Design e Costruzione
Il 222 è un piccolo monoscafo costruito in vetroresina piena, che porta 800 libbre di zavorra in ghisa incapsulata all'interno di uno scafo con chiglia corta e deriva, timonato da un timone sospeso dietro uno specchio di poppa inclinato. Con una LOA di 21,75 piedi, una LWL di 19,58 piedi e un baglio massimo di 7,92 piedi, disloca 2.200 libbre e pesca solo 1,67 piedi con la deriva sollevata — un dato che apre le porte ai canali poco profondi e al facile trasporto su carrello — pur raggiungendo i 4,67 piedi con la deriva abbassata per un utile grip di bolina. La zavorra in ghisa incapsulata e il dislocamento modesto la collocano saldamente nella tradizione dei cabinati da crociera familiari carrellabili, piuttosto che nell'ambito degli skiff da regata. (1)
Armo e manovrabilità
Il suo armo a sloop frazionato porta una superficie velica di 207 piedi quadrati in configurazione Bermuda, sviluppata attorno a una randa di 122,62 piedi quadrati (lofo di 23,75 piedi, sotto di 10 piedi) e un fiocco di 94,93 piedi quadrati, con un'opzione con genoa che porta la superficie totale a 132,65 piedi quadrati mantenendo lo stesso lofo di 22,83 piedi. Le dimensioni standard dell'armo — un "i" di 22,75 piedi e un "j" di 7,75 piedi — confermano il carattere di testa frazionata e sovrapposizione moderata che mantiene i carichi gestibili per una coppia o un equipaggio ridotto. Un motore fuoribordo ausiliario da 4 a 6 HP fornisce la propulsione per gli ormeggi e con aria leggera, e lo scafo raggiunge una velocità pratica di circa 6,0 nodi. Con un handicap PHRF di circa 240, si inserisce comodamente nelle flotte delle regate di circolo senza pretendere di essere una velocista pura. (1)
Accommodations
Sottocoperta, il 222 sacrifica lo spazio alla praticità: un'altezza interna di 1,73 m consente di ospitare una cuccetta a V a prua, una dinette che si converte in doppia e una cuccetta di poppa, oltre a una cucina compatta e un bagno portatile. Il layout è quello classico per i fine settimana con carrello, dove la dinette si converte per ospitare equipaggio aggiuntivo e la cuccetta di poppa estende la capacità di pernottamento della barca senza ingombrare la tuga. Niente di grandioso, ma gli spazi sono reali e utilizzabili per le notti a bordo lungo la costa.
Il verdetto
L'O'Day 222 è una piccola barca da regata-crociera pragmatica: abbastanza leggera da essere carrellabile, abbastanza poco profonda per esplorare e documentata in numero sufficiente per rassicurare un acquirente che valuta un progetto collaudato. Si tratta di un'evoluzione raffinata dell'O'Day 22 piuttosto che di un tentativo da zero, e il suo armo frazionato la mantiene gestibile. La zavorra in ghisa e lo scafo in vetroresina piena sono poco appariscenti ma diretti, e il piano degli interni offre le dotazioni essenziali senza pretese.
Vantaggi
- Carrellabile con pescaggio di soli 0,5 metri con deriva sollevata e dislocamento di 1.000 kg
- Successore raffinato dell'O'Day 22 con circa 500 esemplari costruiti
- Armo a sloop frazionato con una superficie velica gestibile di 20 metri quadrati
- Layout pratico per il fine settimana: cuccetta a V, dinette trasformabile, cuccetta di poppa, cucina compatta, bagno portatile
Svantaggi
- L'altezza interna di 1,73 m limita il comfort in piedi sottocoperta
- Il PHRF di circa 240 la colloca dietro le barche da regata di circolo più veloci
- Bagno chimico portatile anziché toilette marina fissa










