Dehler 38 — informazioni, recensione, specifiche

Hubert Van de stadt·1987·Dehler Yachts
Dehler 38 drawingDisegno del cantiere
Tipo di scafo
Monoscafo · a pinna
Armo
Sloop frazionato
LOA
38.71' · 11.8 m
Disloc.
12.125 lbs · 5500 kg
Primo anno
1987

Il Dehler 38 è uno sloop frazionato a dislocamento leggero progettato da E.G. Van de Stadt e costruito in Germania dal cantiere Dehler Yachts, lanciato nel 1987 come prima generazione di quel nome. Essendo una creazione di Van de Stadt della fine degli anni '80, si colloca decisamente nella fascia delle prestazioni dello spettro dei cruiserracer, una barca concepita per regatare sotto la formula IOR pur mantenendo la possibilità di fare crociera con la famiglia in un comfort ragionevole.

Misure

Dimensioni 01

Lunghezza fuori tutto
38,71 ft
Lunghezza in coperta
37,08 ft
Lunghezza al galleggiamento
31,5 ft
Baglio
12,46 ft
Pescaggio
6,25 ft
Altezza interna massima
Pescaggio aereo
58,5 ft

Costruzione e scafo 02

Costruzione
Vetroresina
Tipo di scafo
Monoscafo
Tipo di chiglia
A pinna
Timone
1× Sospeso (spade)
Zavorra
2800 lbs (Ghisa)
Dislocamento
12.125 lbs
Capacità acqua
77 gal
Capacità carburante
25 gal

Armo e vele 03

Tipo di armo
Sloop frazionato
Inferitura randa
42 ft
Base randa
16,42 ft
Altezza del triangolo di prua
42,98 ft
Base del triangolo di prua
13,12 ft
Lunghezza strallo (stimata)
44,94 ft
Superficie velica
627 sqft

Calcoli 04

Rapporto superficie velica/dislocamento
19
Rapporto zavorra/dislocamento
23,09
Rapporto dislocamento/lunghezza (D/L)
173,18
Indice di comfort
19,35
Indice di capovolgimento
2,17
Velocità di scafo
7,52 kn

Design e costruzione

Van de Stadt ha sagomato lo scafo per il sistema di stazza IOR, conferendogli una sezione centrale relativamente larga e slanci generosi che ne favoriscono la regola ma definiscono anche il suo carattere marino. Lo scafo in vetroresina presenta rinforzi in Kevlar nelle aree ad alto carico e la struttura è legata insieme da un telaio spaziale integrato in lega per garantire rigidità. Un rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 173 conferma la sua natura a dislocamento leggero con 12.125 libbre, mentre un rapporto zavorra/dislocamento vicino al 23% e una chiglia a pinna con timone sospeso le conferiscono buona stabilità e manovrabilità. Yachting Monthly ha notato che, come al solito per Dehler, la qualità costruttiva è elevata. (1)

Armo e Manovrabilità

L'armo a sloop frazionato è ben bilanciato, consentendo alla barca di navigare velocemente e di bolina stretta in varie condizioni; le specifiche originali includevano drizze in Kevlar e manovre fisse in Dyform come dotazione di serie all'avanguardia. Yachting Monthly ha ritenuto le prestazioni sotto vela brillanti e gratificanti, giudicando il suo passo almeno pari a quello di un Sigma 38. Un rapporto superficie velica/dislocamento (SA/D) di 19,1 significa che può facilmente avvicinarsi alla sua velocità di scafo di 7,5 nodi con la brezza giusta, soddisfacendo le aspettative prestazionali della maggior parte dei crocieristi. Il suo comportamento, con un indice di comfort di Ted Brewer pari a 19,4, ricorda quello di una barca da regata leggera piuttosto che di un pesante cabinato da crociera; quando si ingavona con mare formato, Yachting Monthly ha riscontrato che lo scafo derivato dalla classe IOR è meno permissivo al timone rispetto a un progetto puramente da crociera. Un indice di capovolgimento di 2,2 indica che non è il candidato ideale per traversate oceaniche rispetto a una barca che registri un punteggio inferiore a 2,0. (2)

Accommodations

La barca veniva offerta con diverse disposizioni interne per regata o crociera, tra cui come opzioni un albero più alto o una chiglia più profonda. Una disposizione offre fino a sei posti letto in tre cabine separate: una cuccetta a V a prua, una cabina principale con divani che si convertono in cuccette e una doppia a poppa. Una seconda disposizione descritta nelle recensioni dell'epoca offre otto posti letto con due cabine di poppa, ciascuna dotata di bagno privato, sebbene queste cabine di poppa entrino a malapena nei trincarini tirati a bordo e la dinette sia molto avanzata rispetto all'asse longitudinale e piuttosto stretta per una barca di 38 piedi, con solo un piccolo armadio a muro come nota dolente. Indipendentemente dalla disposizione, gli interni risultano luminosi e spaziosi grazie a grandi oblò, boccaporti e lucernari. La cucina a sinistra ospita un fornello a due fuochi, forno, lavello e frigorifero; di fronte si trova la stazione di carteggio con tavolo da carteggio, pannello strumenti e seduta. La zona pranzo nella cabina principale utilizza un tavolo pieghevole per sei persone, mentre un unico bagno con doccia è posizionato a poppa a dritta.

Coperta e Pozzetto

La coperta presenta una superficie antiscivolo con finiture in teak sui sedili del pozzetto e sulle falchette; il layout privilegia la facilità di manovra e la sicurezza grazie a passavanti larghi, robusti corrimano e gallocce e winch ben posizionati. Il pozzetto spazioso è configurato per la timoneria a ruota e comprende un gavone a poppa, una scala bagno pieghevole sullo specchio di poppa e un boccaporto d'emergenza per l'accesso al timone a barra nel pagliolato del pozzetto. Sopra il tambuccio, una console strumenti mostra i controlli per velocità, profondità, vento, bussola, GPS, VHF, autopilota e impianto audio, mantenendo il timoniere informato senza lasciare la ruota.

Il verdetto

Il Dehler 38 è un 38 piedi con una vera doppia personalità: abbastanza veloce da soddisfare un regatante e abitabile per la crociera di una famiglia, pur mantenendo sempre vive le sue radici da barca da regata. È rigida alla tela, leggera e ben costruita, ma il suo passaggio sull'onda e il suo timone in mare appartengono a uno scafo prestazionale, non a una barca da viaggio.

Vantaggi

  • Scafo Van de Stadt a dislocamento leggero che naviga velocemente e con vento leggero
  • Elevata qualità costruttiva con scafo rinforzato in Kevlar e struttura portante in alluminio
  • Layout flessibili che vanno dalla crociera a tre cabine all'uso charter a otto posti letto
  • Prestazioni brillanti e gratificanti, almeno pari a un Sigma 38

Svantaggi

  • Lo scafo derivato dalle regole IOR è poco permissivo al timone con mare formato
  • La dinette è piccola rispetto alla lunghezza nel layout a otto posti letto
  • L'indice di capovolgimento di 2,2 la rende una scelta poco adatta alle traversate oceaniche
  • L'indice di comfort di 19,4 offre un movimento vivace da barca da regata

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