Design e Costruzione
Joubert e Nivelt hanno disegnato il Venezia 42 con prue slanciate caratteristiche dei loro lavori degli anni '90 e 2000, sebbene lo spigolo di coperta sia meno pronunciato rispetto ai precedenti catamarani Fountaine Pajot. La tuga è più grande rispetto ai modelli precedenti grazie a fiancate e prua più verticali, e la sua evoluzione è legata all'apparizione della famosa parasole che protegge i finestrini panoramici dal sole più caldo. A questo modello viene spesso attribuita quella parasole, anche se Multihulls World nota che è apparsa effettivamente un anno prima sul Marquises 56. (1)
Gli scafi sono costruiti in sandwich con anima in schiuma di PVC sottovuoto, con pelli esterne in vetroresina stratificata a mano con resina poliestere isoftalica. L'anima è incollata con accoppiatori regolarmente distanziati che collegano le due pelli in un'unica unità robusta; fin dall'inizio Fountaine Pajot ha applicato gelcoat isoftalico su scafo e coperta per prevenire l'osmosi. Una robusta seduta di poppa in alluminio sostiene gli scafi a prua e un canale corre verso poppa tra i trampolini come zavorra per l'ancora. Molti componenti interni sono in composito stampato, rifiniti con pannelli in mogano.
Armo e Manovra
L'armo frazionato porta una randa grande, con forte allunamento e stecche piene, con terzaroli classici, mentre la randa avvolgibile era di serie sulla vela di prua. L'attrezzatura fissa è costituita da un singolo ordine superiore con jumper e sartie parziali, e tutte le manovre delle vele sono rinviate a poppa — solitamente alla tuga sul lato di sinistra — con il trasto della scotta randa che attraversa l'intera larghezza del pozzetto lungo lo spigolo di poppa. Le sartie parziali rendono difficile svolgere la boma. (2)
In navigazione la barca è permissiva: la randa non deve essere terzarolata finché il vento non si avvicina ai 20 nodi, e sale bene di bolina con una vela di prua a collo alto tipo No. 3 al 105% con forte allunamento. I genoa sovrapposti non valgono la pena del disturbo; un fiocco asimmetrico è molto più efficiente una volta che il vento si libera. Con un uragano di Forza 9, una sola randa fortemente terzarolata le permette di avanzare efficacemente. Le velocità medie di trasferimento erano di circa 150 miglia marine al giorno — a poco più di 6 nodi — e poteva procedere a vapore a 8 nodi con regimi moderati in acque calme. Tuttavia, con mare formato c'è un'accentuata azione dinamica dell'acqua tra gli scafi con un bel po' di battito d'onda, e il movimento rapido sull'onda corta non è un pregio da poco. (2)
Alloggi
La maggior parte dei Venezia 42 presenta quattro cabine doppie e due bagni, sebbene alcuni adattino le sezioni più avanzate di ciascuno scafo con cuccette singole per ottenere sei cabine private. La rara versione armatoriale converte una cabina in un ufficio, e alcune versioni armatoriali trasformano un bagno in una doccia dedicata. Le due cabine di poppa presentano cuccette doppie disposte trasversalmente con un grande armadio e gavoni sottostanti; le cabine di prua hanno cuccette doppie disposte longitudinalmente, e le suite di prua presentano cuccette che corrono per tutta la larghezza dello scafo.
Il pozzetto avvolgente ha sedute poco profonde e schienali piuttosto dritti che lasciano desiderare una disposizione più tradizionale; inoltre, la timoneria montata sulla paratia a dritta utilizza un sedile del timoniere a sgabello — una configurazione quasi impossibile da gestire per i comandanti di bassa statura. Ciascuno scafo presenta ampie plancette di poppa. All'interno, porte scorrevoli in vetro si aprono su una dinette con un grande tavolo ovale a sinistra e un divano avvolgente; il layout con cucina a sinistra ospita solitamente un fornello a due fuochi, un singolo lavello e un piccolo frigorifero a 12 volt con apertura frontale, senza complicazioni grazie all'assenza di sbandamento. Anche la stazione di carteggio è a sinistra. Sull'opera morta di prua sono presenti due gavoni di coperta, ma la posizione dei serbatoi dell'acqua ne limita lo spazio di stivaggio. I bagni si trovano a centro barca in ciascuno scafo e non sono particolarmente spaziosi. (2)
Known Issues
Gli sportelli di evacuazione presenti in ogni bagno sporgono oltre gli scafi ed sono destinati all'uso in caso di scuffia. Spesso presentano infiltrazioni e le loro maniglie e chiusure in plastica, decisamente inadeguate, sono state frequentemente serrate eccessivamente con l'ancora. La seduta del timone favorisce i velisti alti al punto da escludere quelli più bassi, e i motori diesel Yanmar installati nei gavoni di poppa non sono molto comodi da manutenere, anche se, essendo Saildrive, sono facili da rimuovere e sostituire. (2)
Refit e proprietà
I motori sono due Yanmar; la maggior parte delle barche monta modelli da 28 cavalli, ma un aggiornamento piuttosto comune è stato l'armo a tre cilindri da 37 cavalli 3GM. Il posizionamento dei motori nei gavoni di poppa ha liberato uno spazio di stivaggio considerevole. La capacità del carburante è di circa 90 galloni suddivisi in due serbatoi, ovvero 45 per motore. (2)
Il verdetto
Il Venezia 42 è un catamarano da crociera degli anni '90 con un'aria moderna che, sotto vela, supera le aspettative tipiche del suo pedigree da charter, grazie a uno scafo a sandwich ben progettato e a una tuga a ponte luminosa e accogliente. Il layout di coperta datato, i passauomo soggetti a infiltrazioni e il timone alto sono svantaggi reali, ma la tenuta al mare e l'abitabilità della barca spiegano perché quasi 200 esemplari abbiano trovato un nuovo proprietario.
Vantaggi
- Scafi in sandwich di schiuma e PVC con gelcoat resistente all'osmosi fin dall'inizio
- Armo permissivo che consente di prendere terzaroli tardi e naviga bene di bolina con un numero 3
- Layout luminoso a quattro cabine (o sei cabine) con dinette a salone
- I motori posizionati nel lato di poppa liberano lo spazio di stivaggio interno; i Saildrive facilitano la sostituzione
Svantaggi
- Gli sportelli di sicurezza presentano infiltrazioni a causa dei cerniere in plastica scadenti
- La disposizione del timone esclude i velisti più bassi
- Movimento rapido dell'onda corta e battere di scafo sull'onda con mare formato
- I motori diesel sono scomodi da manutenere in posizione





