Design e costruzione
Lo scafo è un monoscafo con chiglia e deriva abbinata a un timone sospeso, costruito in vetroresina piena con una zavorra in piombo di 6.500 libbre per un dislocamento di 15.400 libbre. Questo rapporto zavorra/dislocamento del 42,21 %, combinato con un indice dislocamento/lunghezza (D/L) di 330,58, la definisce come una barca da crociera pesante e orientata ai volumi, piuttosto che una leggera barca da regata. Il piano della deriva offre un pescaggio di 3,75 piedi con la deriva sollevata per il gunkholing nei bassifondi e un pescaggio di 9,58 piedi con la deriva abbassata per la stabilità d'altura, una flessibilità che definisce il programma del progetto per la navigazione d'altura e l'uso portuale.
Armo e manovrabilità
Sopra la linea di galleggiamento porta un armo a sloop in testa d'albero con una superficie velica totale del 100% pari a 610 piedi quadrati, suddivisa tra una randa di 270 piedi quadrati e una vela di prua di 339,38 piedi quadrati, su un indice di albero (I) di 45,25 piedi e un indice di armo (J) di 15 piedi. Con un rapporto superficie velica/dislocamento di 15,83, i resoconti delle prove la descrivono come una barca a vela pesante che risulta leggermente sottovelata, conseguenza del dislocamento di 15.400 libbre portato su una lunghezza al galleggiamento di 27,5 piedi verso una velocità di scafo di 7,03 nodi. Ciò che le manca in accelerazione con aria leggera lo recupera nella stabilità: la stessa valutazione la definisce molto stabile e rigida alla tela, con un'eccellente capacità di raddrizzamento in caso di scuffia, e un indice di capovolgimento di 1,69 la colloca tra i profili più conservativi per la navigazione d'altura. L'indice di comfort di 33,97 conferma l'immagine di una barca marina stabile e confortevole, ideale come imbarcazione da crociera d'altura. (1)
Abitabilità e sistemi
Il suo baglio di 10,5 piedi e la capacità dell'acqua di 80 galloni consentono una lunga permanenza a bordo, tuttavia le specifiche originali evidenziano un raggio d'azione limitato per l'acqua come nota caratteristica. Anche il singolo motore e la capacità del carburante di 30 galloni sono originariamente ridotti, una caratteristica coerente con una barca progettata attorno alla propulsione a vela piuttosto che a motore.
Known Issues
I punti deboli sono legati alla filosofia originale dei serbatoi piuttosto che a difetti strutturali. La capacità del carburante è originariamente ridotta a 30 galloni, e l'autonomia dell'acqua è limitata nonostante il volume dichiarato di 80 galloni, riflettendo le ipotesi di crociera dell'epoca secondo cui gli armatori raramente avrebbero avviato il motore ausiliario o sarebbero rimasti all'ancora a lungo senza rifornimenti. Chi acquista o chi possiede una barca dovrebbe considerare questi aspetti come vincoli tipici dell'epoca di progettazione, non come segni di un cedimento strutturale.
Il verdetto
L'Irwin 38-1 è una barca da crociera di Ted Irwin di inequivocabile concezione conservativa: pesante, rigida alla tela e permissiva se si trova in difficoltà, con uno scafo con deriva che ne amplia il raggio d'azione dalla bassa marea costiera all'oceano aperto. Non è una barca leggera e veloce, e la capacità dei serbatoi originale non è mai stata generosa, ma la stabilità di forma e la disciplina della zavorra la rendono una credibile barca da viaggio per il velista che privilegia la stabilità rispetto alla velocità.
Vantaggi
- Eccellente capacità di raddrizzamento e comportamento dello scafo molto rigido e stabile
- La chiglia con deriva offre un pescaggio ridotto di 1,15 m e un pescaggio massimo di 2,92 m
- Indici di capovolgimento e di comfort conservativi per l'uso d'altura
Svantaggi
- Leggermente sottomotorizzata rispetto al suo dislocamento
- Capacità del serbatoio carburante originale ridotta (30 galloni)
- Raggio d'azione dell'acqua limitato nelle specifiche di fabbrica







