Design e Costruzione
Winner Yachts costruì il 12.20 come ammiraglia di un cantiere i cui scafi utilizzavano resine isoftaliche di alta qualità per prevenire le bolle osmotiche, e il cui ponte e lo scafo erano laminati insieme dall'interno per formare una giunzione rigida e impenetrabile alle infiltrazioni. Il 12.20 stesso appartiene alla collaborazione van Tongeren avviata a partire dal 1986, posizionandosi sopra l'11.20 del 1991 e il 10.10 del 2005 nella linea evolutiva, piuttosto che rispetto al successivo 9.00 del 2013. Lo scafo e la coperta in vetroresina piena, la zavorra in piombo da 3,1 tonnellate e il rapporto zavorra/dislocamento del 41,89 % conferiscono un carattere da barca da crociera stabile e rigida, senza la sensazione di leggerezza tipica dei piccoli daysailer. L'attenzione del progettista ai dettagli si nota nei piccoli accorgimenti interni, come le cinghie in camoscio, tocchi che i recensori dell'epoca interpretavano come prova di una mano esperta e riflessiva su tutta la barca.
Armo e manovrabilità
Il piano velico è potente ma facilmente gestibile, con 86 metri quadrati di tela su un armo a sloop frazionato. I velisti di prova l'hanno trovata reattiva e ben comportata con venti più forti, pur rimanendo facile da spingere anche con arie leggere, una combinazione che rende il 12.20 agile senza richiedere un equipaggio numeroso. Il timone sospeso e la chiglia con bulbo con un pescaggio di 7,05 piedi, abbinati alla linea di galleggiamento di 34 piedi, supportano un passo veloce in crociera, e il layout di coperta efficace e senza fronzoli rende le manovre semplici. La stessa semplicità che caratterizza il suo aspetto si estende alla coperta di manovra, dove il potente piano velico rimane gestibile senza attrezzatura complessa.
Accommodations
Sottocoperta, il 12.20 si rivela inaspettatamente lussuoso per una barca la cui estetica promette sobrietà. Il layout di coperta essenziale si riflette negli interni, dove i dettagli del progettista — tra cui le cinghie in camoscio — segnalano un livello superiore alla pura funzionalità. Unisce il comfort di una barca da crociera familiare alle prestazioni regatistiche marine; la capacità dell'acqua di 92 galloni, insieme al serbatoio del diesel, consente lunghe crociere per una coppia o una famiglia. Il baglio massimo di 12 piedi e 3 pollici conferisce agli interni una generosità che le recensioni dell'epoca ritenevano sorprendente date le opere morte pulite e sobrie.
The Verdict
Il Winner 12.20 è una barca a vela molto impressionante che si guadagna il suo status di ammiraglia grazie a un raro equilibrio: una barca da crociera di 40 piedi con il passo di una barca da regata e interni genuinamente confortevoli e ben rifiniti. È veloce e marina bene con vento forte, ma è facile da spingere anche con aria leggera; la sua disciplina costruttiva — giunzione coperta-scafo laminata internamente, resine resistenti ai bolle, scafo solido in piombo — testimonia di una barca pensata per un uso serio. I punti deboli sono quelli tipici della categoria: un pescaggio di 7 piedi limita l'ancoraggio in acque poco profonde e le finiture sontuose richiedono una gestione attenta da parte dell'armatore.
Vantaggi
- Rapido e ben comportato con vento forte, facile da spingere all'ancora con aria leggera
- Piano velico potente ma facilmente gestibile su uno scafo di 40 piedi
- Interni inaspettatamente lussuosi e ben rifiniti con tocchi di design
- Scafo solido e giunzione coperta-scafo laminata internamente con resine resistenti alla osmosi (1)
Svantaggi
- Il pescaggio di 2,15 metri limita la navigazione in acque poco profonde
- Le finiture interne opulente comportano una manutenzione superiore rispetto alle barche pure utilitarie




