Design e Costruzione
Lo Scorpion è un monoscafo in vetroresina con chiglia a pinna di dimensioni modeste, che misura 9,83 metri fuori tutto con una lunghezza al galleggiamento di 6,88 metri, un baglio massimo di 1,91 metro e un pescaggio di 1,3 metro. Il dislocamento è di 2.087 chilogrammi con 1.179 chilogrammi di zavorra, il che rappresenta un rapporto zavorra/dislocamento del 56,49% che la colloca saldamente nella categoria delle barche con zavorra in piombo e moderatamente rigide per una barca di questa lunghezza. La sua velocità di scafo è calcolata a 6,37 nodi e presenta un'immersione di 505,40 libbre per pollice, dati coerenti con una barca da regata-crociera a dislocamento leggero piuttosto che con un tipo pesante da navigazione d'altura. L'origine del progetto in uno scafo da regata da 5,5 Metri costruito su uno stampo vincitore di medaglie olimpiche conferisce allo Scorpion un pedigree insolito tra le barche costiere di serie della metà degli anni '60. (1)
Armo e Manovrabilità
È armata a sloop frazionato con una superficie velica di 29,26 metri quadrati, che si traduce in un rapporto superficie velica/dislocamento di 18,27 e un indice S# di 3,13 — numeri che indicano un comportamento piuttosto vivace con vento, sebbene non sia una barca da regata pura. Il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 178,60 e l'indice di comfort di 24,20 descrivono una barca rapida nell'accelerare, ma decisamente inserita nella fascia delle barche da crociera costiera leggere o moderate. Il valore dell'indice di capovolgimento di 1,51 è tipico di un derivato dell'era della deriva, mantenuto entro proporzioni sensate. Con una chiglia a pinna e un armo frazionato, lo Scorpion si comporta come uno scafo reattivo e facile da condurre, le cui linee derivate dall'Olimpismo premiano una conduzione fluida al timone. (1)
Accommodations
Lo Scorpion condivide la sua forma di scafo essenziale con il Columbia Sabre, e questa stampa quasi identica significa che il suo volume interno segue il modello consolidato del Sabre piuttosto che un layout unico Ericson. Un serbatoio dell'acqua da 57 litri supporta brevi uscite costiere, e la lunghezza di 32 piedi con un baglio massimo di 1,91 metri offre lo spazio compatto ma funzionale atteso da un derivato di 5,5 Metri.
Propulsione e refit
La maggior parte degli Scorpion 32 ha lasciato il cantiere con un pozzetto fuoribordo, anche se alcuni sono stati dotati di piccoli motori entrobordo. Questa divisione significa che la propulsione di una barca usata può essere un fuoribordo facilmente sostituibile o un modesto entrobordo che richiede le solite ispezioni del sistema di raffreddamento e dell'asse. Per l'armatore, la configurazione con pozzetto fuoribordo semplifica la manutenzione ma espone il timoniere a più rumore e intemperie; l'opzione con motore entrobordo offre in cambio spazi interni chiusi e una perizia più approfondita sugli impianti.
Il verdetto
L'Ericson 32 Scorpion è un raro e storicamente interessante derivato in vetroresina di uno scafo olimpico da 5.5 Metri, costruito in pochissime unità e strettamente imparentato con il Columbia Sabre. Si adatta a un velista che desidera una barca da crociera costiera leggera e reattiva con un autentico pedigree da regata in dimensioni ridotte, piuttosto che a una barca da crociera d'altura.
Vantaggi
- Linea di scafo diretta dal 5.5 Meter olimpico vinto da George O’Day nel 1960 grazie allo stampo
- Piano velico vivace con un indice di superficie velica (S#) di 3,13 e un rapporto zavorra/dislocamento del 56,49%
- Quasi identico al Columbia Sabre, facilitando la sostituzione dei pezzi e l'uso degli spazi (1)
Svantaggi
- Solo 24 esemplari costruiti; raro sul mercato dell'usato
- La minima capacità dell'acqua di 57 litri limita le crociere prolungate
- La propulsione mista fuori/bordo complica le aspettative della perizia









