Design Brief & Intent
Il brief di Marc Lombard per l'Opium 39 era catturare l'essenza delle regate oceaniche open-class — come le classi Open 60 e Class 40 — e addomesticarla per la crociera veloce e le regate con equipaggio ridotto. Per raggiungere questo obiettivo, Lombard ha progettato uno scafo eccezionalmente largo con un baglio massimo di 4,18 metri (13,7 piedi), che si estende fino a poppa senza stringersi. Questo specchio di poppa ultra-largo offre un'enorme stabilità di forma e una grande piattaforma per navigare al traverso e al lasco, distinguendo l'Opium 39 dai più conservativi performance cruiser ottimizzati per i regolamenti IRC della sua epoca. Mentre i concorrenti di quel periodo erano ottimizzati per percorsi sulle boe bolina-poppa, con linee di galleggiamento strette e pesanti chiglie profonde, l'Opium 39 è stato costruito per liberarsi dal proprio sistema ondoso e planare facilmente.
Il coinvolgimento di Wauquiez ha elevato il concetto sposando questa aggressiva forma dello scafo oceanico con interni di eccezionale qualità nelle finiture. Al posto dei layout spartani in composito nudo, comuni sulle barche da regata pure, l'Opium 39 presenta una dinette calda e accogliente, ricca di falegnameria in legno con finitura satinata, mobili arrotondati e robusti corrimano. La disposizione è ottimizzata per la sicurezza in mare, evidenziando una cucina a U sicura dove il cuoco può trovare un appoggio confortevole con cattivo tempo, e una stazione di carteggio dedicata rivolta a prua, in grado di ospitare una ricca strumentazione elettronica d'altura. Si rivolge al velista esigente che non vuole scegliere tra velocità di surfata a doppia cifra e una vita raffinata e confortevole all'ancora.
Variations & Configurations
Per adattarsi a diversi programmi di crociera e regata, l'Opium 39 è stato offerto in diverse configurazioni. Sotto la linea di galleggiamento, gli acquirenti potevano scegliere tra una chiglia a pinna profonda con bulbo da 2,16 metri (7,1 piedi) di pescaggio o una sofisticata chiglia basculante. La variante con chiglia sollevabile è particolarmente versatile, poiché utilizza un meccanismo idraulico pivotante che riduce il pescaggio a soli 1,25 metri (4,1 piedi) per esplorare ancoraggi stretti o navigare in canali soggetti a marea, estendendosi fino a ben 2,80 metri (9,2 piedi) quando è completamente abbassata, per massimizzare il momento raddrizzante e le prestazioni di bolina.
Anche il layout della coperta e del pozzetto prevedeva opzioni per soddisfare le preferenze degli armatori. Sebbene il timone a barra fosse standard, preferito dai puristi per il suo collegamento diretto con i doppi timoni, era disponibile un sistema opzionale a doppia ruota. La configurazione a ruota è stata progettata con una trasmissione diretta a un solo giro da un estremo all'altro per preservare la sensibilità del timone. L'armo tipico prevede un potente sloop frazionato con un bompresso in carbonio retrattile per armare enormi gennaker o spinnaker asimmetrici. Molti armatori hanno optato per un armo a cutter, integrando uno strallo interno amovibile per armare una trinchetta o una tormentina, rendendo la barca eccezionalmente adattabile ai cambiamenti meteo in mare aperto. Internamente, la barca è stata costruita con layout a due o tre cabine. Il layout a tre cabine presenta due cuccette doppie a poppa e una cuccetta a V doppia a prua, mentre la versione a due cabine sostituisce una cabina di poppa con un bagno più grande e un ampio gavone di pozzetto, rendendola la scelta preferita per le coppie che affrontano lunghe navigazioni.
