Design e costruzione
Lo scafo è in vetroresina piena con finiture in legno, prua inclinata e specchio di poppa rovesciato, costruito come barca a chiglia da crociera con un timone sospeso montato internamente e controllato da una ruota. La chiglia a pinna fissa o la chiglia ad ala a pescaggio ridotto offrivano agli acquirenti la scelta tra una pinna profonda che pesca 5 piedi e 2 pollici e una chiglia ad ala che pesca solo 4 piedi; la versione a pescaggio ridotto aggiunge 100 libbre di dislocamento e zavorra alle 3.100 libbre totali. Una capacità dell'acqua di 27 galloni e un serbatoio del diesel da 11,5 galloni si inseriscono in uno scafo la cui superficie bagnata misura circa 279 piedi quadrati, e il tasso di immersione della barca di 866 libbre per pollice fa sì che si carichi in modo prevedibile. La costruzione di Hunter Marine di quell'epoca utilizzava vetroresina piena sotto la linea di galleggiamento, e il rapporto zavorra/dislocamento relativamente alto del 28.5 insieme allo scafo largo le permettono di portare un armo in testa d'albero B&R senza risultare tenera alla tela. (1)
Armo e manovrabilità
Ciò che distingue il 28.5 da uno sloop convenzionale è l'armo B&R con crocette acquartierate e assenza di paterazzo, un sistema brevettato che utilizza un paterazzo sdoppiato per gestire la scuffia dello strallo di prua anziché un paterazzo volante tradizionale. Si tratta di uno sloop in testa d'albero che porta una randa di 171,9 piedi quadrati e un triangolo di prua di 225,5 piedi quadrati, per una superficie velica totale di 397,4 piedi quadrati; un confronto ha giudicato la barca leggermente sovrarigmata rispetto a due terzi delle barche simili. Il genoa standard al 110% veniva servito da due winch per fiocco autoviranti a due velocità, e il timone sospeso con timone a ruota offre un buon controllo nei passaggi stretti del porto consentiti dalla sua chiglia a pinna. Il suo rapporto superficie velica/dislocamento di 17,5 e il rapporto dislocamento/lunghezza di 233 la collocano saldamente nella categoria dei cabinati da crociera a dislocamento moderato, con una velocità di scafo teorica di circa 6,5 nodi. (2)
Alloggi
Sottocoperta, il 28.5 utilizzava una disposizione longitudinale per la cuccetta di poppa che preservava lo spazio di stivaggio utile sul lato opposto; l'equipaggiamento di serie di fabbrica comprendeva un pagliolato della cabina in teak e holly, un tavolo dinette, un tavolo da carteggio, un lavandino in acciaio inossidabile, un fornello a due fuochi, una ghiacciaia e un impianto acqua pressurizzata calda e fredda. Le doppie draglie, un'ancora, le giacche di salvataggio e il genoa completavano la dotazione. Il generoso baglio massimo di 10 piedi e 6 pollici è ciò che conferisce alla barca la sua reputazione di spaziosità rispetto ai modelli concorrenti, e lo specchio di poppa tradizionale menzionato in una recensione la distingue dalle successive revisioni Hunter che hanno adottato uno stile con specchio di poppa rovesciato. (2)
Problemi noti
Le crocette acquartierate dell'armo B&R e l'assenza del paterazzo significano che la stabilità dell'albero dipende interamente dall'integrità del paterazzo diviso e delle lande; qualsiasi deterioramento del sigillante intorno alle coperture delle lande a livello della coperta consente all'acqua di infiltrarsi sulle paratie strutturali. La versione con chiglia ad ala ha un valore medio PHRF di 180, e il peso aggiunto della chiglia a pescaggio ridotto rende più probabile l'incappare in danni da incaglio durante le crociere in acque poco profonde.
Refit e proprietà
Gli armatori che valutano un 28.5 troveranno una barca con un modesto motore entrobordo diesel da 13 cavalli e una lista di impianti semplice che invecchia con eleganza. L'opzione dello spinnaker di serie e i winch self-tailing suggeriscono che il programma originale fosse la crociera familiare con occasionali regate di circolo; inoltre, i dati relativi a 27 galloni d'acqua e 11,5 galloni di carburante mantengono la barca nella categoria delle uscite del fine settimana piuttosto che dei viaggi a lungo raggio. Lo sviluppo nel Hunter 28 nel 1989 significa che i ricambi successivi e la familiarità derivano da quel fratello maggiore, ma l'unico armo in testa d'albero B&R del 28.5 è un mondo a sé.
Il verdetto
Lo Hunter 28.5 è una barca da crociera dal baglio generoso e ad alto bordo di galleggiamento, la cui configurazione B&R e la cabina spaziosa la resero un punto di riferimento nella classe dei 28 piedi della metà degli anni Ottanta. Richiede un'attenta perizia sulla tenuta delle lande e sulla giunzione chiglia-scafo, ma offre più spazio sottocoperta rispetto alla maggior parte dei rivali e un timone prevedibile e stabile.
Vantaggi
- Rapporto zavorra/dislocamento superiore al 66 % rispetto a progetti simili, con 3.000 libbre di piombo su pinna profonda
- Il baglio di 10'6" offre spazi interni superiori all'86 % delle barche paragonabili
- L'armo B&R con paterazzo diviso semplifica l'attrezzatura a poppa
- L'opzione della chiglia ad ala a pescaggio ridotto apre le porte ai porti turistici poco profondi
Svantaggi
- Nessun paterazzo tradizionale; l'integrità dell'armo dipende dal paterazzo sdoppiato e dalle lande
- La versione con chiglia ad ala aggiunge peso ed è più soggetta a incagliare in acque poco profonde
- Fuori produzione dal 1988; la familiarità con i pezzi di ricambio si affida al successore Hunter 28







