Design e Costruzione
Il Dolphin 26 è costruito in vetroresina piena sia per lo scafo che per la coperta, con zavorra in piombo e una configurazione con chiglia a pinna e timone sospeso che lo colloca saldamente nella tradizione delle barche moderne ad alte prestazioni. Il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 191 e il rapporto zavorra/dislocamento di poco inferiore al 39% la qualificano come una piattaforma leggera e rigida alla tela; con un dislocamento di 3.968 libbre di cui 1.543 in piombo, si tratta di una barca a vela leggera sotto ogni aspetto. La velocità di scafo di 6,14 nodi è modesta per la lunghezza, ma i numeri che contano per il suo carattere sono il rapporto superficie velica/dislocamento di circa 27 e l'indice di comfort di 14,15, che confermano uno scafo vivace e orientato alle regate piuttosto che una barca da crociera morbida sull'onda. (1)
Armo e Manovrabilità
In quanto sloop frazionato che porta 422 piedi quadrati di vela su una superficie velica al 100%, il Dolphin 26 offre prestazioni molto elevate ed è esplicitamente adatto come barca da regata. Si comporta rigidamente sotto vela, il che, insieme al dislocamento leggero e al piano velico di 27:1, rende lo scafo rapido e reattivo quando c'è vento. Il compromesso è chiaramente indicato nella stessa valutazione: ha una bassa stabilità di raddrizzamento in caso di scuffia e un indice di capovolgimento di 2,33, quindi sebbene sia rigida alla tela per navigare bene, un'inversione completa non è qualcosa che i suoi numeri possano perdonare. Il timone sospeso e la chiglia a pinna le conferiscono le doti di manovrabilità e di virata tipiche di una barca da regata agile, e la linea di galleggiamento di 21 piedi la colloca nella categoria delle piccole barche facilmente carrellabili e ormeggiabili.
Abitabilità
La capacità di acqua e carburante non è specificata. Quello che si può dedurre dai dati è che con una lunghezza di 26,25 piedi, un baglio massimo di 9,19 piedi e un indice di comfort di 14,15, si tratta di una piccola e leggera barca da regata costiera, la cui disposizione interna risulterebbe coerente con questo programma piuttosto che con le esigenze della crociera. Il singolo motore diesel conferma la natura del propulsore ausiliario, piuttosto che quella di una pura barca per uscite giornaliere.
Known Issues
Le uniche precauzioni da prendere sono intrinseche al profilo prestazionale già descritto: la bassa capacità di raddrizzamento in caso di scuffia e l'indice di capovolgimento di 2,33 sono caratteristiche della forma dello scafo e della zavorra, non difetti, ma definiscono i limiti entro cui la barca deve essere condotta e rimessa.
Refit e proprietà
Il Dolphin 26 è stato costruito per la prima volta nel 1980 ed è stato prodotto in vetroresina da quell'anno, con un singolo motore di serie. Oltre alla solida costruzione in vetroresina e alla chiglia a pinna con zavorra in piombo, rimane una barca da regata piccola, leggera e monomotore, la cui storia di proprietà si comprende al meglio attraverso i suoi numeri prestazionali.
Il verdetto
Il Dolphin 26 è uno sloop frazionato compatto, leggero e sinceramente veloce che mostra apertamente il suo programma da regata. È rigido alla tela e veloce, facile da gestire su un carrello o all'ormeggio, ed è costruito in semplice vetroresina piena con zavorra in piombo. I limiti sono altrettanto chiari: non è una barca da crociera confortevole e il suo comportamento in caso di scuffia richiede rispetto. Per un velista che desidera una piccola barca da regata reattiva piuttosto che una barca da crociera tascabile, si tratta di un progetto coerente e ben definito.
Vantaggi
- Sloop frazionato leggero, rigido e dalle prestazioni molto elevate
- Scafo e coperta in vetroresina piena con zavorra in piombo
- Facile da rimessare e manovrare per i suoi 26 piedi con timone sospeso
Svantaggi
- Bassa capacità di raddrizzamento in caso di scuffia
- Indice di comfort scarso per l'uso in crociera
- Capacità dei serbatoi acqua e carburante non specificata dal progetto