Sailing Performance & Handling
Le caratteristiche di navigazione dell'Opium 39 sono definite dai suoi straordinari rapporti fisici. Con un dislocamento leggero di 5.600 kg (12.346 libbre) e un'enorme superficie velica, il suo rapporto superficie velica/dislocamento (SA/D) si attesta a uno straordinario 27,04. Questo valore ad alto numero di ottani si traduce direttamente in un'accelerazione immediata; con arie leggere di soli 10-11 nodi, la barca eguaglia o supera facilmente la velocità del vento sulle andature portanti. Il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 116,67 conferma la sua natura ultra-leggera e ad alte prestazioni. Quando il vento aumenta e si lascano le scotte, la sezione piatta dello scafo a poppa consente all'Opium 39 di planare senza sforzo, generando esaltanti velocità a doppia cifra sotto gennaker. (1)
Al contrario, l'indice di comfort della barca, pari a 15,96, è basso, il che indica un movimento vivace e rapido sull'onda. Risponde più come una deriva da regata fuori misura che come un cruiser a dislocamento pesante, richiedendo una regolazione attiva delle vele e attenzione al timone. Questo carattere vivace è temperato da un indice di capovolgimento di 2,37. Sebbene questo numero sia alto rispetto ai tradizionali standard dei cruiser d'altura, riflette il grande baglio della barca piuttosto che l'instabilità. Lo scafo si affida alle sue sezioni poppiere larghe e piatte per un'enorme stabilità dinamica. Per controllare questo baglio quando sbanda, Lombard ha previsto timoni a doppia pala. Questa configurazione a doppio timone assicura che, anche quando la barca è spinta al massimo e sbanda in modo significativo, la pala del timone sottovento rimanga completamente immersa e altamente efficiente, prevenendo la straorzata e consentendo al timoniere di mantenere un controllo diretto e leggerissimo.
Market Snapshot & Economics
Sul mercato dell'usato, l'Opium 39 occupa una nicchia altamente specializzata e rara. A causa della sua costruzione premium e della produzione limitata sotto la gestione Wauquiez, il modello è raro e molto ricercato dai crocieristi orientati alle prestazioni. Di conseguenza, spunta un prezzo superiore rispetto ai racer-cruiser di serie dello stesso periodo. (1)
L'aspetto economico della gestione di un Opium 39 è fortemente influenzato dalla sua costruzione avanzata. Wauquiez ha utilizzato un sofisticato processo di infusione sottovuoto per costruire lo scafo, utilizzando tessuti in vetro E multiassiali, un'anima in balsa a venatura verticale e resina vinilestere di alta qualità. Questa barriera vinilestere offre un'eccellente resistenza all'assorbimento di umidità ed elimina virtualmente il rischio di osmosi. La coperta è costruita con una tecnica di infusione simile, ma utilizza un'anima in schiuma PVC a cellule chiuse per ridurre al minimo il peso in alto e abbassare il centro di gravità. I potenziali acquirenti devono considerare il costo di vele di alta qualità nelle loro valutazioni economiche, poiché questo armo richiede vele laminate ad alte prestazioni per sfruttare appieno il potenziale del progetto. Inoltre, sui modelli con chiglia sollevabile, il perno idraulico e l'assemblaggio della cassa della deriva rappresentano sistemi meccanici specializzati che richiedono periodiche ispezioni professionali, il che può aumentare i costi di manutenzione a lungo termine rispetto alle più semplici versioni a chiglia fissa. (1, 2)
Known Issues & Triage
Sebbene l'integrità strutturale della costruzione Wauquiez infusa sottovuoto sia generalmente eccellente, aree specifiche richiedono un attento esame durante una perizia pre-acquisto. La principale area di attenzione è il sandwich dello scafo con anima in balsa. Pur essendo incredibilmente rigido, qualsiasi passascafo installato successivamente — come trasduttori di profondità, prese a mare del dissalatore o attrezzature aggiuntive — deve essere controllato per assicurarsi che l'anima in balsa sia stata adeguatamente scavata e sigillata con resina epossidica. Fortunatamente, Wauquiez ha progettato tutte le prese a mare installate in fabbrica attraverso sezioni di vetroresina monolitica piena anziché nel sandwich, per prevenire infiltrazioni d'acqua, ma le modifiche apportate dagli armatori nel corso degli anni potrebbero non aver rispettato questo standard. (3)
