Design e Costruzione
Il 22 era una barca essenziale, costruita con un budget molto limitato ma dallo stile accattivante, con uno slancio elegante dello specchio di poppa che Practical Sailor lodava per le sue proporzioni esterne. La coperta e lo scafo in vetroresina piena seguono la pratica artigianale di stratificazione manuale del cantiere dell'epoca, e la zavorra in piombo è incapsulata nella stampa dello scafo in vetroresina. Alberi, sartiame e attrezzatura sono di qualità pari a quella di barche simili, sebbene la scassa dell'albero basculante in acciaio inossidabile stampato richieda una mano ferma e una barca stabile quando l'albero viene alato o ammainato. Gli esemplari successivi acquisirono una deriva e un peso dichiarato di 300 libbre; Practical Sailor rilevò che i 22 più recenti erano francamente un misto di qualità e scadimento. I resoconti dei lettori segnalano vuoti nel gelcoat rispetto a un livello di laminato storicamente alto, e vi sono evidenti segni di trasferimento della stampa su tutta la flotta. (1)
Armo e manovre
Il 22 originale montava un armo in testa d'albero; le barche successive hanno acquisito un armo frazionato con uno spinnaker relativamente piccolo, rendendola una barca divertente su cui imparare a gestire lo spinnaker. La presa di terzaroli Jiffy è di serie, e la scotta della randa termina in una galloccia a cam 16 pollici lungo il singolo paterazzo. I due winch di scotta Barient da #10 sono inadeguati per qualsiasi cosa più grande di un fiocco da lavoro, e i winch delle drizze non erano di serie. Senza una deriva, il 22 semplicemente non aveva le prestazioni adatte alla sua immagine sportiva; anche con la deriva, non è certo una furia sotto vela. Non stringe bene il vento, e virare entro 100 gradi non è insolito. Tenue alla tela, con una tendenza fastidiosa a partire all'orza quando arriva una raffica, è sottovelata e pigra con aria leggera con il suo triangolo di prua a tre quarti e il fiocco da lavoro, soprattutto alle andature portanti. Il pescaggio minimo di 2 piedi è un sacrificio ingiustificato di prestazioni e stabilità se la barca non viene trasportata su carrello, e la carena dell'opera viva è migliore della media.
Accommodations
Sottocoperta l'O'Day 22 incarna il tipico concetto di "bottiglia di Clorox" per gli interni completamente in vetroresina, con finiture e decorazioni scadenti: modanature in teak montate male su formica stampata a motivi di teak e mobili fragili. Si tratta fondamentalmente di una barca da uscite giornaliere con sistemazioni occasionali per la notte. Il pozzetto è quasi perfetto con i suoi 6 piedi e mezzo di lunghezza generosa, sedute disposte per appoggiare i piedi l'una di fronte all'altra e un paramare che offre sicurezza e un supporto per il braccio; è autosvuotante. La dinette iniziale ha ceduto rapidamente il posto a divani contrapposti che sono un po' stretti per far dormire due adulti, ma ci stanno, anche se sono scomodi da sedersi senza schienali. Le cuccette a V a prua sono terribili, adatte solo a bambini piccoli, mentre lo spazio dei gavoni sotto i sedili è eccellente, insieme a una cuccetta di poppa. Una porta scorrevole chiude la cabina di prua e un'altra il bagno, un raro bagno chiuso per queste dimensioni. La cucina ha un piccolo lavello e spazio per un fornello a due fuochi, ma il gavone appendiabiti di fronte al bagno è inadeguato e la barca ha disperatamente bisogno di stivaggio.
Known Issues
Poiché la falchetta del tambuccio è posizionata molto in basso, la piastra inferiore del boccaporto deve rimanere in posizione per impedire all'acqua di raggiungere la cabina in caso di straorzata o abbattimento della barca. La deriva, qualora installata, sarà difficile da mantenere. Il tubo dell'elica fuoribordo per il serbatoio del gas a distanza può essere compresso durante l'uso, nonostante la presenza di un pozzetto sigillato separato per il serbatoio, che rappresenta comunque un dettaglio solido. Sulle superfici laminate compaiono bolle nel gelcoat e trasferimenti di stampa.
Proprietà e refit
Il peso di trasporto dichiarato di 1.800 libbre è salito a un minimo realistico di 2.200 libbre (2.500 con carrello), superando il limite senza un'auto pesante e attrezzature speciali. Gli armatori che hanno aggiunto una deriva o un armo frazionato più tardi nel ciclo di produzione hanno ereditato la qualità disomogenea di quelle barche. Le barche O'Day hanno goduto di un buon valore sul mercato dell'usato, e il 22, nonostante l'età, non è ancora obsoleto.
Il verdetto
L'O'Day 22 MH è un daysailer disegnato da Hunt a un prezzo contenuto, con un'eccellente ergonomia del pozzetto e un pozzetto autosvuotante, penalizzato da interni spogli e fragili, prestazioni deboli con aria leggera e uno scafo tenero alla tela che tende a partire all'orza. Si adatta meglio a un principiante o a un regatante che utilizza il carrello su scivolo che a una barca da crociera.
Vantaggi
- Splendido pozzetto con falchetta sicura e eccellenti gavoni per le sedute
- Alberi, manovre e attrezzatura di alta qualità per la classe
- Zavorra in piombo incapsulata e carena sottostante migliore della media
- Rara toilette chiusa su una barca di 22 piedi
Svantaggi
- Barca tenera alla tela, scarsa capacità di stringere il vento, lenta con vele portanti in condizioni di aria leggera
- Interni fragili, finiture scadenti, stivaggio inadeguato
- Manutenzione della deriva e tubo dell'aria compressa stretto sulle barche più recenti
- Il basso stipite del tambuccio richiede una tavoletta di chiusura per lo sbarco






