Design e costruzione
L'Optima 106 si presenta più basso e silenzioso nel profilo rispetto al suo gemello Dehler 34: con un bordo libero significativamente inferiore, una sovrastruttura decisamente più bassa e uno scafo a fondo piatto con poppa stretta e una piccola scala di prua integrata a sinistra. Lo scafo è in vetroresina piena con coperta solida, e la zavorra in piombo conferisce alla barca un elevato contenuto di zavorra che ne garantisce l'equilibrio. I recensori hanno segnalato uno scafo meno rigido della versione 34 e un'opera viva più fluida, ma lo scafo piatto e la poppa stretta sono stati considerati un compromesso per ottenere una tuga più bassa e asciutta e una minore presa al vento. Il bordo libero inferiore e le sezioni piatte avvicinano l'equipaggio all'acqua, rendendo la barca più piccola di quanto suggerisca la sua lunghezza.
Armo e manovra
In quanto sloop frazionato, l'Optima 106 ha molta superficie velica per il suo peso, con una randa di 27,8 m² e un genoa di 32,8 m² che contribuiscono a un rapporto superficie velica/dislocamento valutato dalla rivista tedesca a 24,9, e a una capacità di portata velica di 4,9 in termini comparativi. I sistemi di regolazione sono semplici, il che rende gestibile il controllo con equipaggio ridotto. Armare lo spinnaker richiede un boma attrezzato con topgallant e caricabasso, oltre a scotte rinviati tramite barber hauler, quindi la configurazione alle andature portanti è più impegnativa rispetto a quella di un moderno asimmetrico. Con vento al traverso di circa 12 nodi naviga bene e piuttosto alta, anche se le manca un genoa più grande per estendere quella gamma; tiene la rotta con ostinazione, è un po' meno sensibile del 34 ed è la barca che si bagna di più. Le sue caratteristiche di planata sono inferiori a quelle del 34, conseguenza diretta della poppa più stretta e della minore galleggiabilità a poppa. (1)
Abitabilità
Sottocoperta, l'Optima 106 sacrifica volume a favore del suo profilo basso. Ha molto meno spazio sottocoperta a poppa e un pozzetto più piccolo rispetto al Dehler 34, con una lunghezza fuori tutto inferiore sia nel pozzetto che nella cabina. La toilette e la cucina erano posizionate a poppa, un layout che è stato mantenuto anche nel successivo 34. I recensori dell'epoca lodavano le cuccette della dinette marine, un'ottima disposizione degli spazi e finiture interne pulite, ma l'altezza interna è ridotta, un vero limite per gli armatori più alti. La struttura superiore più bassa e il bordo libero sono il prezzo pagato per quell'interno ordinato e funzionale e per una minore esposizione delle opere morte.
Problemi noti
Il motore originale è raffreddato a circuito singolo, un limite da tenere a mente per chi valuta l'eventuale acquisto di un motore originale. Lo scafo piatto e la poppa stretta sono stati segnalati dai recensori come punti deboli insieme all'altezza interna ridotta; inoltre, il passaggio sull'onda più bagnato rispetto al 34 è stato osservato come una caratteristica tipica del modello piuttosto che come un difetto.
Refit e proprietà
Era offerta la ruota del timone come optional e il layout di coperta funzionale consente aggiornamenti semplici. Con oltre 1.300 esemplari costruiti nella linea Optima 101/106 e rinominata Dehler 34 in diverse versioni, il progetto di Van de Stadt ha una lunga storia produttiva, anche se il nome stesso Optima 106 appartiene alla variante del 1986–87 prima del cambio di convenzione.
Il verdetto
L'Optima 106 è una barca da crociera-regata Van de Stadt che privilegia un profilo basso e marino e un'elevata stabilità di zavorra rispetto ai volumi interni, sacrificando spazio a poppa, altezza interna e capacità di planare a favore di un comportamento rigido alla tela, una rotta tenace e un controllo semplice dell'armo. È un candidato ideale tra i classici d'epoca per chi apprezza l'equilibrio e la disposizione pulita a scapito della grandezza delle cabine.
Vantaggi
- Elevato rapporto zavorra/dislocamento del 47% con un dislocamento di 3,8 t per una stabilità solida
- Ampia superficie velica con sistemi di regolazione semplici
- Layout interno pulito e funzionale con cuccette a divano in dinette idonee alla navigazione
- Layout di coperta funzionale e timone a ruota opzionale
Svantaggi
- Altezza interna ridotta e meno spazio a poppa e nel pozzetto rispetto al 34
- Scafo piatto, poppa stretta e caratteristiche di planata inferiori
- Navigazione più bagnata rispetto al Dehler 34
- Motore originale raffreddato solo a circuito singolo