Inoltre, i forum degli utenti e i cantieri di riparazione strutturale hanno talvolta segnalato la necessità di ispezionare attentamente la struttura di rinforzo della chiglia (il ragno). Su alcune unità, in particolare quelle che hanno affrontato regate impegnative o incagli, la griglia interna in vetroresina e i madieri vicino all'attacco della chiglia dovrebbero essere esaminati per escludere segni di cedimento del legame secondario o crepe capillari. Per le varianti a chiglia basculante, il perno di rotazione, i cilindri idraulici e i blocchi di guida in nylon all'interno della cassa della deriva devono essere controllati per verificarne l'usura. Qualsiasi gioco nel perno di rotazione può causare un rumore metallico avvertibile durante la navigazione o all'ancora e, se trascurato, può causare un'usura prematura della struttura interna della cassa. (2, 3)
Modernization & Upgrades
Gli attuali armatori dell'Opium 39 stanno aggiornando attivamente queste imbarcazioni per ottimizzarle per la crociera a lungo raggio in autonomia e per le regate d'altura. Uno degli upgrade più comuni è la conversione del banco batterie dei servizi standard in un sistema al litio-ferro-fosfato (LiFePO4) ad alta capacità. La necessità di utilizzare piloti automatici potenti e avidi di energia durante le rapide andature portanti rende le batterie al litio una scelta ideale, consentendo agli armatori di far funzionare i sistemi di navigazione, il frigorifero e l'elettronica per lunghi periodi senza dover avviare continuamente il motore diesel Yanmar da 29 cavalli.
Inoltre, refit dedicati alle prestazioni hanno visto alcuni armatori collaborare con specialisti della lavorazione dei compositi per ridurre sistematicamente il peso. Una tendenza notevole include la sostituzione delle porte interne e delle prolunghe dei tavoli originali con anima in compensato con pannelli sandwich personalizzati in fibra di carbonio e anima in schiuma. Questa conversione riduce drasticamente il peso dei componenti non strutturali — ad esempio riducendo il peso delle porte delle cabine di oltre il sessanta percento — migliorando ulteriormente il rapporto potenza-peso della barca. Altre modernizzazioni comuni includono l'installazione di sistemi di avvolgimento top-down sul bompresso per gestire code sail e moderni spinnaker asimmetrici, nonché l'aggiornamento delle manovre correnti standard con cime in Dyneema ad alta tecnologia per ridurre al minimo l'allungamento sotto gli elevati carichi generati dal potente armo.
The Verdict
L'Opium 39 è una razza straordinaria di barca a vela che riesce a colmare il divario tra le prestazioni d'altura pure delle classi open e l'artigianato francese di alto livello. Non è una barca per chi cerca un cruiser tradizionale lento, pesante e dotato di timone a vento; al contrario, è uno yacht veloce, altamente reattivo e fisicamente coinvolgente, progettato per i velisti che amano la sensazione di velocità e l'arte della vela raffinata. Con la sua costruzione in infusione sottovuoto, i doppi timoni e gli interni sofisticati, rimane un modello eccezionale che continua a farsi notare in qualsiasi marina o linea di partenza d'altura.
Vantaggi
- Prestazioni eccezionali alle andature portanti con capacità di planata senza sforzo con vento da moderato a forte.
- Timone estremamente reattivo e bilanciato grazie alla configurazione a doppia pala.
- Qualità costruttiva premium con scafo in vinilestere infuso sottovuoto e robusti rinforzi monolitici.
- Interni Wauquiez splendidamente rifiniti che offrono un reale comfort di crociera senza l'aspetto spartano di una barca da regata.
- Opzioni di pescaggio versatili, in particolare con la versione a chiglia basculante, che consente l'esplorazione di fondali bassi.
Svantaggi
- Basso indice di comfort che si traduce in un passaggio sull'onda rapido e movimentato in caso di mare corto.
- Elevato indice di capovolgimento rispetto ai tradizionali yacht da crociera a dislocamento pesante.
- Relativamente raro sul mercato dell'usato, il che rende difficile trovare un esemplare ben mantenuto.
- Elevate esigenze di manutenzione per l'idraulica della chiglia basculante e i meccanismi di rotazione sui modelli con chiglia sollevabile.
- Cuccette strette nella cabina di prua a causa dell'entrata di prua decisamente fine e aggressiva. (1, 2)






