Bi-Loup 9 — informazioni, recensione, specifiche

Richard Wrighton·1979 – 1988·~30 hulls·Wrighton Yachts
Bi-Loup 9 drawingDisegno del cantiere
Tipo di scafo
Monoscafo · doppia chiglia
Armo
Sloop in testa d'albero
LOA
29.53' · 9 m
Disloc.
6173 lbs · 2800 kg
Primo anno
1979

Il BiLoup 9 è una barca da crocieraregata francese di 29 piedi progettata da Richard Wrighton alla fine degli anni '70 e costruita da Wrighton Yachts in Francia tra il 1979 e il 1988, con soli 30 scafi completati. Si tratta di un progetto a doppia chiglia e sloop in testa d'albero in vetroresina piena; i dati relativi alle sue proporzioni la collocano saldamente nella fascia più leggera e larga tra le barche a vela simili di nove metri.

Misure

Dimensioni 01

Lunghezza fuori tutto
29,53 ft
Lunghezza in coperta
—
Lunghezza al galleggiamento
26,57 ft
Baglio
9,84 ft
Pescaggio
2,95 ft
Altezza interna massima
—
Pescaggio aereo
—

Costruzione e scafo 02

Costruzione
Vetroresina
Tipo di scafo
Monoscafo
Tipo di chiglia
Doppia chiglia
Timone
1× —
Zavorra
2094 lbs (Ghisa)
Dislocamento
6173 lbs
Capacità acqua
—
Capacità carburante
—

Armo e vele 03

Tipo di armo
Sloop in testa d'albero
Inferitura randa
—
Base randa
—
Altezza del triangolo di prua
—
Base del triangolo di prua
—
Lunghezza strallo (stimata)
—
Superficie velica
279 sqft

Calcoli 04

Rapporto superficie velica/dislocamento
13,26
Rapporto zavorra/dislocamento
33,92
Rapporto dislocamento/lunghezza (D/L)
146,92
Indice di comfort
16,53
Indice di capovolgimento
2,15
Velocità di scafo
6,91 kn

Design e costruzione

Wrighton Yachts ha costruito il Bi-Loup 9 in Francia con uno scafo in vetroresina piena e una configurazione a doppia chiglia. Con una lunghezza fuori tutto di 9 metri e un baglio di 3 metri, il suo rapporto lunghezza/larghezza di 3,00 la rende più larga del 58% dei progetti di barche a vela comparabili; inoltre, la zavorra in ghisa da 950 kg su un dislocamento di 2.800 kg offre un rapporto zavorra/dislocamento del 34 % — superiore solo al 15 % di progetti simili. Il rapporto dislocamento/lunghezza di circa 147 la classifica tra le "barche da regata leggere", dato che il 90 % dei progetti simili pesa di più. Il suo indice di capovolgimento di 2,15 è il valore che ne escluderebbe l'ammissione alle regate oceaniche, sebbene il suo indice di comfort di 16,4 rimanga comunque superiore rispetto al 15 % delle barche simili. (1)

Armo e manovra

Il Bi-Loup 9 è armato a sloop in testa d'albero con una superficie velica di 25,92 metri quadrati, che restituisce un rapporto superficie velica/dislocamento vicino a 13,3 — sufficiente a mantenerla vivace per il suo peso. La sua velocità di scafo teorica è di 6,9 nodi. Le doppie chiglie mantengono il pescaggio tra 0,90 e 1,00 metro a seconda del carico, consentendole di infilarsi nei porti turistici poco profondi che le barche con chiglia a pinna più profonda non possono raggiungere. I dati tecnici dell'epoca indicano per le manovre fisse e le scotte una scotta del fiocco e del genoa da 9,0 metri con diametro di 10 mm, una scotta della randa da 22,5 metri con diametro di 10 mm e scotte dello spinnaker da 19,8 metri con diametro di 10 mm — dimensioni che un nuovo proprietario può utilizzare per confermare la lunghezza dei pezzi da sostituire.

Abitabilità

Le fonti definiscono i parametri entro cui opera: una LOA di 9 metri, una lunghezza al galleggiamento di 8,1 metri e un baglio massimo di 3 metri che i dati comparativi classificano come più spaziosi rispetto alla maggior parte dei progetti simili in base al rapporto lunghezza/baglio. La superficie bagnata è di circa 24 metri quadrati.

Known Issues

L'unico avvertimento sollevato dalle fonti riguarda le caratteristiche prestazionali piuttosto che difetti fisici: l'indice di capovolgimento di 2,15 la esclude dalla qualificazione per le regate oceaniche, e il suo profilo di dislocamento da barca da regata leggera la colloca tra il 10% più leggero delle barche paragonabili. Si tratta di caratteristiche progettuali, non di difetti che richiedano riparazioni. (1)

Refit e proprietà

Con solo 30 esemplari costruiti e la produzione chiusa nel 1988, il Bi-Loup 9 è una barca rara la cui classe non offre un supporto strutturato per gli armatori. La specifica tecnica del monoscafo con scafo e coperta in vetroresina piena, zavorra in ghisa e armo in testa d'albero fa sì che i lavori di refit ordinari seguano le pratiche standard per la vetroresina e la ghisa; tuttavia, non risultano campagne specifiche per questo modello, richiami o percorsi di aggiornamento comuni.

Il verdetto

Il Bi-Loup 9 è un raro doppio chiglia francese a dislocamento leggero che sacrifica l'idoneità alle regate oceaniche in favore dell'accesso ai bassifondi e di uno scafo a nove metri relativamente spazioso e dal baglio generoso. Si tratta di un progetto Wrighton in vetroresina piena, semplice e di produzione limitata, da considerare meglio come barca da crociera-regata costiera piuttosto che come candidato per la navigazione d'altura.

Vantaggi

  • Le doppie chiglie mantengono il pescaggio sotto l'uno metro, facilitando l'accesso ai porti turistici poco profondi
  • Il generoso rapporto lunghezza/larghezza di 3,00 la rende più spaziosa della maggior parte dei progetti simili
  • Dislocamento da regata leggera e rapporto superficie velica/dislocamento di 13,3 per prestazioni brillanti

Svantaggi

  • L'indice di capovolgimento di 2,15 esclude la barca dall'ammissione alle regate oceaniche
  • Solo 30 unità costruite, il che limita il supporto della classe e le reti di ricambi
  • Il rapporto zavorra/dislocamento superiore al semplice 15% dei progetti simili

Barche a vela simili

12 progetti comparabili · LOA, dislocamento & armo simili