Design e Costruzione
L'Irwin 28 Mk III fu costruito in un'epoca in cui Irwin Yachts ancora laminava a mano gli scafi in vetroresina piena. Lo scafo è una singola unità stampata in vetroresina che utilizza strati alternati di tessuto non tessuto posato a mano e roving tessuto da 24 once; nei modelli di scafo d'ancora non venivano utilizzati pistoni ad aria o vetro soffiato. Si è fatto ricorso a un laminato aggiuntivo nelle aree ad alto carico e i madieri sono stati resinati a mano in tutti i modelli con chiglia. La coperta è una singola unità stampata in vetroresina con un'anima in compensato per la rigidità e l'isolamento. La versione con chiglia a pinna porta una zavorra in piombo prefabbricata imbullonata a prua con bulloni in acciaio inossidabile serrati su una trozza rinforzata della chiglia, e il timone è sostenuto su uno skeg parziale. Il Mk III veniva offerto con diverse alternative di chiglia, tra cui una chiglia a pinna con un pescaggio di circa 4,5 piedi e una chiglia con deriva (stubb/centreboard) con un pescaggio di circa 3 piedi a seconda del carico. Le prime barche della più ampia serie 28 erano per lo più barche a chiglia lunga e pescaggio ridotto con deriva, mentre le barche successive sembrano essere varianti con chiglia a pinna fissa. (1)
Armo e Manovra
L'Irwin 28 è sempre stato armato a sloop, con albero e boma in alluminio anodizzato e manovre fisse standard in cavo d'acciaio inossidabile 1x19 che portano sartie singole superiori e inferiori. Le lande delle sartie sono montate a metà strada tra la paratia della tuga e la falchetta, ed sono strisce d'acciaio relativamente grandi e robuste che attraversano la coperta ed è imbullonate saldamente alla griglia dello scafo. I velisti che hanno provato la barca hanno rilevato che il suo angolo di bolina preferito è molto stretto, tiene bene la rotta ma richiede una regolazione precisa delle vele per bilanciare la barra del timone, con una tendenza all'orza facilmente controllabile regolando il trasto della scotta randa montato sulla soglia del tambuccio. Affronta il mare e il vento moderati piuttosto bene, essendo controllabile e gestibile con venti fino a circa 25 nodi e mari del Lago Michigan di cinque o sei piedi. La retromarcia è un punto debole; in retromarcia l'effetto evolutivo dell'elica (prop walk) è gravoso a dritta e rende il governo quasi totalmente inefficace. Con propulsione ausiliaria da un motore a benzina Volvo o Universal, si muove a motore a poco più di 6 nodi quando viene spinta. (1)
Alloggi
Spostandosi verso poppa rispetto alla prua, la cabina è disposta con una spaziosa cuccetta a V a prua, un gavone bagnato a dritta, un bagno chiuso con lavandino e specchio a sinistra, divani a entrambi i lati nella dinette, un tavolo attaccato a una paratia, una cucina a L a dritta e una cuccetta di poppa a sinistra. Lo spazio di stivaggio è abbondante ma non necessariamente comodo, con la maggior parte nascosta sotto le cuccette e i divani. La cucina è dotata di una spaziosa ghiacciaia, fornello a spirito e piano di lavoro estensibile ribaltabile; alcune barche presentano anche un tavolo da carteggio scorrevole sopra la cuccetta di poppa. La migliore caratteristica della cabina è il grande tavolo di paratia che si ripiega ordinatamente quando non è in uso. Il gavone per cime e catene a prua è accessibile solo attraverso la cuccetta a V, non dalla coperta, il che complica la gestione delle manovre di ancoraggio.
Known Issues
La configurazione delle lande, pur essendo strutturalmente un punto forte, è soggetta a infiltrazioni in coperta poiché le pesanti strisce d'acciaio passano attraverso il ponte. Alcuni armatori hanno segnalato anche infiltrazioni nella giunzione chiglia-scafo, conseguenza della costruzione a flangia sovrapposta tipica del periodo. Il rimedio corretto consiste nel rimuovere e risigillare l'ombrinalo in alluminio perforato lungo l'intera sua lunghezza. Sulla coperta di prua, la barca manca di una galloccia a mezza nave e non dispone di una piattaforma di ancoraggio o nemmeno di un musone, che un recensore ha definito uno dei più grandi svantaggi per l'I28 come barca da crociera. L'accesso al motore non è dei migliori, sebbene la sostituzione dell'olio e delle candele possa essere eseguita dalla parte anteriore del motore rimuovendo i gradini del tambuccio, con un piccolo pannello di accesso a sinistra nel letto di poppa e un accesso a dritta attraverso il laseretto del pozzetto.
Refit e proprietà
L'Irwin 28 veniva offerto sia con timone a barra che con timone a ruota su colonnina, e le bitte di prua e poppa sono ben sovradimensionate per una barca di 28 piedi. L'elica è rinvigorita da un silenziatore a pompa d'acqua. Le due opzioni di motore ausiliario a benzina — un Volvo MB10A da 15 cavalli di potenza massima o un Universal — fanno sì che l'acquirente debba pianificare con cura la manutenzione del sistema carburante. La barca è un ottimo cabinato da crociera costiera per chi ha un budget limitato, e la solidità costruttiva sotto l'aspetto estetico rende un refit ben pianificato un investimento sensato piuttosto che un buco nell'acqua.
Il verdetto
L'Irwin 28 Mk III è una piccola barca da crociera autenticamente ben costruita, la cui carena stratificata a mano e la zavorra in piombo imbullonata attraverso lo scafo smentiscono il suo prezzo d'acquisto. Naviga al meglio di bolina stretta, richiede una regolazione precisa delle vele ed è facile da manovrare in retromarcia, ma si rivela gestibile e sicura in condizioni costiere moderate. I punti deboli sono concentrati nell'attrezzatura di coperta e nelle dotazioni di ancoraggio, non nella struttura.
Vantaggi
- Scafo in vetroresina piena stratificata a mano con laminato aggiuntivo nelle aree ad alto carico
- Lande robuste imbullonate alla griglia dello scafo
- Zavorra in piombo con perni passanti su una trozza della chiglia rinforzata
- Cabina spaziosa e ben organizzata con un ingegnoso tavolo a paratia
- Controllabile e gestibile con venti fino a 25 nodi
Svantaggi
- Soggetta a infiltrazioni in coperta alle lande e alla giunzione chiglia-scafo
- Nessuna gassa a centro barca, musone dell'ancora o piattaforma di ancoraggio
- Scarsa manovrabilità in retromarcia con forte effetto evolutivo dell'elica a dritta
- Gavone di prua accessibile solo attraverso la cuccetta a V di prua
- Accesso al motore limitato








