Design e costruzione
Il Cal 28 è un monoscafo in costruzione in vetroresina, realizzato prevalentemente con quel materiale e caratterizzato da una leggerezza che fu fondamentale per il suo primo successo. Con una lunghezza fuori tutto di 28 piedi, una linea di galleggiamento di 22,5 piedi e un baglio massimo di 9 piedi, ha un dislocamento di 6.000 libbre e porta una zavorra in piombo di 2.200 libbre, offrendo un profilo stabile e deciso senza ingombri. La sua chiglia a pinna fissa e il timone sospeso montato internamente erano tecnologicamente avanzati per i primi anni '60; l'originale con coperta rialzata era uno di una famiglia di Cal con coperta rialzata che includeva il Cal 20, il Cal 2-24 e il Cal 25. La combinazione di peso leggero, chiglia a pinna e timone sospeso lo rese il prototipo della forma dell'opera viva del più famoso Cal 40, piuttosto che un derivato delle forme di scafo da crociera più datate. (2)
Armo e manovrabilità
In quanto sloop in testa d'albero, il Cal 28 ha una superficie velica totale di poco inferiore ai 352 piedi quadrati, suddivisa tra una randa di 163,8 piedi quadrati e un fiocco o un genoa di circa 188 piedi quadrati su un triangolo di prua di 33 piedi. Il suo handicap medio da regata PHRF di 183, con un range stretto da 180 a 186, lo colloca tra le barche piccole e veloci della sua epoca. Questa velocità non fu un caso: al momento del lancio affrontò e superò tutti i concorrenti, dominando completamente il mondo delle regate nei suoi primi anni prima che il progetto maturasse in un vero e proprio classico da regata-crociera. Una velocità di scafo di 6,36 nodi è onesta per la linea di galleggiamento, e il dislocamento leggero la rende reattiva alla regolazione delle vele senza richiedere un equipaggio numeroso. (2)
Alloggi
Il Cal 28 fu concepito come una barca da regata-crociera piuttosto che come un puro cabinato per il fine settimana; la sua capacità di acqua dolce di 28 galloni e il serbatoio carburante da 18 galloni riflettono una dotazione per la crociera modesta ma funzionale. Di serie veniva offerto un motore a benzina Universal Atomic 4 con trasmissione V-drive, che forniva la propulsione ausiliaria senza compromettere profondamente la disposizione degli interni. La configurazione a sloop con coperta rialzata, condivisa con i fratelli più piccoli della stessa linea Cal, offre un'altezza interna e una sensazione di volume insolite per un 28 piedi dell'epoca, sebbene le fonti non vadano oltre il dettaglio del numero di posti letto o della disposizione interna. (2)
Refit e proprietà
Con solo 347 esemplari costruiti e il progetto ormai fuori produzione, il Cal 28 è piuttosto raro sul mercato dell'usato, il che influenza sia l'acquisto che il restauro. Un cantiere canadese autorizzato ha ampliato la diffusione del nome, ma il numero totale ridotto fa sì che ogni singolo esemplare presenti un certo valore di rarità. Per un armatore, la barca premia la cura nella conservazione della logica originale dello scafo di Lapworth piuttosto che pesanti modifiche. (1)
Il verdetto
Il Cal 28 si conferma come un piccolo racer-cruiser di autentica influenza: il primo progetto con timone sospeso di Lapworth, prototipo per la radicale pinna del Cal 40 e una barca che ha battuto tutte le contemporanee al momento del suo varo. È leggera, veloce e storicamente significativa senza essere grande o complessa.
Vantaggi
- Layout pionieristico con chiglia a pinna e timone sospeso firmato Lapworth
- Barca da regata-crociera leggera e reattiva con una dominanza documentata nelle prime fasi
- Serbatoi da crociera modesti e opzione di motore ausiliario originale
Svantaggi
- La produzione limitata rende più difficile trovarne uno rispetto a molti modelli concorrenti
- Motore ausiliario a benzina d'epoca anziché il moderno diesel







