Design e Costruzione
Lo Switch è ultraleggero e interamente in carbonio, con un peso di soli 29 kg che si adatta in una scatola che si può posizionare sopra l'ancora di un'auto. Le coperte si smontano in pochi minuti e l'albero si scompone in tre pezzi, il che rende questo oggetto fisico tanto un pezzo di attrezzatura sportiva trasportabile quanto una barca a vela tradizionale. La produzione è stata affidata a un cantiere thailandese che già costruiva barche olimpiche, e la classe è presieduta da Luigi Buzzi con Pietro Negri che distribuisce la nuova classe in Italia ed Europa. La barca ha un baglio massimo di 2,25 metri con le ali estese, il che le conferisce il passaggio di un deriva molto più grande, mentre lo scafo stesso rimane sotto i quattro metri. (1)
Rig and Flight Performance
Questo è un foil che decolla già con 5–6 nodi di vento e vola a 19 nodi di bolina prima di raggiungere una velocità massima di planata di 30 nodi all'ancora. Il volo è controllato da una bacchetta (wand) — una pala di prua — che regola automaticamente il centro del foil a T rovesciato durante la planata, e i resoconti periodici descrivono la conduzione dello Switch come semplice piuttosto che riservata agli esperti. La classe offre tre piani velici, scalati in base alla categoria dell'equipaggio: 6,5 metri quadrati per la categoria Youth, 7,5 per le Donne e 8,4 per gli Uomini, tutti realizzati come vele One Design Quantum Membrane Sail per mantenere uniforme la flotta. (1)
Struttura della classe e modello di gestione
Il distributore descrive la barca come estremamente facile da trasportare e sottolinea che una classe Switch strutturata si sta già muovendo con un proprio circuito di regate indipendente. Per il 2024 il calendario prevedeva quattro tappe più un campionato italiano sui laghi di Como e Garda, un programma che segnala un programma monotipo impegnativo piuttosto che un singolo prototipo sperimentale. Secondo i resoconti del lancio, la barca non è costata una fortuna, posizionandosi come un ingresso accessibile al foiling piuttosto che come un giocattolo per superyacht. (1)
Il verdetto
Il Switch One Design è un tentativo serio di rendere l'esperienza del volo sul foiling accessibile all'interno di un quadro monotipo disciplinato. La sua filiazione ingegneristica italiana e la produzione tailandese di livello olimpico le conferiscono credibilità, mentre il controllo automatico dei foil e la soglia di decollo precoce abbassano la barriera tecnica che di solito circonda il foiling a più nodi. L'assegnazione rigorosa del piano velico e il circuito gestito dalla classe significano che un armatore si impegna con un regolamento, non con un progetto di personalizzazione.
Vantaggi
- Piattaforma interamente in carbonio da 29 kg che si smonta e si adatta in un bagagliaio auto
- Si muove già da 5–6 nodi e raggiunge i 30 nodi con regolazione automatica delle appendici
- Circuito di classe strutturato e indipendente con campionato italiano nel 2024
Svantaggi
- Il rigido formato monotipo non lascia spazio a modifiche personalizzate da parte dell'armatore
- La lunghezza di 3,9 m e la focalizzazione sulle derive escludono qualsiasi utilizzo per crociera o abitabilità

