La costruzione della barca è fortemente incentrata sul risparmio di peso e sulla rigidità strutturale, utilizzando un sandwich di vetroresina e schiuma PVC laminato in infusione sottovuoto. Fedele alla sua vocazione da regata, non c'è praticamente alcun tipo di mobilio interno. La piccola cabina è un guscio in composito spartano e non rifinito, utilizzato principalmente per lo stivaggio all'asciutto di vele e dotazioni di sicurezza, sebbene possa offrire riparo per il campeggio nautico costiero in stile "raid". Questo approccio minimalista mantiene l'imbarcazione incredibilmente leggera e garantisce che tutto l'investimento produttivo sia confluito direttamente nella sua integrità strutturale e nell'attrezzatura di coperta di alta qualità.
Variazioni e Configurazioni
Nel corso della sua vita produttiva, lo Speed Feet 18 è stato offerto in due configurazioni principali che si rivolgono a diversi stili di navigazione. La versione Regatta è il punto di riferimento per le alte prestazioni, caratterizzata da una profonda chiglia a baionetta sollevabile, timoni doppi ad alto allungamento e albero e boma in fibra di carbonio. Questa configurazione sostiene un piano velico generoso con una randa square-top e uno spinnaker asimmetrico armato su un bompresso in carbonio retrattile. (2)
La versione a deriva mobile (spesso denominata "CB") o "Raid" è stata sviluppata per offrire una piattaforma più permissiva e versatile. Questa configurazione utilizza una deriva basculante anziché una deriva a baionetta verticale, il che riduce significativamente il rischio di danni strutturali in caso di incagli accidentali. La versione Raid monta solitamente un robusto albero in alluminio con un piano velico leggermente ridotto. Questa modifica attenua il carattere aggressivo della barca, rendendola molto più facile da gestire con equipaggio ridotto, mentre il pescaggio minimo ridotto consente ai velisti di spiaggiare facilmente la barca su litorali sabbiosi o di navigare in acque costiere poco profonde. (2)
Prestazioni veliche e Manovrabilità
La dinamica velica dello Speed Feet 18 è definita dai suoi parametri di progettazione radicali e leggeri. Con un dislocamento eccezionalmente basso di soli 420 kg (926 libbre), lo scafo rimane proprio sopra l'acqua. Abbinata al suo generoso armo, la barca vanta uno straordinario rapporto superficie velica/dislocamento di 42,61, che indica un rapporto potenza-peso degno delle derive da regata ad alte prestazioni. Sotto vela, questo si traduce in un'accelerazione immediata; la barca entra in planata con appena otto nodi di vento reale. Il suo rapporto dislocamento/lunghezza (D/L) di 70,88 conferma ulteriormente il suo status di scafo planante ultraleggero che riduce al minimo la resistenza idrodinamica e massimizza la spinta dinamica.
Al timone, i doppi timoni offrono un controllo assoluto e un feedback estremamente preciso, anche quando la barca è sotto pressione con un grande spinnaker asimmetrico. Tuttavia, queste prestazioni richiedono una partecipazione attiva dell'equipaggio. Con un indice di capovolgimento di 3,35, lo Speed Feet 18 ha un baglio largo e stabile, ma si affida molto al peso dell'equipaggio e a una rapida regolazione della scotta della randa per rimanere dritto in condizioni di raffiche. Il suo indice di comfort incredibilmente basso di 4,85 indica che la barca trasmetterà ogni onda e increspatura direttamente all'equipaggio. Si tratta di una navigazione vivace e atletica che richiede concentrazione, ma che ripaga le regolazioni di timone e scotte con una velocità immediata ed esaltante.
