Design e costruzione
Il progetto di Zaal della metà degli anni '70 abbina una lunghezza fuori tutto (LOA) di 27,92 piedi a un baglio massimo di 9,33 piedi, con un rapporto L/B di 3,00 che si traduce in uno scafo piuttosto stretto e facile da spingere, piuttosto che in un cabinato da weekend dal baglio generoso. La lunghezza al galleggiamento di 22,42 piedi e il dislocamento di 6.173 libbre la collocano nella categoria delle barche da regata moderate in termini di rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) (245), mentre il rapporto zavorra/dislocamento del 47% e le 2.910 libbre di piombo sulla chiglia a pinna offrono un indice di capovolgimento di 2,03 — un valore che, come nota la recensione di yachtdatabase, ne escluderebbe l'ammissione alle regate oceaniche. La superficie bagnata di circa 247 piedi quadrati e il tasso di immersione di 727 libbre per pollice descrivono uno scafo che si posiziona saggiamente in acqua e si appoggia in modo prevedibile sotto carico. (1)
Armo e Manovrabilità
Il Contest 28 è armato a sloop in testa d'albero con una superficie velica di 440 piedi quadrati, che restituisce un rapporto superficie velica/dislocamento di 20,92 — sufficiente per mantenerla in movimento con vento fresco senza richiedere l'impegno di un equipaggio da regata. Il suo pescaggio varia da circa 5,31 a 5,61 piedi a seconda del carico, il che le consente di accedere alla maggior parte dei porti turistici pur preservando un'efficace presa della chiglia a pinna. La velocità di scafo teorica a dislocamento è di 6,3 nodi, e l'indice di comfort di 20,1 suggerisce un comportamento marino stabile e con basse accelerazioni per una barca di questa lunghezza.
Accommodations
Il Contest 28 ha una capacità di acqua di 32 galloni e 20 galloni di diesel, adatta per brevi crociere costiere piuttosto che per lunghe navigazioni indipendenti.
Il verdetto
Il Contest 28 è una piccola barca da regata-crociera olandese della scuola della fine degli anni '70, dalle proporzioni sensate: abbastanza stretta da essere facilmente condotta, stabile alla deriva e costruita in numeri modesti da Conyplex sotto la guida di Zaal. I suoi rapporti la collocano tra le barche da regata moderate con un comportamento sull'onda orientato al comfort, anche se l'indice di capovolgimento conferma che non era mai destinata alle regate d'altura.
Vantaggi
- Scafo in vetroresina piena con chiglia a pinna zavorrata in piombo e rapporto zavorra/dislocamento del 47%
- Scafo stretto e facile da spingere (L/B 3,00) con armo in testa d'albero gestibile
- Il pescaggio moderato la rende accessibile alla maggior parte dei porti turistici
Svantaggi
- L'indice di capovolgimento di 2,03 esclude la partecipazione alle regate oceaniche
- Meno di 200 unità costruite, il che limita la flotta usata e la condivisione delle conoscenze tra gli armatori








