Design e Costruzione
La forma dello scafo di Santarelli è la chiave del doppio carattere del Dolphin 81. Le sezioni avanzano verso una poppa piatta con un profilo ondulato, e questo specchio di poppa piatto favorisce il surf quando si naviga di bolina con onde. Una lunga linea di galleggiamento di 7,30 metri — eccellente per navigare di bolina stretta — si abbina a linee d'acqua progettate per consentire di raggiungere la massima velocità in regata. La stabilità di forma consente alla barca di rimanere entro le proprie linee di galleggiamento nonostante la naturale tendenza a sbandare con vento al traverso, quindi il dislocamento leggero non si traduce in una barca nervosa. Lo scafo stesso è in vetroresina piena con coperta in vetroresina piena e chiglia a pinna sotto un timone sospeso; il cantiere ha alle spalle una storica bottega di Maxi Dolphin che ha avuto inizio a Erbusco, in Italia, nel 1987, e questo progetto è stato la sua prima collaborazione con Santarelli. (1)
Armo e manovra
L'armo frazionato porta un piano velico di circa 387 piedi quadrati, con un rapporto superficie velica/dislocamento di circa 37,8 — coerente con la categoria di "regata ultra-leggera" da cui la recensione di yachtdatabase ha dedotto un rapporto dislocamento/lunghezza vicino a 70, dove il 97% dei progetti comparabili è classificato come più pesante. La stessa recensione riporta un indice di capovolgimento di 2,71, che escluderebbe la barca dalle regate oceaniche, e una velocità di scafo teorica di 6,6 nodi. Le scotte sono dimensionate in base all'armo: le scotte di fiocco e genoa misurano circa 26,6 piedi in 3/8 di pollice, la scotta della randa 66,4 piedi e le scotte dello spinnaker 58,5 piedi. Un indice di immersione di quasi 739 libbre per pollice sottolinea quanto poco la barca sia sommersa. Il cantiere la descrive come facile da gestire e affidabile, una barca il cui armo completo e ben progettato si adatta a chi desidera semplicemente godersi la vela. (2)
Abitabilità
Sebbene sia un racer ultraleggero per i numeri, il Dolphin 81 è concepito per un equipaggio compreso tra due e cinque persone ed è abbastanza confortevole da consentire a una famiglia meno esperta di divertirsi a vela. Un baglio generoso in rapporto alla lunghezza la rende più aperta rispetto a oltre la metà dei progetti comparabili, e gli stessi progettisti del cantiere attribuiscono alle sue dimensioni sia il comfort che la sicurezza per un uso occasionale. Il coefficiente di comfort di 7,1-7,6, tuttavia, la colloca al di sopra di circa lo 0,2% delle barche a vela simili in quella categoria — un promemoria che l'abitabilità è pratica per uscite giornaliere e brevi navigazioni costiere, piuttosto che per il volume interno di una barca da crociera con passaggio morbido sull'onda.
Problemi noti
Nessun difetto strutturale o sistemico risulta evidente nei registri disponibili per il Dolphin 81 One Design. I confronti sul valore di capovolgimento e sull'indice di comfort fanno riferimento ai limiti intrinseci del progetto per l'uso d'altura piuttosto che a difetti su singoli scafi.
Refit e proprietà
Essendo una classe monotipo, il Dolphin 81 premia gli armatori che mantengono le manovre e l'attrezzatura complete e ben progettate piuttosto che pesantemente modificate. I diametri e le lunghezze delle scotte specificati offrono un punto di riferimento chiaro per la sostituzione: diametri di 3/8 di pollice in tutto, con la scotta della randa come elemento più lungo dell'attrezzatura mobile, poco più di 66 piedi. Il suo dislocamento leggero e la costruzione in vetroresina piena la rendono una barca a chiglia semplice da mantenere, e il programma per l'equipaggio familiare suggerisce sistemi semplici e robusti rispetto a complessi allestimenti da crociera.
Il verdetto
Il Dolphin 81 One Design è un monotipo italiano focalizzato che trova il giusto compromesso tra la velocità di una barca da regata e l'accessibilità di una barca per uscite giornaliere in famiglia. Santarelli le ha dato una poppa piatta ideale per surfare, una lunga linea di galleggiamento di bolina e una stabilità di forma che la mantiene entro i suoi bordi quando viene spinta da venti al traverso. È sinceramente veloce e facile da gestire, ma i suoi indici di capovolgimento e di comfort la qualificano come imbarcazione per acque protette e navigazione costiera piuttosto che come candidata all'oceano.
Vantaggi
- Dislocamento da regata leggero e ultraleggero con un rapporto zavorra/dislocamento del 44% per prestazioni vivaci
- La forma della poppa piatta favorisce il surf alle andature portanti
- La lunga linea di galleggiamento eccelle di bolina e supporta una velocità massima teorica di 6,6 nodi
- La stabilità di forma la mantiene dritta con vento al traverso nonostante il dislocamento ridotto
- Più spaziosa di oltre la metà dei progetti comparabili per un equipaggio da due a cinque persone
Svantaggi
- L'indice di capovolgimento la escluderebbe dalle regate oceaniche
- L'indice di comfort migliora solo rispetto al 2% circa delle barche a vela simili
- La scala minima delle sistemazioni limita il comfort durante le crociere prolungate








