Hunter 146 — informazioni, recensione, specifiche

Chuck Burns/Hunter Design Team·2003·Hunter Marine
Disegno approssimativo

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Tipo di scafo
Monoscafo · deriva
Armo
Sloop frazionato
LOA
14.5' · 4.42 m
Disloc.
340 lbs · 154 kg
Primo anno
2003

Il Hunter 146 è arrivato nel 2003 come un piccolo daysailer pensato per colmare il divario tra le emozioni solitarie di un Laser e i comportamenti più tranquilli di un tradizionale Daysailer; una nicchia che Hunter Marine e il Hunter Design Team sotto la guida di Chuck Burns si sono proposti di riempire con una deriva mobile leggera e adatta alle famiglie. Con una lunghezza fuori tutto di 14 piedi e 9 pollici, un baglio massimo di 6 piedi e 4 pollici e un peso a secco di sole 255 libbre, è facile da carrellare, armare e varare, e la sua modesta scala nasconde una barca ben studiata, costruita per trasportare l'intero equipaggio con piena sicurezza.

Misure

Dimensioni 01

Lunghezza fuori tutto
14,5 ft
Lunghezza in coperta
14,5 ft
Lunghezza al galleggiamento
Baglio
6,5 ft
Pescaggio
3 ft
Altezza interna massima
Pescaggio aereo
21,5 ft

Costruzione e scafo 02

Costruzione
Altro
Tipo di scafo
Monoscafo
Tipo di chiglia
Deriva
Timone
1× —
Zavorra
Dislocamento
340 lbs
Capacità acqua
Capacità carburante

Armo e vele 03

Tipo di armo
Sloop frazionato
Inferitura randa
16,58 ft
Base randa
7,83 ft
Altezza del triangolo di prua
12 ft
Base del triangolo di prua
4,58 ft
Lunghezza strallo (stimata)
12,84 ft
Superficie velica
107 sqft

Calcoli 04

Rapporto superficie velica/dislocamento
35,14
Rapporto zavorra/dislocamento
Rapporto dislocamento/lunghezza (D/L)
Indice di comfort
Indice di capovolgimento
3,73
Velocità di scafo

Design e Costruzione

Il 146 è costruito utilizzando il brevettato Advanced Composite Process, che combina plastica termoformato protetta dai raggi UV con matrice di vetroresina e schiuma iniettata per produrre uno scafo che il cantiere valuta come cinque volte più resistente agli urti rispetto a un'ancora tradizionale in vetroresina. Sbandi più alti e un baglio più largo conferiscono alla barca una sensazione di spazio e sicurezza; il pagliolato del pozzetto si trova leggermente sopra la linea di galleggiamento e si inclina verso poppa in modo che il pozzetto autosvuotante si scarichi completamente da solo sull'ancora. La barca è inaffondabile, un fatto che il cantiere sottolinea come fonte di tranquillità per i genitori, e la deriva è di tipo sollevabile anziché una deriva a baionetta, tirata nella posizione abbassata da un cavo elastico (bungee). (1)

Armo e manovra

In quanto sloop frazionato con una superficie velica di 110 piedi quadrati e un albero di 16 piedi e 7 pollici, il 146 è dotato di un fiocco le cui scotte passano attraverso strozzascotte a camme pivotanti, rendendo facile la regolazione da qualsiasi posizione, compresa la timoneria. Il baglio largo e il bordo libero più alto si traducono in una stabilità che ispira fiducia ai velisti meno esperti, e il pescaggio ridotto con la deriva sollevata di soli 9 pollici le consente di scivolare su una spiaggia o in un posto barca poco profondo, mentre il pescaggio di 3 piedi e 0 pollice con la deriva abbassata le offre una presa laterale sufficiente per navigare correttamente quando l'acqua lo consente. Il suo dislocamento leggero di 340 libbre e il rapporto superficie velica/dislocamento di 35,14 la caratterizzano come una barca vivace ma non troppo potente.

Accommodations

Su una barca di queste dimensioni non ci sono alloggi sottocoperta degni di nota; il 146 è un puro daysailer la cui spaziosa pozzetta e stabilità costituiscono l'intero suo "interni". Trasporterà l'intero equipaggio in quella pozzetta autosvuotante e leggermente rialzata, e la facilità di trasporto su carrello, di armare e varare significa che una famiglia può essere in acqua nel giro di pochi minuti dall'arrivo al pontile.

Refit e proprietà

La gestione di un 146 è semplice grazie al suo armo essenziale, al peso ridotto e alla facilità di trasporto su carrello. Lo scafo costruito con il processo Advanced Composite Process richiede solo la normale cura per le superfici in plastica e gelcoat protette dai raggi UV, e la deriva a cinghia elastica richiede una manutenzione minima. Con un indice di capovolgimento di 3,73, è stabile per la sua categoria, e la facilità di conduzione descritta sopra la rende accessibile anche ai velisti alle prime armi.

Il verdetto

L'Hunter 146 è un piccolo daysailer progettato con cura che colma il divario tra una barca singola ad alte prestazioni e una tradizionale barca familiare. Il suo scafo inattaccabile e resistente agli urti, il pozzetto autosvuotante e la facilità di conduzione lo rendono l'ideale come prima barca a vela o compagno per la casa in riva al mare.

Vantaggi

  • Scafo inaffondabile con una resistenza agli urti cinque volte superiore rispetto alla vetroresina convenzionale
  • Pozzetto autosvuotante che si svuota completamente da solo
  • Facile da carrellare, armare e varare; trasporta l'intero equipaggio con grande stabilità

Svantaggi

  • Nessuna sistemazione sottocoperta o spazio chiuso
  • Limitato a navigazioni poco profonde e riparate per dimensioni e armo

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