Design e costruzione
Lo Sceptre 36 ha un dislocamento di 12.000 libbre su una lunghezza al galleggiamento (LWL) di 29 piedi, con 5.500 libbre di zavorra in piombo per un rapporto zavorra/dislocamento del 45,8%. Il suo rapporto lunghezza/larghezza (L/B) di 3,21 e il rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 217,85 lo collocano decisamente tra i pesanti cabinati da crociera piuttosto che tra le barche da regata leggere. Lo scafo è in vetroresina piena con coperta in vetroresina piena, e la superficie bagnata sotto la linea di galleggiamento misura circa 376 piedi quadrati. Con un baglio massimo di 11,4 piedi, è più spazioso della metà dei progetti comparabili, ma la vera storia qui non è il volume — è l'indice di comfort Motion Comfort di 34,4, un valore che la recensione su yachtdatabase.com definisce più confortevole dell'85% di tutti i progetti di barche a vela simili. Questo comfort, abbinato a un indice di capovolgimento di 1,74, testimonia una piattaforma stabile e marina, costruita per le traversate piuttosto che per le regate. (1)
Armo e piano velico
Lo Sceptre 36 è costruito con un armo in testa d'albero che porta una superficie velica di 596 piedi quadrati tra randa e fiocco. Il rapporto superficie velica/dislocamento è di 13,9 sulla vela di riferimento ISO e sale a 16,8 con un genoa al 135 %, cifre che la rendono più veloce della sola metà del 15 % delle barche simili con aria leggera — prestazioni modeste con vento leggero, sebbene la recensione osservi che porta più armo del 58 % delle barche a vela simili ed è quindi leggermente sovrarata all'ancora. Le dimensioni delle manovre fisse e correnti sono generose: le drizze hanno una lunghezza di 108 piedi con diametro da mezzo pollice, la scotta della randa misura 91,5 piedi, mentre le scotte di fiocco e genoa sono di 36,6 piedi con diametro da 0,55 pollici. L'indice di immersione di 1.156 libbre per pollice significa che si appoggia significativamente sotto carico, e il pescaggio di 6 piedi (che varia fino a 6,3 piedi a seconda del carico) la limita alle principali marina. (1)
Profilo Prestazionale
La velocità di scafo teorica è di 7,2 nodi, coerente con la sua lunghezza al galleggiamento di 29 piedi. Il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 327 conferma la classificazione di barca da crociera pesante, ed è più pesante solo il 27% dei progetti simili — un peso medio tra le barche da crociera serie. Il rapporto zavorra/dislocamento del 31% è superiore al 12% delle barche paragonabili; quindi, nonostante la chiglia in piombo, non è eccezionalmente rigida alla tela secondo i numeri, ma l'indice di comfort racconta una storia molto più utile per chi vive a bordo.
Il verdetto
Lo Sceptre 36 è una barca da crociera degli anni '70 con proporzioni ben studiate che sacrifica la velocità con aria leggera in favore di un eccezionale comfort di navigazione e stabilità d'altura. Il suo piano velico in testa d'albero leggermente sovrarigato e lo scafo a dislocamento pesante la rendono innanzitutto una barca da viaggio, e solo in secondo luogo per il trasferimento da un porto all'altro, data l'immersione di soli 1,80 metri. Per un acquirente che privilegia un passaggio morbido sull'onda e comportamenti d'altura rispetto alla brillantezza in regata, rimane una scelta sensata.
Vantaggi
- L'indice di comfort supera l'85% dei progetti simili
- L'indice di capovolgimento di 1,74 indica una stabilità eccellente
- Scafo e coperta in vetroresina piena con chiglia a pinna con zavorra in piombo
- Le generose dimensioni dell'armo supportano un sistema di manovre durevole
Svantaggi
- Velocità con arie leggere inferiore rispetto a solo il 15% dei modelli comparabili
- Il pescaggio di oltre 1,80 m limita l'uso di ancoraggi e marina più piccole
- Rapporto zavorra/dislocamento inferiore alla media dei cabinati da crociera comparabili in termini percentuali









