Design e costruzione
Il Christina 40 di Sprague unisce una chiglia a pinna moderna per l'epoca con un timone su skeg sotto uno scafo di robusta costruzione in vetroresina, un significativo distacco dai cabinati da crociera taiwanesi a chiglia lunga del decennio precedente. La barca misura 39,83 piedi di lunghezza fuori tutto (LOA), con una lunghezza al galleggiamento (LWL) di 33,1 piedi, un baglio massimo di 12,5 piedi e un dislocamento pesante di 22.500 libbre con 8.000 libbre di zavorra. Questi numeri la collocano saldamente nella classe dei cabinati da crociera a dislocamento pesante, eppure la configurazione con chiglia a pinna e timone su skeg le conferisce un comportamento più prevedibile nei bassi fondali rispetto agli antenati a chiglia lunga che ha sostituito. Hans Christian Yachts lo ha costruito a Taiwan come parte della serie Christina che Sprague ha guidato dopo aver assunto il ruolo di progettista capo.
Armo e piano velico
L'armo a cutter è al centro del carattere d'altura di questa barca, e le dimensioni delle vele lo dimostrano chiaramente. La randa misura 342 piedi quadrati su un gráctis di 43,08 piedi, mentre il fiocco da lavoro copre 426 piedi quadrati. Sono previste due genove — una da 660 piedi quadrati e una più piccola da 564 piedi quadrati — oltre a un trinchetto di 660 piedi quadrati e un gennaker asimmetrico da 1.090 piedi quadrati, che garantiscono buone prestazioni alle andature portanti con aria leggera. Per la sopravvivenza durante le tempeste sono previsti un tormentino da 153 piedi quadrati e una tormentina di rispetto da 100 piedi quadrati. Il piano velico frazionabile del cutter consente a un equipaggio ridotto di passare dalla grande genova alla trinchetta e alla randa terzarolata man mano che il vento aumenta; l'inventario conferma che la barca è stata concepita per traversate oceaniche piuttosto che per uscite giornaliere costiere.
Sistemazioni e layout
Il Christina 40 utilizza un layout con pozzetto centrale, una scelta decisiva per una barca da crociera d'altura di queste dimensioni e peso. Il pozzetto centrale posiziona la timoneria a centro barca, proteggendo il tambuccio e salvaguardando gli interni dalle onde che frangono sullo scafo. Combinato con il dislocamento pesante e lo scafo con chiglia a pinna sotto timone su skeg, questo layout indica una barca destinata a lunghe crociere con equipaggio a bordo piuttosto che a regate del fine settimana; inoltre, la produzione limitata fa sì che ogni esemplare conservi l'aspetto artigianale tipico di una costruzione taiwanese a basso volume.
Il verdetto
Il Christina 40 è un serio cutter d'altura che sacrifica la lentezza di manovra degli antenati a chiglia lunga a favore di uno scafo con pinna e skeg, mantenendo al contempo la massa e la protezione del pozzetto centrale che definiscono una vera barca da crociera d'altura. Il progetto di Sprague e il set di vele di tempesta dimostrano una barca costruita per le traversate, non per fare scena. La produzione limitata la rende rara in acqua, ma la costruzione e l'armo sono orientati alla funzionalità piuttosto che a compromessi.
Vantaggi
- Chiglia a pinna moderna con timone su skeg per una manovrabilità prevedibile
- Armo a cutter completo con tormentina e tormento nella dotazione specificata
- Layout con pozzetto centrale adatto alla vita d'altura
- Costruzione robusta in vetroresina da parte di un cantiere taiwanese (1)
Svantaggi
- Il dislocamento pesante limita l'accelerazione con aria leggera
- I numeri di produzione relativamente limitati riducono la disponibilità sul mercato (1)







