Design e Costruzione
Colvic Craft costruiva pesanti scafi e coperte in vetroresina venduti in vari stati di completamento; gli scafi della linea Watson venivano stratificati in impianti di stampaggio controllati termicamente utilizzando resina poliestere applicata a mano con tessuto non tessuto da 10 a 24,5 once per piede quadrato. Lo scafo del Watson 26 è in vetroresina e il metodo tipico del cantiere accoppiava scafi pieni in vetroresina stratificati a mano con coperta e pagliolati in sandwich di balsa per garantire la massima rigidità. Con un peso a secco di 8.818 libbre e una zavorra di 3.307 libbre, si tratta di un'imbarcazione compatta e densa per la sua lunghezza; il baglio di 9 piedi le conferisce il volume che l'approccio di stampaggio più pesante di Colvic produceva naturalmente, mentre il pescaggio massimo di 3 piedi del layout a doppia chiglia la mantiene accessibile nei bassifondi.
Armo e motore
Classificato come motorsailer, il Watson 26 bilancia la vela e la propulsione ausiliaria con un motore entrobordo Volvo Penta 2030 montato centralmente, costruito nel 1996, che eroga 30 hp tramite trasmissione diretta a un'elica con timone a tre pale. La capacità del serbatoio carburante di 45 litri (11,89 galloni) è modesta, riflettendo le sue dimensioni e il ruolo dell'ausiliario in uno scafo orientato alle vele piuttosto che in una barca da crociera di tipo trawler. La lunghezza al galleggiamento di 6,88 metri (22 piedi e 7 pollici) e il pescaggio di 0,91 metri (3 piedi) descrivono una barca pensata per appoggiarsi silenziosamente sulle doppie chiglie e manovrare senza problemi nei porti stretti. (1)
Accommodations
Sottocoperta, il Watson 26 offre due cuccette singole e un bagno singolo, con 11,89 galloni di acqua potabile trasportati insieme al carburante. Il baglio di 9 piedi e lo scafo di 26 piedi offrono interni compatti ma funzionali, coerenti con un piccolo motoveliero destinato all'uso costiero piuttosto che a lunghe navigazioni d'altura. La capacità dei serbatoi è suddivisa equamente in 45 litri ciascuno per acqua e gas, una simmetria che sottolinea la scala minima di approvvigionamento del progetto.
Problemi noti
Nessuna voce relativa a problemi noti per questo modello compare nei materiali disponibili. L'attenzione va alle normali realtà di uno scafo in vetroresina del 1996 e del suo Volvo Penta 2030 invecchiato, piuttosto che a cedimenti specifici del progetto.
Il verdetto
Il Colvic Watson 26 è un piccolo motoveliero a dislocamento pesante frutto della collaborazione con G. L. Watson, costruito con lo scafo in vetroresina piena e la coperta in sandwich di balsa caratteristici del cantiere Colvic. Si tratta di una modesta barca da crociera costiera con capacità dei serbatoi e numero di posti letto limitati, adatta alle acque a basso fondale grazie alle sue doppie chiglie, e motorizzata con un diesel Volvo Penta d'epoca.
Vantaggi
- Chiglia a doppio galleggiante con pescaggio di 3 piedi per l'accesso ai bassifondi
- Scafo in vetroresina piena stratificata a mano da stampaggio controllato termicamente
- Motore entrobordo Volvo Penta 2030 diesel centrale con trasmissione diretta
Svantaggi
- Solo due cuccette singole e un bagno
- Capacità minima di acqua e carburante di 45 litri (11,89 galloni)
- Gli impianti datati del 1996 richiedono una perizia








