Design e costruzione
Koopmans ha dotato il 26 di uno scafo a pinna con timone su skeg, costruito in vetroresina piena sia per lo scafo che per la coperta. Il rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 299,53, calcolato su una linea di galleggiamento di poco superiore ai sei metri, la colloca come uno scafo relativamente pesante per la sua lunghezza — una sezione che privilegia la stabilità rispetto alla velocità pura in corsa. Il suo indice di comfort di 23,12 e un indice di capovolgimento di 1,90 suggeriscono una barca ottimizzata per l'equilibrio della crociera costiera piuttosto che per l'esplorazione d'altura, e il valore di immersione di 603 libbre per pollice indica che si appoggia sul fondo con una certa solennità e resiste a essere abbattuta da una singola raffica o da un ghiacciaio caricato. (1)
Armo e Manovrabilità
L'armo a sloop in testa d'albero è semplice e d'epoca, e la velocità di scafo massima di 6,02 nodi deriva naturalmente dalla linea di galleggiamento di 6,15 metri. Con un baglio di 2,55 metri e quella frazione di zavorra del 34% posizionata in basso nella chiglia in ghisa, il 26 fu concepito per mantenere la forma alla tela e tenere bene la rotta con la sicurezza direzionale che un timone su skeg offre tra le onde. Nulla nei registri fa pensare a una geometria subacquea radicale; l'assetto con pinna e skeg è il silenzioso cavallo di battaglia del design dei cabinati olandesi della fine degli anni '60. (1)
Accommodations
Le fonti non forniscono informazioni sull'allestimento interno oltre ai dati dimensionali; quindi, ciò che si può affermare con certezza è che la LOA di 7,75 metri e il baglio massimo di 2,55 metri definiscono un volume interno costiero compatto. Il pescaggio di 1,2 metri la rende sufficientemente bassa per porti riparati e fiumi, mentre il dislocamento di 2.500 chilogrammi implica uno scafo con spazio sufficiente per i serbatoi e gli accessori che una barca da crociera del fine settimana si aspetta, entro i limiti di una lunghezza di 26 piedi.
Il verdetto
Il Victoire 26 è un prodotto ordinato e ben proporzionato della collaborazione Koopmans–Victoire nella sua fase da crociera della fine degli anni '60: costruzione in vetroresina piena, uno scafo sensato con pinna e skeg, e dati di dislocamento moderato che privilegiano la stabilità rispetto alla velocità. È una barca per il velista che apprezza una documentata stirpe di progettazione olandese e un comportamento prevedibile rispetto alle specifiche tecniche di copertina. Esiste un'associazione di armatori su victoireclub.nl.
Vantaggi
- Scafo e coperta in vetroresina piena con zavorra in ghisa con un rapporto del 34%
- Timone su skeg e chiglia a pinna per la stabilità di rotta
Svantaggi
- La modesta velocità di scafo di 6,02 nodi limita le traversate in acque libere
- L'armo compatto da 7,75 metri limita la scala degli interni