Posizionamento sul mercato e Costi di Refit
Sul mercato dell'usato, lo Speed Feet 18 è un modello molto ricercato tra i regatanti di club e i velisti della domenica amanti della velocità, in particolare nelle acque europee dove l'associazione di classe rimane attiva. Mantiene bene il suo valore grazie alla sua doppia identità di competitivo racer monotipo e di barca da giornata facilmente carrellabile. Poiché la barca può essere rimessata su un carrello in un vialetto o in giardino, gli armatori evitano le elevate spese annuali di posto barca e rimessaggio invernale associate ai cabinati più grandi, rendendo il costo totale di gestione straordinariamente basso. (2)
I costi di refit per uno Speed Feet 18 usato sono generalmente contenuti grazie alla semplicità dell'imbarcazione. Le spese principali che gli acquirenti di modelli più vecchi devono affrontare sono la sostituzione delle vele e la manutenzione del carrello. Poiché le prestazioni sono fondamentali per l'attrattiva di questa barca, vele in dacron ormai usurate ne comprometteranno gravemente la manovrabilità, e l'investimento in vele laminate di alta qualità rappresenta un aggiornamento comune e necessario. Dal punto di vista meccanico, non ci sono complessi motori entrobordo o impianti idraulici da mantenere; la propulsione ausiliaria è tipicamente fornita da un piccolo e leggero motore fuoribordo montato su un supporto rimovibile sullo specchio di poppa.
Problemi noti e Manutenzione
Nonostante l'alta qualità degli scafi in infusione sottovuoto, vi sono aree specifiche che richiedono un'ispezione accurata. Sui modelli Regatta dotati di chiglia a baionetta verticale, il pozzo della deriva è un'area soggetta a carichi elevati. Nel tempo, le tolleranze ridotte tra la pinna di deriva e il pozzo possono usurarsi, provocando gioco, vibrazioni o rumori durante la navigazione. Gli armatori devono ispezionare regolarmente e occasionalmente sostituire gli spessori interni a basso attrito o le piastre di guida all'interno del pozzo per mantenere un accoppiamento preciso.
Anche i gruppi dei doppi timoni subiscono una leva significativa, in particolare quando si naviga a velocità elevate alle andature portanti. Le femminelle e gli agugliotti sullo specchio di poppa devono essere controllati per escludere crepe capillari o movimenti nelle contropiastre. Infine, poiché queste barche vengono frequentemente varate dallo scivolo con il carrello, la carena deve essere ispezionata per verificare la presenza di scheggiature superficiali del gelcoat o graffi causati dai rulli del carrello, che se trascurati potrebbero consentire l'assorbimento di acqua.
Il Verdetto
Lo Speed Feet 18 è una magistrale fusione tra il design delle regate d'altura e l'accessibilità di una piccola barca. Non è una barca da crociera, né una piattaforma permissiva per velisti alle prime armi in cerca di un rilassante pomeriggio alla deriva. Al contrario, è una barca sportiva atletica e reattiva, progettata per chi misura una giornata di successo in mare in nodi e tempo di planata. Per il velista che desidera la massima velocità per piede di linea di galleggiamento senza i grattacapi logistici di una barca da regata più grande, questa creazione di Marc Lombard rimane una scelta d'élite.
Vantaggi:
- Incredibile accelerazione con aria leggera e prestazioni di planata senza sforzo alle andature portanti.
- I doppi timoni offrono un controllo e un'autorità di governo eccezionali anche ad ampi angoli di sbandamento.
- Facilmente carrellabile e varabile dallo scivolo, riducendo drasticamente i costi annuali di rimessaggio e manutenzione.
- La costruzione dello scafo in infusione sottovuoto di alta qualità garantisce un'eccellente rigidità e durata nel tempo.
- Associazione di classe attiva e forte supporto della comunità, in particolare in Europa. (2)
Svantaggi:
- La cabina minimalista offre praticamente zero comfort o servizi per la crociera.
- La bassa stabilità dinamica richiede una regolazione attiva della scotta randa e uno sforzo fisico da parte dell'equipaggio con vento forte.
- Le aree ad alto carico come il pozzo della deriva richiedono la sostituzione periodica degli spessori per evitare il gioco della chiglia.




