45 hp (opzionale 57 hp) con Saildrive spingevano la barca di Miami a 7,8 nodi in crociera e a 8,4 in modalità "get-home"; l'armo standard più corto consente semplicemente di passare sotto la maggior parte dei ponti dell'Intracoastal Waterway. Un avvolgitore elettrico Harken FlatWinder gestisce il trasto fuori dallo schienale del divano di poppa, un winch elettrico a dritta facilita l'issata della randa e sono disponibili gru di poppa oltre a biminis in tela sopra le ruote. Il boma scorre basso sul hardtop per una facile chiusura del lazy bag, e un gavone sulla tuga ospita il generatore opzionale. La capacità del carburante è di 2 x 44 galloni, l'acqua standard è di 66 galloni con un'opzione da 66 galloni.

Il verdetto

L'Excess 14 è un catamarano da crociera ben progettato e leggero, che sacrifica un po' di altezza del ponte di collegamento e un pescaggio superiore alla media in cambio di una reale vivacità con aria leggera e un balzo avanti nell'efficienza dello scafo rispetto ai predecessori derivati dal Lagoon. Gli interni sono spaziosi e intelligentemente sviluppati, sebbene il settore cieco del timoniere attraverso la dinette e il limite di bolina con aria leggera rappresentino dei punti deboli reali.

Vantaggi

  • Scafi asimmetrici e foil fissi sottili ottimizzati riducono la resistenza idrodinamica e migliorano l'efficienza della portanza rispetto ai tipici catamarani "grassi"
  • Dislocamento leggero di 12,8 t con struttura progettata tramite FEA e anima in balsa contenuta
  • Facile conduzione con equipaggio ridotto grazie a scotte codificate per colore, winch facilmente raggiungibili e doppia timoneria a timone diretto
  • Salone luminoso con quasi 360° di visibilità e layout flessibili per armatori o charter con dettagli ingegnosi per il risparmio di peso

Svantaggi

  • Colpi d'onda sotto la tuga e rapida perdita di velocità se si stringe troppo il vento in un mare corto e ripido
  • Settore cieco al timone attraverso le finestrature della dinette; il boma basso limita il relax sul flybridge in navigazione
  • Le prestazioni di bolina con aria leggera scendono sotto i circa 10 nodi reali se si stringe troppo il vento

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