Design e Costruzione
Qviberg ha disegnato l'Arcona 435 con una prua verticale, un dritto di prua affilato e una tuga bassa e filante — dettagli che, combinati con le lunghe finestrature della tuga insolite per Arcona e con i finestrini dello scafo sottili inseriti nella linea di insellatura, conferiscono alla barca un profilo contemporaneo ma contenuto. Il pozzetto è stato progettato fin dall'inizio con doppia ruota del timone, allargando le sezioni poppiere dello scafo e appiattendo la carena a poppa rispetto all'Arcona 430 monoruota che la precedeva; un pronunciato spigolo di carena morbido e arrotondato completa la forma dello scafo. All'interno, il cantiere utilizza ampiamente il mogano Khaya dal pagliolato fino alla coperta, con spesse file di listelli sagomati laminate e pannelli laterali dello scafo bianchi che mantengono luminoso il salone. Arcona evita gli scafi interni in vetroresina su tutta la sua gamma, laminando le paratie strutturali direttamente allo scafo e alla coperta; l'Arcona 435 porta avanti questa disciplina con una qualità di lavorazione e materiali descritti come molto elevata. Per gli armatori che cercano prestazioni pure, lo scafo e la coperta possono essere ordinati in carbonio con armo in carbonio, e viene offerta anche una chiglia più profonda accanto al pescaggio standard di 2,30 m (7 piedi e 7 pollici). (2)
Armo e manovra
Lo sloop frazionato è configurato in modo che la gestione delle vele funzioni sia con equipaggio completo che con equipaggio ridotto, con tutte le manovre dell'albero rinviate sotto coperta e un sistema di scotta della randa tedesco servito da un winch Harken 46ST. Il compito delle genoa spetta ai winch Harken 60ST con tenditori di rinvio, mentre il freno del avvolgitore passante e i comandi della carrellina scompaiono sotto coperta per riemergere ordinatamente nel pozzetto. I velisti dei test hanno elogiato la timoneria rialzata Jefa, e le ruote in carbonio consentono di tenere il timone a prua, a gambe incrociate o a poppa a seconda delle condizioni. In acqua si è dimostrata rapida: con vento da Forza 3–4 navigava a 28° rispetto al vento apparente con 6,0–6,9 nodi, e al lasco ha ridotto l'andatura portando il vento apparente a 13 nodi, minacciando gli 8 nodi; con lo spinnaker asimmetrico issato la velocità superava i 10 nodi. La giuria di Cruising World per il premio European Yacht of the Year le ha assegnato la vittoria nella categoria Performance Cruiser, e i recensori l'hanno definita una gioia da timonare ma confortevole per l'equipaggio. (2)
Accommodations
La barca da prova con tre cabine doppie (è disponibile anche l'opzione a due cabine) si apre con una cabina armatoriale a prua la cui cuccetta larga è raggiungibile da entrambi i lati sul lato di poppa, servita da armadi con cerniera superiore, cassetti sotto il letto e un armadio a muro all'ingresso; un utile sedile a dritta e un bagno privato con doccia circondata da tende completano la disposizione. La dinette guadagna luminosità grazie alla rimozione del tavolo da carteggio ingombrante del 430, offrendo sedute a C a sinistra, una lunga panca dritta a dritta e un tavolo centrale con foglia fissa e cassetto per le bottiglie. Una cucina a J con opzione a tre fuochi (due fuochi di serie), pensili integrati e ventilazione migliorata tramite oblò apribili definiscono la zona lavoro, sebbene i tester abbiano segnalato che il frigorifero a sportello superiore sia un po' piccolo per un equipaggio completo e che un secondo frigorifero a cassetto sia un'opzione interessante. A poppa, entrambe le cabine ospitano cuccette larghe 5 piedi e 2 pollici (1,57 m), e il tavolo del pozzetto si ripone tra di esse. In tutta la barca, eccellenti tientibene a livello della coperta e maniglie in acciaio inossidabile rivestite in camoscio facilitano gli spostamenti, mentre il pozzetto spazioso e pratico e la gavone di poppa profonda come lo scafo con luce interna rendono agevole la vita a bordo.
Known Issues
Le uniche note di attenzione per l'armatore riguardano gli spazi interni: il volume modesto del frigorifero standard a cassetto apribile per un equipaggio completo, e la tenda della doccia interna anziché una cabina separata.
Refit e proprietà
Gli acquirenti che valutano un esemplare con configurazione UK troveranno comunemente vele 3Di, spray hood, coprigiaccia, un winch drizza elettrico e spinnaker asimmetrico tra gli optional. La lista delle opzioni del cantiere comprende la costruzione in carbonio, una chiglia più profonda, finestrature in vetro incassate monoblocco al posto della tradizionale linea di boccaporto e il secondo frigorifero a scomparto. Con la certificazione RCD categoria A e un Saildrive Yanmar da 45 hp su un motore diesel da 180 litri e una capacità dell'acqua di 300 litri, il 435 si presenta come una moderna barca da regata-crociera pronta all'uso piuttosto che come un progetto di ristrutturazione.
Il verdetto
L'Arcona 435 sintetizza il linguaggio progettuale di Qviberg nel suo ultimo periodo di carriera in un vero e proprio 43 piedi a doppio scopo: abbastanza veloce da essere gestito in una regata, ma rifinito con interni caldi in mogano che rilassano l'equipaggio al termine della giornata. Il suo pozzetto a doppia ruota, l'armo sottocoperta e le sezioni poppiere piatte rappresentano un chiaro passo avanti rispetto all'430, mentre l'opzione in carbonio estende le possibilità per chi la desidera.
Vantaggi
- Andatura da performance-cruiser con un armo asimmetrico da 10 nodi al lasco e un rapporto SA/D di 26,3
- Costruzione laminata di alta qualità con ampi interni in mogano Khaya
- Gestione delle vele pensata per equipaggio ridotto con manovre dell'albero completamente nascoste
- Layout a tre cabine aperto e ben ventilato con pratica cucina a G
Svantaggi
- Frigorifero standard a porta apribile verticale stretto per un equipaggio completo
- La doccia della cabina utilizza una tenda avvolgibile, non un vano separato






