Design e costruzione
Il T-26 è costruito attorno a uno scafo in vetroresina piena con una zavorra in piombo da 1.400 libbre inserita in una configurazione a chiglia lunga, che contribuisce a un dislocamento di 4.400 libbre. Il bagaglio costruttivo colloca questo modello nell'era della Whittaker Corporation, e la firma di Payne riflette il lavoro dell'architetto australiano dei primi anni '70 per il marchio, piuttosto che i precedenti progetti di Sparkman & Stephens o Tripp. Il pescaggio ridotto di 2 piedi e 1 pollice (circa 65 cm) e il rapporto zavorra/dislocamento del 31,8 % indicano una barca pensata per un facile varo e la navigazione in acque protette, piuttosto che per le traversate d'altura. Il boccaporto di prua sulla versione costruita da Columbia si trova sulla coperta piatta, un dettaglio che distingue l'originale dai successivi derivati dello stampo. (1)
Armo e piano velico
In quanto sloop in testa d'albero, il T-26 ha una superficie velica nominale di 270 piedi quadrati, con il cantiere che documenta una randa da 132 piedi quadrati e un fiocco al 100% da 138 piedi quadrati, per un indice I di 29,33 piedi e un indice J di 9,42 piedi. L'inventario operativo elenca una randa in Dacron con una mano di prua di 25 piedi e 2 pollici e un sottovento di 10 piedi e 5 pollici, un fiocco da lavoro di 126 piedi quadrati, e genoa al 125% (163 piedi quadrati) e al 150% (203 piedi quadrati). Il costruttore specificava il Dacron Bainbridge o equivalente con un rapporto riempimento-allineamento non superiore a 1:4, e una cima di randa in cavo d'acciaio con bullone da 3/8 di pollice sulla mano di prua e sul sottovento. I registri dei dati velici confermano la geometria dell'armo e aggiungono opzioni di vela asimmetrica e spinnaker, con lo spinnaker che raggiunge i 422 piedi quadrati per le andature portanti. (1)
Abitabilità e layout
Il T-26 costruito da Columbia posizionava il suo boccaporto di prua sulla coperta di prua piatta, una scelta di layout che gli armatori contrappongono alla successiva edizione Commodore, dove il boccaporto è montato in un pozzetto di prua e tutte le finestre sono apribili anziché miste. I resoconti degli armatori sul derivato costruito in serie Commodore descrivono una generosa quantità di teak in cabina, sebbene quella versione sia caratterizzata da un armo frazionato con timone a ruota e motore fuoribordo, anziché dalla configurazione a sloop in testa d'albero tipica del Columbia. I dettagli della cabina dell'originale Columbia sono meno documentati, ma la distinzione strutturale nella disposizione dei boccaporti segna una netta rottura tra le due linee di produzione.
Problemi noti e storia della produzione
La storia dello stampo invita a un'attenta verifica. Un ex proprietario di un Columbia riferisce che gli stampi del T-26 furono acquistati da un'altra azienda, e un altro armatore descrive un T-26 costruito da Commodore nel 1982 con specifiche diverse: dislocamento di 4.225 libbre, zavorra di 1.500 libbre, armo frazionato, sei oblò apribili, timone a ruota e motore fuoribordo. Si sostiene anche che un Horizon 26 del 1983 sia stato realizzato dallo stampo del Columbia T-26. Queste carene derivate dovrebbero essere valutate per i loro meriti, poiché le loro dimensioni e l'armo differiscono dall'originale progettato da Payne.
Il verdetto
Il Columbia T-26 è uno sloop carrellabile modesto e ben documentato della produzione della Columbia nell'era della Virginia sotto la guida di Alan Payne. Il suo pescaggio ridotto e il piano velico gestibile si adattano alla crociera su laghi e coste, e la traccia documentale chiara di 130 scafi costruiti facilita la ricerca per gli armatori. Gli acquirenti dovrebbero notare l'uso successivo dello stampo da parte di altri cantieri che hanno prodotto barche diverse sotto nomi affini.
Vantaggi
- Il pescaggio ridotto di soli 64 cm facilita il trasporto su carrello e l'ancoraggio in acque poco profonde
- Armo a sloop in testa d'albero di 25 m² con inventario documentato di Dacron
- 130 scafi costruiti con lo storico primato di scafo numero uno ancora esistente per la tracciabilità
Svantaggi
- Il boccaporto di prua a coperta piatta limita la ventilazione della tuga rispetto alle versioni successive
- Lo stampo venduto successivamente; le costruzioni non Columbia differiscono per armo, zavorra e motore







