Design e costruzione
Lo scafo del 470 è in vetroresina piena e la chiglia basculante consente alla barca di appoggiarsi su un pescaggio di circa 3,3 piedi quando è sollevata, aprendo l'accesso a marinae e ancoraggi poco profondi che sarebbero preclusi a un quarantasette piedi con chiglia fissa. Con la chiglia abbassata il pescaggio è di poco superiore ai dieci piedi, garantendo la stabilità laterale e il momento raddrizzante attesi da un progetto d'altura. L'indice di capovolgimento di 1,74 significa che, sulla base di questa sola formula, verrebbe accettata per partecipare a regate oceaniche, e il rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 216 la colloca tra le barche da regata moderate — un chiaro indicatore del fatto che Jones ha bilanciato il peso da crociera con uno scafo che non è affatto pigro a muoversi. Il suo indice di immersione di circa 2.183 libbre per pollice parla della grande massa dello scafo, mentre un indice di comfort di 37,1 suggerisce un passaggio sull'onda piuttosto stabile piuttosto che nervoso. (1)
Armo e Manovra
La barca è costruita con un armo a sloop frazionato e un rapporto superficie velica/dislocamento di 14,64, un valore che supporta prestazioni equilibrate sotto vela senza richiedere un equipaggio numeroso. La superficie bagnata dello scafo misura circa 796 piedi quadrati, il che, insieme alla velocità di scafo teorica a dislocamento di 8,8 nodi, definisce le aspettative di velocità massima sotto vela. Le specifiche delle scotte sono generose e raccontano da sole la scala dell'armo: la scotta della randa ha una lunghezza di 117,7 piedi con diametro di 5/8 di pollice, mentre sia la scotta del fiocco che quella del genoa hanno una lunghezza di 47,1 piedi sullo stesso diametro, e la scotta dello spinnaker si estende per 103,6 piedi dall'ancora. Queste lunghezze confermano un piano di coperta grande e potente, dove i carichi di trazione e regolazione sono stati progettati per un uso sostenuto in altura piuttosto che per la comodità in banchina. (1)
Abitabilità
I documenti disponibili non descrivono nei dettagli la disposizione interna, ma il dislocamento del 470, il baglio e la configurazione armatoriale a tre cabine tipica del mercato generale indicano un interno da crociera orientato ai volumi piuttosto che una barca da regata spoglia. La filosofia di Southerly negli anni 2010 si è concentrata su comode barche da crociera per vivere a bordo; i suoi serbatoi da 129 galloni d'acqua e 174 galloni di diesel confermano che è stata concepita per traversate e lunghe permanenze a bordo piuttosto che per uscite costiere.
Il verdetto
Il Southerly 470 è un progetto Jones dalle proporzioni ben studiate che utilizza una chiglia basculante per conciliare la libertà di un pescaggio ridotto con uno scafo a dislocamento pesante e marino. I suoi rapporti — indice di capovolgimento, comfort e dislocamento lunghezza — dipingono l'immagine di una barca progettata per attraversare gli oceani ma che riesce comunque a infilarsi in baie poco profonde. L'architettura navale alla base è coerente e funzionale.
Vantaggi
- La chiglia basculante offre un pescaggio rialzato di 3,3 piedi per l'ancoraggio nei porti turistici
- L'indice di capovolgimento di 1,74 soddisfa i requisiti per le regate oceaniche
- Il rapporto zavorra/dislocamento del 35% e l'indice di comfort di 37,1 suggeriscono un movimento stabile e smorzato
- L'armo frazionato con un SA/D di 14,64 bilancia la potenza velica e la gestibilità (1)
Svantaggi
- Il dislocamento pesante di 38.000 libbre limita l'accelerazione con aria leggera rispetto a barche da crociera più leggere
- La documentazione degli interni e dei sistemi non descritta nei registri disponibili








