Design e costruzione
Lo scafo di Jutson abbina un rapporto lunghezza/larghezza (L/B) di 1,51 a un rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 72, un valore che colloca il Seawind 24 tra quelle barche che i critici dell'epoca definivano "regatanti ultraleggeri". Con un dislocamento di circa 2.000 libbre su una linea di galleggiamento di 24 piedi e 3 pollici, è più leggera del 62% dei progetti di barche a vela comparabili; inoltre, lo scafo e la coperta in vetroresina piena del cantiere mantengono la struttura semplice e non esotica. La forma stessa del catamarano le conferisce un indice di capovolgimento vicino a 5,1 e un indice di comfort intorno a 3,3 — valori adatti alla navigazione giornaliera in acque protette piuttosto che alle traversate d'altura.
Armo e manovrabilità
L'armo frazionato propulsa un piano velico di 342 piedi quadrati, e la chiglia con deriva a baionetta consente alla barca di navigare molto vicino alla spiaggia con un pescaggio che va da circa un piede a secco a poco più di tre piedi quando è caricata. Questo pescaggio ridotto con la deriva sollevata è la caratteristica pratica distintiva del progetto: un ancoraggio su spiagge sabbiose o un varo dal carrello sono facilmente raggiungibili, mentre la deriva abbassata offre una presa laterale sufficiente per le boline. La sua velocità di scafo stimata intorno ai 6,5 nodi è coerente con quella di un catamarano leggero di questa lunghezza una volta che la deriva a baionetta è inserita.
Accommodations
Tra i catamarani simili, il Seawind 24 è più spazioso del 58% di tutti gli altri progetti, un divario significativo per una barca sotto i 25 piedi. Il baglio di 16 piedi offre una piattaforma ampia tra gli scafi, e lo scafo a dislocamento leggero mantiene il movimento dolce con le brezze moderate, dove si trova meglio. La combinazione di baglio generoso e peso contenuto è ciò che consente a un piccolo catamarano di offrire la sensazione di una barca da giornata con un vero spazio relax, piuttosto che quella di una deriva angusta.
Problemi noti
I punti critici noti riguardano il pescaggio della deriva che varia a seconda del carico e il fatto che la barca sia stata prodotta in più di un cantiere, aspetto che l'acquirente dovrebbe tenere a mente quando associa uno scafo specifico alla sua storia costruttiva.
Refit e proprietà
La gestione di un Seawind 24 è influenzata dalla deriva a baionetta a pescaggio ridotto e dalle dimensioni di un catamarano carrellabile. La costruzione in vetroresina piena evita i problemi di umidità nei comenti che affliggono alcuni catamarani successivi con anima in schiuma, e l'armo frazionato semplice riduce al minimo la necessità di pezzi di ricambio. Poiché il progetto è stato realizzato in diversi cantieri, qualsiasi refit o ricerca di componenti deve iniziare dall'impronta costruttiva specifica dello scafo, piuttosto che fare assunzioni generalizzate sulla marca.
Il verdetto
Il Seawind 24 è un piccolo catamarano leggero e largo, costruito per facilitare il trasporto su carrello e la navigazione da spiaggia piuttosto che per l'ambizione d'altura. Lo scafo ultraleggero di Jutson e il pescaggio variabile della deriva rendono questa barca tollerante e adatta alle uscite giornaliere, con più spazio interno rispetto alla maggior parte dei suoi coetanei, anche se il basso indice di comfort indica chiaramente che il suo vero elemento sono le acque riparate.
Vantaggi
- Il pescaggio ridotto con la deriva sollevata le consente di esplorare ancoraggi che si sono prosciugati e di varare dal carrello
- Spaziosa per la sua lunghezza, supera in larghezza il 58% dei catamarani comparabili
- La costruzione semplice in vetroresina piena e l'armo frazionato rendono la gestione della barca poco impegnativa
Svantaggi
- Il dislocamento ultraleggero e il basso indice di comfort la rendono adatta alla navigazione costiera giornaliera, non alle lunghe traversate
- Costruita in diversi cantieri, quindi i dettagli costruttivi specifici variano da scafo a scafo



