Design e costruzione
Ciò che distingue il 44 SC a prima vista non è un esotico layout di coperta, ma la geometria sottostante dello scafo. Gli scafi presentano linee d'acqua particolarmente sottili e prue a slancio fine, scelte che privilegiano una ridotta resistenza rispetto agli scafi voluminosi tipici di molti catamarani da crociera. La navicella include un oblò in vetro a tenuta stagna, un dettaglio che testimonia l'intento del cantiere di garantire visibilità e chiusura strutturale tra gli scafi. La barca è costruita in vetroresina piena sia per lo scafo che per la coperta, con timone sospeso e doppia chiglia conformemente ai parametri del progetto. Con un baglio di poco inferiore ai 24 piedi e un dislocamento carico vicino alle 17.000 libbre, questa piattaforma è un catamarano a dislocamento moderato, il cui indice di capovolgimento di 3,73 e indice di comfort di 8,71 lo collocano tra le configurazioni da crociera più equilibrate piuttosto che tra i puri racer costieri.
Armo e Manovrabilità
Il 44 SC è armato a sloop frazionato con un piano velico filante e una superficie velica di circa 1.060 piedi quadrati, che offre un rapporto superficie velica/dislocamento di 25,65. Nelle condizioni di prova con mare calmo da 6 a 8 nodi al largo di La Grande-Motte, la barca ha dimostrato il comportamento a bassa velocità che ci si aspetta da un multiscafo da regata con aria leggera. Gli scafi slanciati e le entrate fini sono il tipo di geometria che premia la brezza leggera senza le sezioni d'urto anteriori che sbattono sull'onda.
Propulsione e Prestazioni
La storia ingegneristica di spicco è la trasmissione ibrida asimmetrica. Come mostrato a La Grande-Motte, lo scafo di sinistra ospitava un motore ibrido diesel-elettrico mentre lo scafo di dritta montava un motore elettrico puro, una soluzione sviluppata con Hybrid Marine, specialista britannico nella propulsione ibrida per barche da lavoro e da crociera. Questa configurazione non era un semplice elemento espositivo: il sistema di propulsione è stato validato da un'impressionante navigazione di 10.000 miglia dal Vietnam alla Francia. In operazione, l'attivazione di un motore elettrico al 30% della sua potenza massima offre un aumento della velocità di un nodo, un aiuto significativo quando ci si allontana da una costa sottovento o si attraversa l'approccio a un porto sotto una spinta silenziosa.
Alloggiamenti
La documentazione disponibile si concentra sulla struttura e sugli impianti piuttosto che sull'allestimento degli interni, e le fonti non descrivono il numero di posti letto o le finiture delle cabine. La finestra stagna della gondola è l'unico dato costruttivo relativo agli interni registrato, a indicare una chiusura deliberata tra gli scafi piuttosto che un vuoto aperto nel ponte di collegamento.
Il verdetto
Il Max Cruise 44 SC è un catamarano progettato con cura, le cui linee d'acqua filanti e la collaudata trasmissione ibrida asimmetrica gli conferiscono un reale punto di forza nel segmento dei multiscafi da crociera di medie dimensioni. La sua documentata traversata di 10.000 miglia a propulsione ibrida rappresenta una rara testimonianza concreta per una barca di questo tipo e periodo.
Vantaggi
- Propulsione ibrida asimmetrica con motore diesel-elettrico a sinistra e motore puramente elettrico a dritta, sviluppata con un cantiere specializzato
- Linee d'acqua slanciate e prue a fine insellatura per ridurre la resistenza idrodinamica
- Sistema ibrido collaudato da una traversata di 10.000 miglia dal Vietnam alla Francia
- Risparmio di velocità di un nodo grazie all'assistenza elettrica al 30% di potenza
Svantaggi
- Dettagli degli interni non documentati nelle fonti disponibili
- Nessun anno di fine produzione dichiarato o numero totale di scafi
