Design e costruzione
Sia lo scafo che la coperta sono in vetroresina stampata, e gli interni sono rifiniti con finiture in mogano, coerenti con la pratica del cantiere di abbinare gusci in vetroresina piena a caldi lavori in legno. La chiglia stessa è in ghisa anziché in piombo, una scelta che distingue la filosofia della sua zavorra da quella di molti contemporanei. Con un dislocamento di quasi 10.600 libbre e circa 4.200 libbre di zavorra, il suo rapporto zavorra/dislocamento si attesta intorno al 35 %, e il suo rapporto lunghezza/larghezza di 3,24 descrive uno scafo moderatamente stretto per l'epoca. La superficie bagnata misura circa 344 piedi quadrati e il suo indice di galleggiabilità di circa 1.040 libbre per pollice fa sì che si appoggi sul fondo in modo prevedibile sotto carico. Con un indice di capovolgimento di 1,87 e un indice di comfort nei venti punti, si presenta come un candidato stabile per la navigazione costiera e d'altura piuttosto che come una barca da regata leggera. (1)
Armo e manovrabilità
La barca è armata a frazionato e, secondo una valutazione dei dati storici di un certo periodo, ha una superficie velica superiore rispetto a circa due terzi delle barche a vela comparabili, il che la colloca come leggermente sovrararmata. Utilizzando la vela di riferimento ISO, il suo rapporto superficie velica/dislocamento è di 14,5, salendo a 17,0 con un genoa al 135 %, cifre che spiegano la classificazione di "regata moderata" che il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 259 le conferisce. La chiglia a pinna pesca tra i 5,8 e i 6,1 piedi a seconda del carico, abbastanza poco profonda per l'ingresso della maggior parte dei porti turistici, e un motore diesel Volvo Penta MD2003 da 28 cavalli aziona un'elica Saildrive anziché un'asse tradizionale. La sua velocità di scafo teorica è di circa 7,0 nodi, mentre la velocità massima dichiarata raggiunge gli 8,0 nodi e le prestazioni di velocità relativa registrate sono di 34.
Abitabilità
Sottocoperta, la cabina è rifinita in mogano, il legno interno standard del cantiere. Una disposizione armatoriale a tre cabine è tra le configurazioni note, e la più ampia filiera del costruttore negli anni '80 mostra un costante perfezionamento della concezione della cabina di poppa su tutta la gamma, sebbene l'allestimento interno del 35 sia rifinito in mogano ed equilibrato rispetto alle dimensioni della barca. La capacità dei serbatoi comprende 60 galloni d'acqua e 40 galloni di diesel, consentendo crociere prolungate senza frequenti rifornimenti.
Il verdetto
Lo Scanmar 35 è una barca da crociera scandinava dalle proporzioni ben studiate, la cui configurazione a sloop frazionato leggermente sovrarigata e il comportamento prevedibile dei carichi la rendono una valida regatante moderata e una comoda barca da crociera. La sua chiglia in ghisa e la trasmissione Saildrive rappresentano scelte ingegneristiche appropriate per l'epoca piuttosto che compromessi, e il suo pescaggio modesto la mantiene accessibile alla maggior parte dei porti.
Vantaggi
- Sloop frazionato leggermente sovrarigato con solidi rapporti superficie velica/dislocamento
- Comportamento del carico stabile e prevedibile con indici di comfort e capovolgimento documentati
- Interni in mogano e costruzione in vetroresina piena da un cantiere svedese noto
Svantaggi
- Chiglia in ghisa anziché in piombo, un fattore da considerare per la vigilanza sulla corrosione a lungo termine
- La trasmissione Saildrive richiede una disciplina di manutenzione specifica rispetto alle trasmissioni ad albero










