Design e costruzione
Lo scafo degli ultimi anni '70 di Scheel è in vetroresina piena, una scelta del materiale che riduce l'impegno di manutenzione stagionale rispetto a scafi in legno o con anima in sandwich. Il rapporto lunghezza/larghezza (L/B) di 3,38 e il rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 222 la collocano saldamente tra i progetti da regata "moderati", mentre il 62% delle barche a vela paragonabili viene classificato come più pesante. La sua zavorra in piombo e l'indice di capovolgimento di 1,71 la inseriscono nell'intervallo in cui, solo sulla base di questa formula, potrebbe essere ammessa alle regate oceaniche. L'indice di comfort di 35,7 significa che naviga più comodamente del 66% dei progetti simili, e la sua spaziosità al 54° percentile suggerisce interni più ampi rispetto a poco più della metà dei suoi pari. (1)
Armo e Manovrabilità
L'armo in testa d'albero porta una randa e un fiocco di 733,6 piedi quadrati, con un genoa al 135% che spinge il rapporto superficie velica/dislocamento da 12,2 a 14,5. Questo valore, spinto dal genoa, è fuorviante con aria leggera: il rapporto di base indica che la barca è più veloce dell'1% solo dei progetti simili quando il vento cala. Al timone, la chiglia a pinna offre una manovrabilità splendida nei porti turistici e negli spazi stretti, ma cede un po' della stabilità direzionale che una chiglia più lunga mantenerebbe. Il pescaggio varia da 5,51 a 5,81 piedi a seconda del carico, mantenendola entro i limiti di quasi tutti i porti, e la velocità di scafo teorica di 8,4 nodi corrisponde alla sua lunghezza al galleggiamento di 39,25 piedi. La superficie bagnata di circa 548 piedi quadrati e un tasso di immersione vicino alle 1.821 libbre per pollice descrivono una barca che si appoggia visibilmente sotto carico, ma tiene bene la rotta con un moderato spirito da regata. (1)
Accommodations
Il baglio di 13,33 piedi su uno scafo di 45 piedi offre un piano della cabina più ampio rispetto a molti modelli contemporanei più stretti. L'indice di comfort di 35,7 suggerisce un movimento dolce all'ancora e in navigazione che gli armatori di barche più leggere raramente godono, e il punteggio di spaziosità del 54% conferma che sottocoperta non si è affatto angusti come su una barca da regata.
Known Issues
Lo scafo e la coperta in vetroresina piena evitano i problemi di saturazione, e il compromesso direzionale della chiglia a pinna è una caratteristica di manovrabilità piuttosto che un difetto.
Refit e proprietà
I dati di confronto forniscono le dimensioni delle manovre utili per il nuovo sartiame: le drizze della randa e del genoa stimano 113 piedi con un diametro di 14 mm, le scotte corrono per 45 piedi con un diametro di 5/8 di pollice e la scotta della randa raggiunge i 112,5 piedi. Un armatore che sostituisce le manovre correnti può ordinare secondo queste specifiche senza bisogno di una perizia. La bassa manutenzione stagionale dello scafo in vetroresina e la semplicità della chiglia a pinna con zavorra in piombo rendono la gestione prevedibile.
Il verdetto
Il Morgan 45-2 è una barca da crociera progettata da Scheel alla fine degli anni '70 che bilancia l'efficienza di una barca da regata moderata con autentiche doti di comfort per l'altura. La sua chiglia a pinna premia le manovre in spazi ristretti, mentre l'indice di comfort e l'indice di capovolgimento testimoniano un comportamento marino stabile.
Vantaggi
- Scafo in vetroresina piena con manutenzione stagionale minima
- L'indice di comfort supera il 66% dei progetti simili
- La chiglia a pinna offre un'eccellente manovrabilità
- L'indice di capovolgimento supporta l'idoneità alle regate oceaniche secondo la formula
Svantaggi
- La chiglia a pinna riduce la stabilità di rotta rispetto a una chiglia lunga
- La velocità con aria leggera si colloca nell'ultimo 1% dei progetti simili con rapporto SA/D sotto il genoa






