Oyster 26 — informazioni, recensione, specifiche

Holman & Pye·1978 – 1981·~47 hulls·Oyster Marine
Disegno approssimativo

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Tipo di scafo
Monoscafo · a pinna
Armo
Sloop frazionato
LOA
26.17' · 7.98 m
Disloc.
6363 lbs · 2886 kg
Primo anno
1978

L'Oyster 26 occupa un posto unico nella storia del cantiere come la più piccola barca a vela mai costruita da Oyster, eppure fu concepito come una vera barca da crociera d'altura piuttosto che come un semplice daysailer di Oyster Heritage Yachts. Progettato da Holman & Pye e varato da Oyster Marine Ltd, 47 esemplari lasciarono il cantiere tra il 1978 e il 1981 Oyster Heritage Yachts. Solo questi numeri lo qualificano come un progetto raro e di breve serie della collaborazione che ha definito l'inizio dell'era Oyster.

Misure

Dimensioni 01

Lunghezza fuori tutto
26,17 ft
Lunghezza in coperta
26,17 ft
Lunghezza al galleggiamento
22,75 ft
Baglio
9,83 ft
Pescaggio
4,75 ft
Altezza interna massima
Pescaggio aereo

Costruzione e scafo 02

Costruzione
Vetroresina
Tipo di scafo
Monoscafo
Tipo di chiglia
A pinna
Timone
1× Sullo specchio di poppa
Zavorra
2535 lbs (Ghisa)
Dislocamento
6363 lbs
Capacità acqua
30 gal
Capacità carburante
10 gal

Armo e vele 03

Tipo di armo
Sloop frazionato
Inferitura randa
Base randa
Altezza del triangolo di prua
Base del triangolo di prua
Lunghezza strallo (stimata)
Superficie velica
409 sqft

Calcoli 04

Rapporto superficie velica/dislocamento
19,05
Rapporto zavorra/dislocamento
39,84
Rapporto dislocamento/lunghezza (D/L)
241,25
Indice di comfort
19,7
Indice di capovolgimento
2,12
Velocità di scafo
6,39 kn

Design e costruzione

La firma di Holman & Pye è evidente nelle proporzioni e nel piano di coperta del 26. Con una lunghezza fuori tutto (LOA) di 26'2", una lunghezza al galleggiamento (LWL) di 22'9" e un baglio massimo di 9'10", lo yacht presenta un rapporto lunghezza/larghezza (L/B) di 2,66 e un rapporto zavorra/dislocamento del 40 %, quest'ultimo basato su circa 2.535 libbre di ghisa su uno scafo in vetroresina piena (Yacht Database). La preferenza dello stesso studio di progettazione per passavanti laterali ampi e sgombri si rivela qui un vantaggio per le traversate, mantenendo agevole la circolazione a bordo con equipaggio ridotto (Oyster Heritage Yachts). Oyster ha costruito il 26 secondo gli stessi standard delle sue sorelle maggiori, un punto che il cantiere sottolinea piuttosto che attenui per il modello più piccolo della gamma. (2)

Armo e manovra

Il 26 è uno sloop frazionato con armo a tre quarti, il cui piano velico è stato progettato per ridurre al minimo le sostituzioni delle vele di prua in un ampio range di vento Oyster Heritage Yachts. Lo stesso armo, abbinato a una chiglia a pinna e a un timone sullo specchio di poppa, contribuisce a rendere la barca rigida alla tela e ben bilanciata in quasi tutte le condizioni, oltre a essere un competitivo regatante da club Oyster Heritage Yachts. Un rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 242 la colloca tra le barche da regata moderate piuttosto che tra i pesanti cabinati da crociera; inoltre, un indice di capovolgimento di 2,12 e un indice di comfort di 19,5 descrivono una piccola barca ottimizzata per un movimento vivace ma controllato Yacht Database. Le dimensioni delle scotte sono pratiche e uniformi: le scotte del fiocco e del genoa hanno una lunghezza di 26,2 piedi con diametro di 3/8 di pollice, la scotta della randa misura 65,5 piedi e la scotta dello spinnaker 57,6 piedi, tutte in cavo da 10 mm Yacht Database. (1)

Prestazioni a Motore e in Navigazione

Con un motore diesel Volvo Penta MD5A da 8 hp che aziona l'elica singola, la velocità massima teorica a motore è di circa 3,7 nodi, sufficiente per le manovre in porto piuttosto che per le traversate (Yacht Database). La velocità di scafo teorica di una barca dislocante di questa lunghezza è di 6,4 nodi, e un tasso di immersione di circa 780 libbre per pollice mostra quanto poco si appoggi sul fondo quando si caricano i bagagli a bordo (Yacht Database). La sua superficie bagnata di circa 247 piedi quadrati la mantiene nella fascia prevista per una barca da crociera-regata con chiglia a pinna di 26 piedi. (2)

Abitabilità e pozzetto

Anche a queste dimensioni, il pozzetto è ben protetto e sicuro, con gavoni organizzati per una zattera di salvataggio o un giubbotto gonfiabile e un gavone dedicato per le bombole del gas Oyster Heritage Yachts. Queste dotazioni segnalano una barca destinata a vere traversate piuttosto che alle regate sui laghi, e i larghi passavanti rafforzano questa filosofia di navigazione con equipaggio ridotto. Il metodo costruttivo dello studio si rivolge al 26 come a un miniaturizzato dei modelli Oyster più grandi, sia nell'intento che nell'esecuzione. (1)

Il verdetto

L'Oyster 26 è un progetto d'altura compatto e di produzione limitata che supera le aspettative per la sua lunghezza grazie allo scafo bilanciato e al piano velico firmati Holman & Pye. Ripaga l'acquirente che cerca una piccola barca rara e ben costruita, offrendo brillantezza nelle regate di circolo e una reale capacità di stivaggio da crociera, sebbene la sua produzione molto ridotta e la modesta potenza del motore impongano dei limiti chiari.

Vantaggi

  • L'Oyster più piccolo mai costruito, eppure classificato come vera barca d'altura
  • L'armo a tre quarti rigido e ben bilanciato riduce al minimo le sostituzioni delle vele di prua
  • I passavanti laterali ampi e sgombri facilitano i lavori di manovra con equipaggio ridotto
  • Gavone in pozzetto per la zattera di salvataggio o l'inflatable, oltre a gavone separato per il gas

Svantaggi

  • Solo 47 esemplari costruiti, il che limita il supporto della flotta e la disponibilità di ricambi
  • Il diesel da 8 hp offre circa 3,7 nodi a motore
  • Breve periodo di produzione dal 1978 al 1981

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