Design e Costruzione
Le proporzioni dell'H-28 la collocano saldamente nella tradizione dei cabinati da crociera pesanti e marini, piuttosto che nell'ambito dei regatanti più agili. Il suo dislocamento di 10.500 libbre su una lunghezza al galleggiamento (LWL) di 23 piedi e 1,5 pollici, abbinato a 2.800 libbre di zavorra, offre un profilo basso e stabile che premia una navigazione paziente. Il progetto numero 80 di L. Francis Herreshoff era fin dall'inizio un ketch in testa d'albero, una scelta dell'armo che suddivide la superficie velica in porzioni gestibili per un equipaggio ridotto.
Armo e manovrabilità
Essendo un ketch in testa d'albero con una superficie velica dichiarata di 343 piedi quadrati, l'H-28 privilegia il controllo differenziato dell'armo rispetto alla potenza pura. Il racconto di un armatore mostra come la barca si presti a un pratico ampliamento di tale armo: è possibile aggiungere un bompresso per l'ancora e, con lo strallo a un arridatore rimovibile, armare un genoa di buone dimensioni che può essere facilmente gestito sullo strallo di prua, una benedizione con aria leggera. Lo stesso bompresso offre un ottimo punto per appendere l'ancora: sicuro, fuori dai piedi e facile da manovrare con equipaggio ridotto. Un esemplare del 1977 chiamato Gwylan, costruito da McKie (“Nick”) Roth a Westport, nel Maine, è stato realizzato quasi interamente secondo i progetti originali, ma ha omesso le crocette sulla mezzana e il secchio in cedro, dimostrando che il progetto tollera lievi deviazioni senza perdere carattere. (1)
Accommodations
Il registro non riporta alcun dettaglio sull'allestimento interno al di fuori delle omissioni e degli arredi segnalati dagli armatori; pertanto, il piano della cabina va interpretato attraverso ciò che i costruttori scelsero di tralasciare piuttosto che attraverso ciò che fu aggiunto. L'assenza del secchio in cedro su Gwylan suggerisce che la specifica originale ne prevedesse uno come dotazione standard dell'epoca, mentre le crocette di mezzana erano una caratteristica progettuale che il cantiere decise di saltare. Il valore dello strallo per l'ancoraggio e per il lavoro con il genoa con aria leggera implica un layout di coperta in cui la gestione del materiale da ancoraggio con equipaggio ridotto era importante per gli armatori.
Refit e proprietà
Il percorso di refit più documentato è l'aggiunta del bompresso, raccomandato da un armatore che ha rilevato come tale modifica abbia trasformato le prestazioni con aria leggera e lo stivaggio dell'ancora. Poiché Gwylan fu costruito quasi interamente secondo il progetto originale, ad eccezione di quel bompresso, delle crocette di mezzana mancanti e del secchio omesso, la linea di base progettuale è coerente al punto che i successivi armatori possono riprodurla o adattarla con sicurezza. Lo scafo costruito da Roth nel 1977 dimostra che i disegni sono rimasti eseguibili decenni dopo il 1942.
Il verdetto
L'H-28 è un ketch pesante e stabile grazie alla zavorra, di lunghezza conservativa ma con un baglio generoso; il suo armo frazionato e il bompresso opzionale la rendono una barca da crociera permissiva per le condizioni di vento leggero e per la navigazione in solitario. Non è una barca prestazionale moderna, ma la costanza costruttiva documentata in trentacinque anni parla a favore di un progetto che sa esattamente chi è.
Vantaggi
- Dislocamento importante di 10.500 lb con zavorra di 2.800 lb per un passaggio sull'onda stabile e marino
- L'armo a ketch in testa d'albero consente di dividere la vela per facilitare la gestione con equipaggio ridotto
- L'opzione del bompresso migliora l'uso del genoa con aria leggera e lo stivaggio dell'ancora
Svantaggi
- Il dislocamento pesante limita l'agilità in condizioni di calma
- Gli accessori d'epoca originali come il secchio di cedro potrebbero essere assenti nelle costruzioni successive










