Design e costruzione
LM Glasfiber A/S ha costruito l'LM 23 in vetroresina, con una configurazione a chiglia lunga e uno scafo solido. La barca pesca tra i 2,30 e i 2,60 piedi a seconda del carico, e il suo indice di immersione è di circa 572 libbre per pollice, il che significa che poggia molto sul fondo e cambia lentamente l'assetto all'aumentare delle provviste e del carburante. Il rapporto lunghezza/larghezza (L/B) di 2,92 e il rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 280 descrivono uno scafo corto e largo con un peso moderato per le sue dimensioni; il rapporto zavorra/dislocamento del 36% e le 1.764 libbre di zavorra in ghisa su un dislocamento di 4.409 libbre conferiscono alla barca una sensazione di stabilità e radicamento piuttosto che la reattività di una barca da regata ultraleggera. La superficie bagnata di circa 161 piedi quadrati e una velocità di scafo teorica vicina ai 6,1 nodi definiscono una barca costruita per traversate economiche, non per sprint. (1)
Armo e Manovra
L'armo a sloop in testa d'albero presenta un rapporto superficie velica/dislocamento di 13,02, un valore modesto che colloca saldamente l'LM 23 nella categoria dei motorsailer, dove è il motore, non la tela, a svolgere il lavoro costante. Le manovre correnti raccomandate hanno un diametro uniforme di 3/8 di pollice: scotte di fiocco e genoa da 23,4 piedi, una scotta della randa da 58,4 piedi e scotte dello spinnaker da 51,4 piedi. A motore diesel la barca raggiunge un massimo di 6,0 nodi, in linea di massima pari alla velocità di scafo dislocante, con trasmissione ad albero e un motore entrobordo Bukh opzionale da 20 cavalli. L'indice di capovolgimento di 1,84 e un indice di comfort compreso tra 23,8 e 24,8 suggeriscono una piattaforma stabile e poco incline a sbandare, che privilegia un movimento prevedibile rispetto alle prestazioni atletiche. (1)
Accommodations
Sottocoperta, lo LM 23 è disposto con una singola cabina e due cuccette, una cucina, un bagno e una modesta capacità dell'acqua dolce di 15 litri. Gli interni sono rifiniti in mogano, coerentemente con la prassi danese dell'epoca. La ridotta capacità d'acqua e il piano a cabina singola dimostrano chiaramente che questa è una barca per una coppia o per l'uso costiero con equipaggio ridotto, dove il concetto di motorsailer scambia ampi spazi abitativi con semplicità e autosufficienza in un involucro compatto.
Il verdetto
L'LM 23 è un'espressione ordinata del motoveliero scandinavo della fine degli anni '60: uno scafo in vetroresina con chiglia lunga progettato da Palle Mortensen, moderatamente velato ma solidamente zavorrato, con opzione di motore diesel con trasmissione ad albero e interni onesti per una piccola barca. Non vincerà le regate con aria leggera, ma i suoi dati di stabilità e il comportamento in caso di ingavonamento descrivono una barca da crociera costiera prevedibile e permissiva.
Vantaggi
- La chiglia lunga e il rapporto zavorra/dislocamento del 36 % conferiscono stabilità di rotta
- Scafo in vetroresina piena di un cantiere danese affermato
- Interni in mogano con bagno separato e cucina in uno spazio di soli 23 piedi
Svantaggi
- Solo 15 litri d'acqua e due cuccette limitano la crociera a lungo raggio
- Il basso rapporto superficie velica/dislocamento rende la barca dipendente dal motore con vento leggero
- Il pescaggio ridotto e variabile in base al carico limita le capacità in acque profonde









