Design e Costruzione
Gli scafi e il ponte del Salina 48 riflettono gli stessi progressi estetici e produttivi introdotti con l'Orana 44. Berret-Racoupeau ha disegnato l'esterno e la disposizione generale, dando vita a un piano di coperta innovativo e fluido, dove tutto è grande e largo. Il cantiere ha descritto un periodo di perfezionamento di due anni prima che la barca entrasse in produzione; inoltre, Salina ha brevemente condiviso il proprio catalogo con il vecchio Bahia per un solo anno. Gli scafi sono realizzati in vetroresina piena, senza anima nel laminato, e il catamarano è dotato di doppie chiglie, timoni sospesi e un armo a sloop frazionato con albero che raggiunge un'altezza di 68,9 piedi sul galleggiamento. (2)
Armo e manovrabilità
Essendo uno sloop frazionato con circa 1.400 piedi quadrati di vela, il Salina 48 mostra un buon potenziale nei test, secondo i velisti che lo hanno messo alla prova. Il timone è rialzato all'altezza del flybridge, offrendo al timoniere una visuale libera sulla coperta e sulle vele, pur rimanendo pratico: l'accesso al pozzetto e al corridoio laterale avviene facilmente senza dover salire. Due motori diesel da 40 cavalli spingono la barca grazie al suo pescaggio di 3 piedi e 6 pollici, e il baglio largo posiziona le eliche molto distanti tra loro per garantire un'elevata autorità di rotazione nei passaggi stretti.
Accommodations
Sottocoperta e in coperta, il Salina 48 è disposto per massimizzare i volumi interni per vivere a bordo. Le sistemazioni nei due scafi sono offerte in configurazioni a tre o quattro cabine, e la dinette è girata di 90 gradi per sfruttare al meglio l'elevata larghezza della tuga. Il piano di coperta è aperto e fluido, con una grande area relax e un tavolo integrati nel pozzetto. Un tetto rigido copre il resto del pozzetto e una piattaforma attraversa i gru di poppa tra gli scafi, ampliando lo spazio abitabile esterno utilizzabile. Il passaggio a livello è la regola tra la coperta di poppa, il pozzetto e la dinette, eliminando i gradini che altrimenti interromperebbero i movimenti in navigazione.
Il verdetto
Il Salina 48 si presenta come un'espressione matura della filosofia dei catamarani da crociera di Fountaine Pajot: una piattaforma oceanica dal baglio generoso e scafo solido, con un timone ad alta visibilità, un passaggio in coperta decisamente aperto e una dinette disposta trasversalmente al baglio per garantire la massima vivibilità. Gli scafi firmati Berret-Racoupeau e la costruzione derivata dall'Orana 44 gli conferiscono un posto coerente nella gamma del cantiere, mentre la scelta tra tre o quattro cabine si adatta sia all'uso privato che al charter.
Vantaggi
- Timoneria rialzata con linee di vista sul ponte di volo e facile accesso al pozzetto e alla coperta laterale
- Passaggio interno a un solo livello dalla coperta di poppa attraverso il pozzetto fino alla dinette
- Layout dello scafo a tre o quattro cabine con dinette disposta lungo il baglio massimo
- Scafi in vetroresina piena; configurazione a doppia chiglia e timone sospeso






