Design e Costruzione
Lo scafo è in vetroresina piena, la coperta utilizza un laminato in vetroresina con anima in balsa e la chiglia è a pinna con un pescaggio di circa sei piedi a seconda del carico. Con un rapporto zavorra/dislocamento del 44 % e un rapporto lunghezza/larghezza di 3,52, il Cardinal 46 è largo (poco più di 13 piedi) e pesantemente zavorrato. Il suo indice di immersione di circa 1.746 libbre per pollice significa che ogni unità di peso caricato si traduce in modo prevedibile in pescaggio statico, motivo per cui l'intervallo di pescaggio dichiarato di 6,00 a 6,30 piedi dipende dal carico. La superficie bagnata dell'opera viva è di circa 548 piedi quadrati, un grande piano di planata per un 46 piedi che, combinato con il rapporto dislocamento/lunghezza di 222, conferma una barca ottimizzata per il comfort nelle traversate. (1)
Armo e Manovra
Il Cardinal 46 è uno sloop in testa d'albero con una superficie velica di 935 piedi quadrati, che offre un rapporto superficie velica/dislocamento di 16,42 e una velocità di scafo teorica di 8,3 nodi. Le tre drizze hanno ciascuna una lunghezza di 128 piedi con diametro di 14 mm, mentre le scotte di manovra sono da 16 mm con la scotta della randa lunga 116 piedi. Il cunningham, la strallina e il tesabase delle sartie sono da 14 mm e lunghi circa 17-34 piedi, il che indica un armo progettato per la navigazione a carico parziale o pieno.
Accommodations and Specifications
Il progetto offre 110 galloni di diesel e 125 galloni d'acqua. La configurazione con timone su skeg e chiglia a pinna è convenzionale per l'epoca. Con un indice di capovolgimento di 1,74 e un indice di comfort di 33,84, il Cardinal 46 è una piattaforma stabile e vivibile, e il motore diesel Pathfinder da 55 cavalli fornisce una potenza ausiliaria adeguata al dislocamento.
Problemi noti
La coperta in sandwich di balsa richiede un'ispezione attenta per verificare l'eventuale presenza di infiltrazioni d'acqua nei punti di passaggio, poiché un'anima saturata di umidità perde resistenza ed è costosa da sanare. Il pescaggio di oltre sei piedi la limita ai principali porti turistici e agli ancoraggi più profondi. La grande superficie bagnata la renderà più lenta nell'accelerare con aria leggera rispetto a un rivale più leggero.
Il verdetto
Il Cardinal 46 è una barca da crociera dei primi anni '80 dalle proporzioni ben studiate: molto zavorrata, larga e dotata di un armo robusto e serbatoi generosi. Ripaga chi la possiede privilegiando un comportamento prevedibile sotto carico e la stabilità d'altura rispetto al passo velico da regata.
Vantaggi
- Rapporto zavorra/dislocamento del 44% e 12.225 libbre di zavorra in piombo su uno scafo da 27.500 libbre per un comportamento stabile in altura
- Robusto armo da crociera completamente specificato con manovre correnti da 14–16 mm
- 110 galloni di diesel e 125 galloni d'acqua che consentono lunghe traversate autonome
- Velocità di scafo teorica di 8,3 nodi coerente con una linea di galleggiamento di 38 piedi
Svantaggi
- Il pescaggio variabile da 1,83 a 1,92 m limita l'uso alle marina principali
- La coperta con anima in balsa richiede una disciplinata attenzione all'umidità
- La superficie bagnata di 50,8 m² e il rapporto dislocamento/lunghezza di 222 limitano l'accelerazione con aria leggera









