Design e costruzione
Il Blue II è costruito prevalentemente in vetroresina con finiture in legno, con scafi e coperta in vetroresina piena anziché in sandwich. Philippe Briand ha disegnato ogni scafo con dritti di prua verticali e specchi di poppa rovesciati che incorporano gradini che scendono alle plancette di poppa, una soluzione di layout che oggi risulta ancora estremamente pratica. Due chiglie a pinna fisse e due timoni sospesi montati internamente, controllati da una ruota, conferiscono alla barca la presenza tipica dei suoi scafi gemelli e un posto di timoneria adatto a manovre in spazi ristretti. Con una velocità di scafo di 7,24 nodi e un rapporto dislocamento/lunghezza vicino a 130, si tratta di una barca da crociera leggera e larga piuttosto che di una barca da regata, con un indice di capovolgimento di 4,06 e un indice di comfort di 6,95 che la collocano saldamente nella categoria delle barche da crociera costiera. (1)
Armo e manovra
In coperta, il Blue II porta un armo a sloop frazionato su albero passante, con un solo paio di crocette non acquartierate e alberi in alluminio tesi da manovre fisse in cavo d'acciaio inossidabile. La configurazione frazionata e la singola coppia di crocette mantengono l'armo semplice e gestibile per un equipaggio ridotto, mentre i doppi timoni e la timoneria a ruota consentono al timoniere di sentire entrambi gli scafi attraverso una singola postazione. Un piano velico di 699 piedi quadrati su un dislocamento di 7.275 libbre offre un rapporto superficie velica/dislocamento di 29,78, sufficiente a spingere facilmente il catamarano con vento fresco senza richiedere un impegno eccessivo dell'equipaggio.
Alloggi
Sottocoperta, il Blue II offre quattro posti letto con una cuccetta doppia in ogni cabina di scafo, separando le aree notte in modo che un equipaggio di due coppie abbia una reale privacy. La dinette principale ospita un divano a U e gli spazi pratici sono suddivisi tra i due scafi: la cucina si trova a poppa nello scafo di dritta come area lavoro a L dotata di fornello e lavello, mentre il bagno è situato nello scafo di sinistra. Questa divisione mantiene la zona cucina e lavanderia lontana dalle cabine da letto e garantisce a ciascun scafo una funzione ben definita, evitando spazi condivisi compromessi.
The Verdict
Il Beneteau Blue II è un catamarano da crociera degli anni '80 molto diretto: Briand gli ha dato scafi puliti con dritti di poppa verticali, plancette di poppa invertite e un semplice armo frazionato gestibile da un equipaggio ridotto, mentre la disposizione a doppio scafo offre una reale separazione degli alloggi per quattro persone. È una barca leggera e larga piuttosto che robusta per l'altura, e il piano con cucina nel basso e bagno nello scafo opposto è una soluzione dell'epoca che si adatta meglio alla crociera costiera che alla densità abitativa richiesta per vivere a bordo.
Vantaggi
- Le doppie chiglie a pinna fisse e i doppi timoni sospesi con ruota di governo facilitano le manovre e la tolleranza allo scuffiare
- Le cuccette doppie separate in ciascuno scafo offrono una reale privacy per quattro persone
- L'armo semplice a sloop frazionato con singoli crocette non acquartierate è gestibile con equipaggio ridotto
- I gradini inversi sullo specchio di poppa che portano alle plancette di poppa facilitano l'accesso all'acqua
Svantaggi
- Cucina a L confinata nel lato di poppa sullo scafo di dritta limita la circolazione dell'equipaggio durante la navigazione
- Bagno isolato nello scafo di sinistra comporta il dover attraversare la dinette di notte
- La costruzione in vetroresina piena lascia poco trasparire del perfezionamento strutturale






