Design e Costruzione
Il Mistress 32 di Enderlein fu concepito come una barca da regata d'altura competitiva piuttosto che come un comodo cabinato da crociera costiera, eppure presentava interni piacevoli che la distinguevano dalle pure barche da regata dell'epoca. Lo scafo è in vetroresina piena costruito da Hallberg-Rassy Varvs AB, con un baglio massimo di 9 piedi e 4 pollici (2,84 m) e proporzioni slanciate che, secondo l'analisi dei database nautici, la collocano davanti al 73% dei progetti comparabili per larghezza. Con un dislocamento di 3,4 tonnellate e una chiglia zavorrata di 1,5 tonnellate, il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 297 la inserisce nella categoria dei "pesanti da crociera", anche se il suo pedigree da regata suggerirebbe il contrario; il rapporto lunghezza/baglio (L/B) di 3,42 rafforza la forma dello scafo snella. I registri dello stesso cantiere indicano che si trattava di una barca davvero veloce nonostante gli ottimi interni, una combinazione che spiega il suo fascino duraturo. (2)
Armo e manovrabilità
In quanto sloop in testa d'albero, il Mistress 32 porta una superficie velica di 445 piedi quadrati con fiocco, e il suo rapporto superficie velica/dislocamento di 15,88 conferma le prestazioni vivaci che la sua palmarès sportivo lascia presagire. Hambo dimostrò subito questo potenziale, vincendo sia la Baltic Race che la Skaw Race e piazzandosi bene nella Half Ton Cup del 1968 prima ancora dell'inizio della produzione in serie. A motore, il Volvo Penta MD1B — un diesel bicilindrico da 10 cavalli — la spinge a una velocità registrata di 6,5 nodi, appena superiore alla velocità di scafo teorica di 6,4 nodi. L'indice di capovolgimento di 1,89 e un indice di comfort di 23,9, che i dati comparativi classificano come più confortevoli della metà di tutti i progetti simili, testimoniano una piattaforma marina sotto la coperta da regata.
Alloggi
Sottocoperta, il Mistress 32 offre cinque posti letto disposti attorno a una cucina e a un bagno, con gli interni rifiniti in mogano come molti dei suoi contemporanei. Il cantiere descriveva l'abitabilità come piacevole, e la disposizione svolgeva una doppia funzione, fungendo da barca da regata-crociera per il fine settimana piuttosto che da barca da campagna svuotata. Con un pescaggio di 1,65 metri a secco nella configurazione standard — che sale a circa 1,65-1,75 metri sotto carico — riesce comunque a infilarsi nella maggior parte dei porti turistici nonostante lo scafo derivato dalle regate.
Il verdetto
Il Mistress 32 è un'anomalia affascinante: un Hallberg-Rassy costruito per vincere regate, non per coccolare i navigatori d'altura, eppure rifinito con la cura degli interni tipica del cantiere. Per un acquirente che desidera una piccola barca classica, bella e genuinamente veloce, con una storia di competizioni comprovata, è difficile ignorarlo. La produzione limitata a 110 scafi garantisce la rarità, ma richiede anche una perizia accurata su un racer-cruiser di 50 anni.
Vantaggi
- Il Hallberg-Rassy più orientato alle regate mai costruito, con un comprovato successo nelle classi IOR half-ton
- Linee eleganti e durevoli del progetto di Olle Enderlein degli anni '60
- Scafo in vetroresina piena con un indice di comfort superiore alla metà dei pari modelli
- Cinque posti letto e interni in mogano la rendono utilizzabile come barca da crociera
Svantaggi
- Solo 110 esemplari costruiti, il che limita il supporto della flotta e la disponibilità dei ricambi
- Il rapporto dislocamento/peso da crociera pesante si colloca in modo scomodo rispetto alle intenzioni di regata
- Il modesto motore da 10 hp e il pescaggio da regata ridotto sono adatti a un uso leggero più che a lunghe navigazioni pesanti











