Design e costruzione
Briand ha dato al First 50 una forma di scafo elegante e sofisticata con una chiglia sottile che sostiene un grande bulbo — una configurazione a T-bulb — e un timone profondo a corda stretta che insieme trasmettono sicurezza all'ormeggio e alla ruota del timone. Lo scafo stesso è in vetroresina piena con una griglia di rinforzo interna, mentre la coperta è un sandwich leggero ma robusto in balsa, vetroresina e resina poliestere, con uno stampo interno contenente traverse strutturali che preservano la rigidità senza appesantire lo scafo. Sopra le finestrature della cabina, le sopracciglia stampate fungono anche da corrimano a filo e offrono un po' d'ombra; il basso padiglione consente a chi è di guardia di vedere chiaramente da qualsiasi punto del pozzetto. L'asse del timone è in vetroresina biaxiale e unidirezionale stampata ad iniezione e resinata in epossidica, montata su cuscinetti a sfere e a rulli per un movimento fluido. (1)
Armo e Manovra
La barca è dotata di un alto armo in alluminio con tre ordini di crocette (tapered) prodotto da Sparcraft, con sartiame in tondino e impianto idraulico Navtec, oltre a un tamburo avvolgitore Harken posizionato sotto coperta in modo che il piede del genoa tocchi la coperta in modo pulito. Due banchi di cime di controllo portano a poppa verso una tuga bassa dove le uniche uscite sono due winch Harken; il timoniere raggiunge facilmente questi ultimi e il winch della scotta randa in mezzeria dalle due ruote del timone da 35 pollici. I velisti in prova hanno rilevato che la barca ha una tendenza all'orza perfetta per rendere il governo un piacere, accelera come una barca da regata quando una raffica la sbanda a 25 gradi e vira con poco più di 60 gradi, toccando gli 8 nodi al traverso stretto. A motore, il diesel Yanmar turbocompresso con elica Saildrive a tre pale pieghevoli la spingeva a 8 nodi e girava su circa una lunghezza di barca con una facile rotazione della ruota. La chiglia profonda impediva alla barca di essere spinta lateralmente durante l'ormeggio con vento al traverso. (1)
Accommodations
L'interno è firmato da Veerle Battiau: un unico piano con una cabina di prua e due a poppa; la cabina armatoriale di prua offre un bagno privato e una cuccetta matrimoniale centrale accessibile da entrambi i lati, mentre le cuccette doppie di poppa condividono un bagno e una doccia. Le finiture in legno Alpi chiaro, laminate per garantire una venatura uniforme, e il pagliolato in parquet color ciliegio valorizzano la dinette, dove i divani rettilinei fungono da ottimi letti di guardia e sedute a forma di semicerchio racchiudono il tavolo. Il tavolo da carteggio si ripiega per aggiungere un posto a sedere, i tientibene sono stampati nella struttura e dettagli come una sella in pelle vicino al tambuccio e un gavone appendiabiti coordinato che può essere portato a terra mostrano l'approccio attento del progettista. Cinque boccaporti sovrastanti Lewmar e 12 oblò apribili portano luce sottocoperta, e l'altezza interna di sei piedi e mezzo si estende quasi in tutte le cabine.
Equipaggiamento e dettagli di coperta
In coperta, un muscoloso musone dell'ancora in acciaio inossidabile si ritrae sulla prua e si dispiega come un piccolo bompresso tramite una manovra manuale, mantenendo la prua pulita. Il tavolo da pozzetto rimovibile scompare in un gavone del pagliolato e le tavole del tambuccio scorrono verso il basso per essere impilate, lasciando l'ultima in posizione per tenere fuori l'acqua durante la navigazione. Sottocoperta, il generatore è posizionato a poppavia del motore ed è raggiungibile attraverso pannelli in entrambe le cabine di poppa, mentre numerosi pannelli di accesso aprono ogni punto di manutenzione del motore. Accessori in pelle pregiata e un quadro elettrico Industrial Nouveau completano una cabina che nasconde il proprio forno a microonde fino a quando non viene richiesto.
Il verdetto
Il First 50 è una rara fusione di competenza da regata e comfort per la crociera familiare, con un pacchetto scafo-coperta strutturalmente ben pensato e interni che offrono finiture superiori alla media della categoria. La sua natura doppia è il suo tratto distintivo: abbastanza veloce da restare al passo con i leader delle divisioni, abbastanza spazioso e sicuro per l'esplorazione costiera del New England.
Vantaggi
- Il progetto della serie First più grande e capace finora, firmato da Philippe Briand con lo stile di Nauta
- Scafo in vetroresina piena con coperta in sandwich di balsa e cuscinetti del timone progettati per una risposta fluida
- Facilmente gestibile con doppia ruota del timone, tutte le cime rinviate a poppa e un winch elettrico vicino al tambuccio
- Interni luminosi e ben rifiniti a tre cabine con cuccette di guardia pratiche e stivaggio intelligente
Svantaggi
- Le opzioni con chiglia profonda limitano l'accesso alle acque poco profonde
- L'avvolgimento in albero e la posizione bassa del boma si adattano meglio alla crociera che alle regate pure
- Bagno singolo condiviso per le due cabine di poppa



