Design e costruzione
La forma dello scafo segue proporzioni contemporanee con un rapporto lunghezza/larghezza di 3,02 e un generoso baglio massimo di 10 piedi e 6 pollici, mentre il rapporto dislocamento/lunghezza si attesta a 134,5. La sezione longitudinale rivela un'opera morta piatta, un baglio moderato in linea di galleggiamento, sentine pronunciate e un fondo piuttosto piatto che non diventa mai completamente piatto; la linea di insellatura è il più vicina possibile al livello che uno scafo possa avere senza essere davvero piatto. Il Sydney 32 è la "sorella minore" del super-successo Sydney 38 dello stesso team di progettazione, una discendenza che spiega sia il suo comportamento raffinato sia il suo passo credibile in regata. L'insellatura quasi piatta e gli slanci molto corti sono deliberati: mantenendo le estremità ripiegate, la barca mantiene la sua lunghezza velica quando sbanda e presenta un profilo moderno e a basso profilo anziché un tradizionale ginocchio di sentina rialzato. (1)
Armo e manovra
L'armo è frazionato senza vele di prua sovrapposte e senza volanti; le crocette sono inclinate a 20 gradi per sostenere l'albero senza bisogno di attrezzature temporanee sul paterazzo. Il rapporto superficie velica/dislocamento è di 24,84, un valore che il catalogo del cantiere afferma sia stato mantenuto deliberatamente basso per adattarsi alla vocazione entry-level della barca. Sono presenti sia lo spinnaker in testa d'albero sia quello frazionato, il che mantiene la barca adatta sia alle regate monotipo sia agli eventi a compenso. La raffinata combinazione di dislocamento e superficie velica infonde fiducia nella stabilità senza richiedere un equipaggio numeroso, e il fiocco non sovrapposto rende le virate e la navigazione con equipaggio ridotto molto meno atletiche rispetto a una barca da regata con vele di prua sovrapposte. Il costruttore descrive la barca come veloce, entusiasmante, facile da gestire e marina, e i sistemi di facile utilizzo mantengono le operazioni semplici per tutte le età e livelli di abilità.
Accommodations
Sottocoperta, il Sydney 32 offre un ampio spazio per le sue dimensioni: il cantiere sottolinea interni spaziosi e confortevoli, senza precedenti per una barca di questa lunghezza, che massimizzano il volume disponibile grazie al generoso scafo. La disposizione prevede una cucina completamente funzionante, un grande salone e due cuccette doppie per i fine settimana fuori, mentre una scheda tecnica separata riporta tre cuccette doppie per un totale di sei posti letto, un bagno chiuso nella cabina di prua e una cuccetta a V doppia mostrata opzionalmente nei disegni. Una zona carteggio e un gavone delle vele dedicato soddisfano le esigenze del velista da regata, mantenendo l'attrezzatura organizzata al di fuori della zona giorno. In coperta, il grande pozzetto aperto offre ai bambini e agli ospiti uno spazio sicuro e protetto durante la navigazione, oltre a un comodo luogo per intrattenersi, con falchette molto basse, nessun sedile, uno specchio di poppa aperto e una tuga centrale a slancio sul pagliolato per facilitare il passaggio quando la barca è sbandata.
Contesto monotipo e regate
Le regole monotipo erano già in vigore al momento del lancio, e l'associazione di classe promuove le attività e coordina le regate indipendentemente dai circuiti di compenso. La barca si è dimostrata vincente negli eventi IRC, quindi un armatore può scegliere di fare regate esclusivamente monotipo o passare alle competizioni con flotta mista senza dover acquistare una barca diversa. Questa doppia strada, unita ai sistemi semplici e alla piattaforma stabile, permette a questo progetto di attrarre famiglie e nuovi arrivati, soddisfacendo al contempo i velisti più esperti.
Il verdetto
Il Sydney 32 è un piccolo monotipo dalle proporzioni ben studiate che si ispira al comportamento del più grande Sydney 38 senza ereditarne la complessità. Il suo scafo a poppa corta, largo e con uno specchio di poppa quasi piatto, insieme all'armo frazionato con crocette acquartierate, lo rende accessibile per i velisti alle prime armi ma abbastanza veloce da regatare seriamente; inoltre, gli interni sfruttano il volume meglio della maggior parte dei 32 piedi. Il pozzetto aperto con falchetta bassa è un punto di forza per le famiglie, anche se sacrifica il comfort seduto, e la cuccetta a V opzionale dimostra come il layout sia stato concepito in modo flessibile.
Vantaggi
- L'armo frazionato non sovrapposto con crocette acquartierate a 20 gradi semplifica la conduzione e la navigazione con equipaggio ridotto
- Lo scafo con baglio avanzato e insellatura quasi piatta preserva la lunghezza in vasca e offre interni insolitamente spaziosi per 32 piedi
- La classe monotipo attiva e i comprovati successi in IRC ampliano le opzioni di regata
- Piattaforma stabile e facile da usare, adatta a tutte le età e livelli di abilità
Svantaggi
- Il pozzetto ha falchette molto basse e nessuna seduta, il che limita il comfort seduto in navigazione
- Il rapporto superficie velica/dislocamento mantenuto basso per design limita l'accelerazione pura con aria leggera rispetto a barche da regata più performanti
- La cuccetta a V di prua è opzionale piuttosto che di serie, quindi alcune barche offrono meno di sei posti letto








