Design e costruzione
Lo scafo è in vetroresina piena stratificata a mano senza anima, irrigidito da longheroni longitudinali e ordinate laminate in legno anziché da controstampi strutturali in vetroresina piena senza anima. La perizia di Practical Sailor descrive l'opera viva come spessa due pollici, con successivi strati di tessuto non tessuto e mat resinosi incollati con resina poliestere su una pelle esterna in vinilestere destinata a bloccare le infiltrazioni d'acqua. Il cantiere ha descritto il laminato come "Kevlar caricato", e la struttura è avvolta in uno strato di vetro e Kevlar da 450 grammi. Le rinforzi provengono da longheroni in legno duro incapsulati nella vetroresina e da reti stampate, mentre paratie e mobili sono inseriti in canali stampati su Sikaflex. La coperta è a basso profilo per facilitare l'accesso, con anima in blocchi di balsa discontinati tranne nelle zone ad alto carico, ed è unita a una flangia dello scafo rivolta verso l'interno con Sikaflex e viti a distanze di 8 pollici. A differenza degli scafi europei contemporanei dalle linee curve, presenta una prua quasi verticale con un fine entrata, uno specchio di poppa piatto e una poppa larga che si estende molto a poppavia. (1)
Armo e manovrabilità
Il suo armo standard è un albero Red Label di Diffusion of France con due gruppi di crocette leggermente acquartierate e un avvolgitore dello strallo di prua ProFurl di serie. Una randa ad alto allungamento e un armo a doppia crocetta si adattano bene al profilo della barca, anche se il boma è alto — un vantaggio per l'altezza interna ma che solleva il centro velico. Le drizze interne sono rinviati a poppa verso stopper di parabordo presso il tambuccio, e tutte le manovre dell'albero passano attraverso stopper sulla tuga con i loro frenelli che scendono sotto. Il trasto della scotta randa è montato sulla tuga e non può essere regolato dalla timoneria, un vero svantaggio quando si naviga con equipaggio ridotto, come ha rilevato Cruising World. Il trasto stesso è abbastanza corto da compromettere la riduzione della potenza della randa con vento forte, poiché i velisti di prova hanno notato che il breve tracciato limita l'autorità del trim. La doppia timoneria lascia libera la corsia centrale, con una sezione della seduta del timone abbattibile che libera il passaggio verso poppa sullo specchio di poppa per il bagno e l'accesso alla deriva. (1)
Alloggi
Sottocoperta, la barca è rifinita interamente in teak birmano. Cruising World segnala un ingegnoso interni modulare: le paratie amovibili delle cabine di prua e di poppa si inseriscono nel soffitto, consentendo all'armatore di passare da due a quattro cabine. La dinette ospita una cucina a L sul lato di dritta accanto a un divano a U, una stazione di carteggio e un altro divano a sinistra, oltre a una coppia di bagni separati. L'altezza interna varia da 6 piedi e 2 pollici a 6 piedi e 11 pollici. Le cabine di poppa della barca da test avevano cuccette doppie lunghe 82 pollici; la cuccetta della cabina di prua misurava 80 pollici sulla linea di mezzeria e 55 pollici di larghezza alla spalla. Un divano a C offre posti a sedere da sei a otto persone, con una panca a centro barca che si blocca sotto il tavolo durante la navigazione. Il fornello Eno della cucina si trova a poppa, contro lo specchio di poppa, con un piano di lavoro personalizzato che aggiunge spazio e un frigorifero sotto un piano da 24x48 pollici accessibile dall'alto e dai lati.
Pozzetto e attrezzatura di coperta
Il pozzetto è spazioso con un'isola di otto piedi sul centro barca, sedute da 66 pollici e un tavolo centrale a due ante pieghevoli. Un tavolo a mezza nave offre un puntapiede sotto vela. I winch principali sono Harken 53 self-tailer, con Harken 44 sulla tuga. Sette boccaporti Goiot e quattro oblò nella cabina illuminano gli interni; il boccaporto di prua ha dimensioni di 20 per 20 pollici. Il pulpito di prua sdoppiato facilita l'ancoraggio e l'ormeggio, ed è dotato di gallocce di prua da 13 pollici. Una plancetta di poppa con scala integrata e un gavone di poppa abbastanza grande per un materassino gonfiabile completano la coperta.
Problemi noti
Il difetto di manovrabilità più documentato è la posizione della scotta randa e del verricello sulla tuga, irraggiungibili dalla timoneria; Cruising World ha segnalato che il verricello sulla tuga è fuori portata. Il breve tracciato del trasto limita l'efficacia delle regolazioni con vento forte, come osservato dai tester di Practical Sailor. A motore, Cruising World ha misurato un livello di rumore in cabina tra i più alti tra le nuove barche dell'anno, con valori compresi tra 95 e 103 decibel. La chiusura della porta della cabina di prua è posizionata così vicino alla porta del bagno che, senza un paletto di blocco, finirà per danneggiarla, come riportato nei rapporti di ispezione degli armatori sul gioco troppo stretto della chiusura. I candelieri da 24 pollici e le draglie sono stati giudicati minimalisti dal recensore. (1)
Il verdetto
Il Sun Odyssey 43 è una barca da crociera familiare progettata con cura: uno scafo solido e ben rinforzato, interni genuinamente convertibili e un pozzetto accogliente con un passaggio libero verso poppa. Naviga con disinvoltura con aria leggera e mantiene un passo ragionevole a motore, ma la configurazione con timone separato e il notevole rumore in cabina sono compromessi che l'acquirente dovrebbe valutare attentamente.
Vantaggi
- Interni modulari a due o quattro cabine con paratie a soffitto rimovibili e forate
- Scafo pieno stratificato a mano con rinforzi in doghe di legno massello e strati di Kevlar
- Pozzetto spazioso e conviviale con doppia timoneria e corridoio centrale aperto verso lo specchio di poppa
- Prestazioni con aria leggera e rapida accelerazione nelle raffiche
Svantaggi
- Il trasto della scotta randa e il verricello non sono raggiungibili dalla timoneria
- Il trasto corto limita la depotenziazione della randa con vento forte
- Elevati livelli di rumore in cabina a motore (95–103 dB)
- La chiusura della porta della cabina di prua può danneggiare la porta del bagno se manca un tappo





