Design e costruzione
Il progetto di Tripp dei primi anni Novanta abbina uno scafo in vetroresina piena con una chiglia a pinna con bulbo in piombo e un timone sospeso. Il pescaggio di 9 piedi — variabilmente indicato tra gli 8,99 e i 9,29 piedi a seconda del carico — significa che può ormeggiare solo nei principali porti turistici, un vero limite per chi naviga in acque poco profonde ma tipico di un 47 orientato alle prestazioni. I 61 metri quadrati di superficie bagnata e il tasso di immersione di 330 kg/cm (1.848 libbre/pollice) descrivono uno scafo che si posiziona con autorità e risponde in modo prevedibile all'aumento del carico. Il suo indice di capovolgimento di 2,06 è l'unico dato che tempera le ambizioni d'altura: questo numero la esclude dalle regate oceaniche ufficiali, un limite rigido scritto nel coefficiente di stazza piuttosto che un riflesso di una costruzione difettosa. (1)
Armo e piano velico
Gli acquirenti troveranno più di un tipo di armo nella flotta usata. La barca veniva offerta con sloop frazionato o in testa d'albero, e i dati mostrano che porta più superficie velica rispetto al 42% dei progetti simili, risultando leggermente sottovelata dal punto di vista comparativo. Il suo vero punto di forza è la velocità di bolina con aria leggera: con la vela di riferimento ISO il rapporto superficie velica/dislocamento è di 26,7, che sale a 30,3 con un genoa al 135%, e questo valore la colloca più veloce di ogni progetto paragonabile con vento leggero. L'armo frazionato utilizza drizze da 48,1 metri in 14 mm, mentre la versione in testa d'albero le riduce a 43,8 metri; scotte e controlli sono dimensionati uniformemente su entrambe le versioni, con scotte da 16 mm e cunningham e tesabase da 14 mm. La velocità massima teorica di 7,3 nodi si colloca al di sotto della velocità di scafo teorica di 8,3 nodi tipica dei dislocanti, e questo divario ricorda che il limite dei dati di stazza è raramente quello pratico. (1)
Caratteristiche prestazionali
L'indice di comfort di 21,4 è onestamente modesto: il valore indica che è più confortevole rispetto a soltanto il 10% dei progetti simili, quindi si tratta di uno scafo vivace e atletico piuttosto che di una barca da viaggio con passaggio morbido sull'onda. Il profilo dislocante da regata leggera e l'elevato rapporto zavorra/dislocamento spiegano questo compromesso: è costruita per stare dritta e spingere, non per smorzare ogni mare. La sua velocità massima teorica di 8,3 nodi e la velocità massima calcolata di 7,3 nodi descrivono una barca che premia una regolazione precisa delle vele e una carena pulita rispetto alla pura zavorra. (1)
Known Limitations
L'indice di capovolgimento rimane l'avvertenza principale. Con un valore di 2,06, la barca si colloca al di fuori della finestra accettabile per le regate oceaniche, che rappresenta un limite di valutazione piuttosto che un giudizio strutturale, ma dovrebbe informare qualsiasi acquirente che valuti seri circuiti d'altura. L'indice di comfort e il confronto con barche prive di sartiame completano il quadro: questa è una barca da crociera prestazionale con tutti i suoi limiti.
Note sulla proprietà
L'opzione a due armi significa che qualsiasi perizia o decisione riguardante la sostituzione dell'armo deve iniziare dall'identificazione del piano di alberatura di ciascuno scafo, poiché le lunghezze delle drizze e le geometrie di controllo differiscono di diversi metri tra le versioni frazionata e in testa d'albero. La profonda chiglia con bulbo e il pescaggio di 9 piedi impongono un profilo specifico per il rimessaggio: gli armatori dovrebbero confermare la profondità del posto barca prima di impegnarsi per una base operativa. Al di là di questi aspetti, il registro disponibile non evidenzia difetti strutturali o problemi ricorrenti, quindi la valutazione della barca usata inizia propriamente con una perizia scafo per scafo.
Il verdetto
Il Tripp 47 è un cruiser-racer di 47 piedi con una netta vocazione alle prestazioni: profondamente zavorrato, leggero per la sua lunghezza e decisamente veloce con arie leggere, dove la maggior parte dei contemporanei si limita a stazionare. Non è una barca da viaggio lussuosa, e il suo profilo di stazza esclude le regate oceaniche ufficiali, ma entro questi limiti si tratta di un progetto ben definito e concreto, frutto di una riconosciuta collaborazione Tripp-Carroll dei primi anni Novanta.
Vantaggi
- Rapporto zavorra/dislocamento del 51 %, superiore al 98 % dei progetti simili
- Rapporto superficie velica/dislocamento fino a 30,3 con genoa al 135 %: la più veloce tra i pari con vento leggero
- Offerta con armo frazionato o in testa d'albero per soddisfare le preferenze dell'armatore
Svantaggi
- L'indice di capovolgimento di 2,06 esclude la barca dalle regole di stazza per le regate oceaniche
- L'indice di comfort la colloca sopra solo il 10 percento dei progetti simili
- Il pescaggio di 9 piedi la limita alle principali marina








