Design e Costruzione
Lo scafo è in vetroresina piena con coperta in vetroresina piena, la chiglia è in piombo su profilo a pinna con il timone su skeg. Il suo baglio massimo di 12,25 piedi e il pescaggio di 6,3 piedi la collocano decisamente nella tradizione del dislocamento moderato, con un dislocamento di 17.800 libbre e una zavorra di 9.200 libbre — un rapporto zavorra/dislocamento del 51,69 % che le conferisce un indice di capovolgimento di 1,88 e un indice di comfort di 27,48. Ciò che distingue il 43 dal successivo fratello maggiore 41 è il controspigolo arrotondato "tradizionale", che spiega la sua maggiore lunghezza derivante dallo stesso stampo base. Il rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 233,63 e il rapporto superficie velica/dislocamento (SA/D) di 18,26 descrivono una barca costruita per la crociera carica piuttosto che per la velocità pura, con una velocità di scafo teorica di 7,63 nodi. (1)
Armo e Manovrabilità
In quanto sloop in testa d'albero, il Tartan 43 porta una superficie velica totale di 778 piedi quadrati sotto un armo con un indice I di 16,46 metri e un indice J di 5,26 metri. Il triangolo di prua aziona un genoa di 43,29 piedi quadrati, mentre la randa copre 28,81 piedi quadrati su un P di 14,55 metri e un E di 3,96 metri. La sua configurazione a pinna e skeg e il baglio moderato suggeriscono un comportamento al timone prevedibile con mare formato, e il dislocamento pesante indica uno scafo che si appoggia saldamente quando è carico — una caratteristica coerente con i dati di progettazione orientati al comfort piuttosto che con uno scafo planante leggero.
Abitabilità
Il Tartan 43 offre una piattaforma con LOA di 13,11 metri e baglio massimo di 3,73 metri disegnata da Sparkman & Stephens; il controstampo slanciato verso poppa implica un profilo al galleggiamento più lungo rispetto al 41, prodotto dallo stesso stampo.
Known Issues
Il Tartan 43 non mostra difetti strutturali, problemi osmotici o cedimenti sistematici delle manovre fisse nel suo storico di manutenzione. La produzione del 1973 e il ruolo di precursore del Tartan 41 fanno sì che gli esemplari superstiti siano pochi.
Refit e proprietà
Essere armatori di un Tartan 43 significa far parte di una ristretta cerchia di custodi per un progetto che è stato prodotto solo per un anno. La barca condivide il DNA con il Tartan 41, il che ha facilitato la distribuzione dei pezzi di ricambio e il trasferimento delle conoscenze tra i due modelli, ma l'astuccio di poppa unico del 43 e la costruzione del 1973 la rendono una proposta d'acquisto distintiva per gli appassionati, piuttosto che una barca da crociera di serie per il grande pubblico.
Il verdetto
Il Tartan 43 è uno scafo di rilevanza silenziosa — il precursore che ha dimostrato la validità dei modelli successivamente resi popolari dal Tartan 41, avvolto in un'opera morta tradizionale più lunga e rifinito secondo gli standard del Tartan dei primi anni '70. È una barca per l'armatore che apprezza la filiazione e la moderazione rispetto alla produzione di massa.
Vantaggi
- Progetto Sparkman & Stephens con chiglia a pinna in piombo e timone su skeg
- Elevato rapporto zavorra/dislocamento (51,69%) e rassicurante indice di capovolgimento (1,88)
- Collegamento strutturale diretto con la collaudata attrezzatura del Tartan 41
Svantaggi
- La produzione limitata a un solo anno (1973) riduce la diffusione dei pezzi di ricambio e il supporto della flotta
- I dettagli degli interni e degli impianti non sono descritti nelle fonti disponibili
- Il moderato rapporto superficie velica/dislocamento favorisce la crociera con equipaggio piuttosto che la velocità









